Alla ricerca del vino dei vini

Alla ricerca del vino dei vini


Bingiateris (in sardo, vignaioli) non è solo il nome di un vino. È anche il nome del sogno che ha spinto sette amici di Ortueri a creare una piccola cantina riprendendo in mano le vigne dei padri e dei nonni. Dopo aver percorso strade professionali diverse, una decina d’anni fa quei sette amici si sono ritrovati in paese con un desiderio comune: provare a produrre quello che nella loro memoria era “il vino dei vini”, il Mandrolisai. Un’eccellenza assoluta che fino a ad un passato recente veniva considerato il vino della domenica, un rosso così speciale e così piacevole al palato da dover essere riservato ai giorni della festa.

L’Azienda ha iniziato la propria attività con cicli di microvinificazioni, sperimentando diverse tecniche agronomiche in vigna e lavorazioni innovative in cantina. Si è arrivati così a definire un ciclo produttivo ispirato ai concetti tradizionali di alta naturalità e pieno rispetto dell’ambiente.

Le uve a bacca rossa, dopo la diraspapigiatura, vengono avviate alla fermentazione durante la quale rimangono a contatto con le bucce per circa 10 giorni. Dopo lo svinamento il vino viene travasato prima in contenitori di acciaio per consentire il ciclo di fermentazione malolattica e poi in pregiate botti di rovere francese da 30 e da 10 hl dove invecchia per 16/36 mesi. L’affinamento finale avviene per alcuni mesi in bottiglia, in cui si definiscono in modo netto e armonioso sentori e aroma.

Il risultato della ricerca e dell’impegno ha fatto sì che le etichette oggi prodotte da Bingiateris e tutelate dalle IGP Isola dei Nuraghi, DOC Mandrolisai Superiore e DOP Vermentino di Sardegna, siano fra le migliori eccellenze di questa regione storica situata proprio al centro dell’Isola.

Lo dimostrano i premi ottenuti in importanti manifestazioni, come la Medaglia d’Oro attribuita al Lollóre 2017 Mandrolisai DOC Superiore dal XX Concorso Enologico Internazionale Città del Vino. Ottenuto da Bovale (50%), Cannonau, Monica e altre biodiversità autoctone, presenta un colore rosso rubino brillante, compatto e vivace, delicato bouquet di fiori secchi e un ricco fruttato e sentori di confettura di ciliegie, sapore intenso e persistente, morbido al palato e tannino non aggressivo. Si sposa bene con primi piatti succulenti e saporiti, maialetto arrosto, cacciagione.

Questi gli altri vini dell’Azienda: CABÁLE Rosso IGP (Bovale in purezza), LOLLÓRE Rosso DOC Superiore-Mandrolisai (Bovale-Cannonau-Monica e uve autoctone), THÁLEI Rosso IGP (Cannonau-Bovale-uve autoctone), LABÁE Bianco DOC (Vermentino-uve autoctone), I-KHOS Rosato IGP (Cannonau- Bovale).