Il vino nella musica di Puccini. Eno-concerto al Museo del Tessuto di Prato

Il vino nella musica di Puccini. Eno-concerto al Museo del Tessuto di Prato


“NEL BICCHIERE STA IL PIACER. Il Vino nella Musica di Puccini”

Il nuovo eno-concerto Chiave di Vino in collaborazione con il Museo del Tessuto di Prato

Un palcoscenico esclusivo per un evento speciale con un tema originale.

 

Nella cornice della mostra “Turandot e l’Oriente fantastico di Puccini, Chini e Caramba” a cura del Museo del Tessuto di Prato e del museo di Antropologia e Etnologia di Firenze (SMA), con gli abiti di scena della prima rappresentazione dell’opera incompiuta di Puccini a fare da sfondo, una serata dedicata a scoprire l’uomo Puccini, ambasciatore di Italianità nel mondo, attraverso una nuova chiave di lettura: il Vino.

“Nel Bicchiere sta il piacer. Il Vino nella musica di Puccini” è il titolo della serata organizzata da Chiave di Vino -circuito di eventi diffusi sul territorio dedicato al turismo enoculturale in Toscana- giovedì 28 ottobre, ore 20.45 al Museo del Tessuto di Prato. Una serata di brindisi musicali per parlare del sodalizio tra Musica e Vino e come questo sodalizio, rappresentato dalla figura di Puccini, possa e debba rappresentare un potente strumento con cui favorire e promuovere la conoscenza della nostra cultura.

Per Chiave di Vino - il format originale che fa di Vino e Musica uno strumento di comunicazione con cui dare valore e visibilità alle risorse paesaggistiche e produttive del territorio– il Vino nella Musica di Puccini è una straordinaria storia che deve essere valorizzata perché è la storia stessa della nostra identità culturale e della sua diffusione nel mondo. Se pensiamo a cosa significa oggi il Vino: una preziosa risorsa economica, certo, ma, sempre di più, valore fondante della nostra identità e veicolo di immagine con cui comunichiamo al mondo le eccellenze del nostro territorio -spiega Susanna Parretti, ideatrice insieme alla sorella, di Chiave di Vino- parlare di Puccini in chiave di vino sarà dunque per noi il modo migliore per celebrare le tante storie di successo di cui la Toscana intera è ricca e ancora molto da scoprire”.

Il Maestro Puccini, cittadino del mondo, che con le sue liriche immortali ha trasmesso la lingua e la cultura italiana nel mondo, era anche un cittadino lucchese doc. Amava tutto della sua terra, i sapori, le ricette, e naturalmente il Vino, con cui aveva un rapporto intimo e profondo, per lui l’elemento che racchiudeva, nei suoi sentori, il senso di appartenenza, di ricordo e di identità con il suo territorio, mai dimenticato, fino all’ultimo.

A Simonetta Bigongiari, Responsabile dell’Archivio della Fondazione Giacomo Puccini di Lucca, il compito di raccontare Puccini buongustaio, commensale per passione, legatissimo alla sua terra, sempre preoccupato di avere nella sua dispensa (ovunque si trovasse per lavoro) il nettare di Bacco, per lui occasione di convivialità e di svago, per far festa con i suoi amici. “La partecipazione a questo evento organizzato da Chiave di Vino -spiega Bigongiari- è il naturale proseguimento della nostra collaborazione con il Museo del Tessuto in occasione della mostra dedicata a Turandot, ma è anche la conferma del nostro impegno a valorizzare la figura e l’opera del Maestro Puccini operando in sinergia con istituzioni e associazioni del territorio impegnati a perseguire questi stessi obiettivi”

Al pari di tanti altri musicisti italiani, Puccini non ha mai tralasciato nelle sue immortali opere liriche di celebrare il vino. La Bohème, Tosca, La Rondine e il Tabarro, Manon Lescaut: in ciascuna di queste opere il vino è proposto, celebrato, ricordato. Ci sarà il Vino dei poveri, il Vino che fa ridere, il vino dei gaudenti…sempre il Vino a celebrare i sentimenti umani.

A parlarne sarà Flora Gagliardi, ex-Direttrice del Conservatorio L. Cherubini di Firenze, da sempre appassionata e profonda conoscitrice della musica di Puccini. Suo l’importante contributo alla scelta e al contenuto degli abbinamenti. “Trovo veramente originale la proposta di “Chiave di vino”: scoprire che fra vino e musica ci sono infinite corrispondenze di sensazioni, emozioni, significati arricchisce la conoscenza trasversale di beni culturali che contraddistinguono tutto il nostro territorio. Nel caso, poi, la musica sia quella immortale di Giacomo Puccini l’accostamento con la cultura del vino è senz’altro vincente; il tema è infatti ricorrente e molto sentito dal Maestro, per l’attaccamento alla sua terra natale e per le infinite sfumature emotive che il vino e la musica regalano a tutti noi. E rivolgo un doveroso ringraziamento a tutti gli organizzatori dell’evento per la capacità innovativa del messaggio e per la cura estrema della preparazione”.

