Associazione Strada del Vino Costa d'Amalfi

  • Telefono: 089 876060
  • Fax: 089 876060
  • Sitoweb: Associazione Strada del Vino Costa d'Amalfi
  • Sede