La serata proseguirà con la parte di ascolto e degustazione dei Vini e delle arie musicali ad essi associati. Ai giovani il compito di raccontare, con la loro fresca ma già matura e consapevole collaborazione, questo Puccini divino.

Affidata alla voce di Matteo Mazza, ungiovane attore che ha già collaborato con Chiave di Vino raccontando le sue storie di Vino e Musica, la narrazione delle “eno-opere”, gli abbinamenti opera-vino e l’introduzione ai relativi brani musicali. Saranno i giovani studenti dell’Istituto Superiore di studi Musicali L.Boccherini di Lucca ad eseguire le arie musicali tratte dalle opere pucciniane in programma. L’importante istituzione lucchese ha voluto contribuire con la sua presenza a dare all’intera serata l’impronta di un evento del territorio per il territorio, condividendo in tal modo l’impegno di tutte le istituzioni affinché l’opera universale di Puccini possa essere conosciuta e apprezzata ovunque, da tutti. “A nome dell’Istituto desidero ringraziare gli organizzatori di questo importante evento che vede coinvolti i nostri migliori allievi delle Classi di Canto e di Pratica pianistica -afferma Gianpaolo Mazzoli, Direttore dell’Istituto- Sono particolarmente felice ogni qualvolta ci sia la possibilità di celebrare Puccini.. L’abbinamento delle Opere in programma con la tematica del vino ci permette di esplorare a fondo i contenuti librettistici delle Opere in questione, comprenderne il linguaggio e lo stretto rapporto fra musica e parola. Questa particolare occasione -sottolinea infine Mazzoli- oltre a rappresentare un’importante opportunità formativa e di visibilità per i nostri allievi si connota inoltre per l’originalità della proposta”

La serata, secondo il classico format Chiave di Vino, si concluderà con l’assaggio dei vini “ascoltati”. Un ringraziamento particolare alla Tenuta del Buonamico di Montecarlo (Lucca) che, per l’occasione, ha gentilmente offerto i suoi prodotti. La Tenuta del Buonamico è un’azienda moderna, che ha saputo fare di tradizione e innovazione il punto forte della sua attività, nella ricerca costante di un prodotto di eccellenza. ”E’ così che vogliamo lavorare, per garantire ogni giorno qualità e unicità, per un vino che soddisfi il desiderio di Toscanità” afferma il Sig.Eugenio Fontana della Tenuta del Buonamico. Sicuramente una filosofia imprenditoriale che ben si abbina con il mondo di Chiave di Vino.

Nell’occasione del concerto, la Tenuta del Buonamico offre la possibilità, ai possessori del biglietto, di uno sconto del 10% sulle degustazione e l’acquisto dei vini direttamente in azienda. All’ingresso del Museo del Tessuto verrà rilasciato un voucher valido per questa promozione.

Da anni lavoriamo per portare i nostri eventi eno-musicali sul territorio, dove ci sia una tradizione da valorizzare, un’eccellenza da celebrareconclude Patrizia Parretti dell’Associazione Chiave di Vino-Questo concerto è sicuramente una tappa importante del nostro progetto con cui ci proponiamo di sviluppare specifici percorsi di turismo eno-culturale. Avere la collaborazione di importanti istituzioni territoriali, quali il Museo del Tessuto di Prato, la Fondazione Giacomo Puccini e l’Istituto Superiore di studi Musicali L.Boccherini di Lucca è la dimostrazione che stiamo lavorando nella direzione giusta.”

“Nel Bicchiere sta il piacer. Il Vino nella musica di Puccini” rappresenta la prima tappa di un nuovo circuito che Chiave di Vino dedicherà a Puccini. Un percorso sul territorio per arrivare a tutti quei luoghi che hanno conosciuto l’uomo e l’artista, legandoci i vini che di quel territorio ne sono

espressione esperenziale e produttiva. Per farne così strumento di comunicazione e promozione territoriale. Il circuito, che andrà a regime nel 2024 con una serie di iniziative secondo il classico format Chiave di Vino, vedrà il coinvolgimento di numerose istituzioni locali ma anche nazionali.

 

“Nel Bicchiere sta il piacer. Il Vino nella musica di Puccini”

Prato, Museo del Tessuto, giovedì 28 ottobre, ore 20.45

MUSICA

Istituto Superiore di studi Musicali L. Boccherini di Lucca      

da La RONDINE “Sogno di Doretta”

da La BOHÈME “Quando m’en vo”

da Il TABARRO “Nulla…. silenzio”

da TOSCA “Vissi d’arte”          

da MANON LESCAUT “Intermezzo” e “In quelle trine morbide”

 

Pianista Lorenzo Corsaro

Soprano Greta Buonamici, Marianna Giulio, Lara Leonardi

 

VINI

Tenuta del BUONAMICO, Montecarlo, Lucca

PARTICOLARE Brut Rosé Spumante

M.I.O. VIOGNER Igt 2020

MONTECARLO ROSSO Doc Etichetta Blu

INEDITO PARTICOLARE Brut Nature

 

Biglietto di ingresso € 12 (prenotazione obbligatoria)

 

Contatti

Susanna Parretti

susanna.parretti@gmail.com

333 8998569

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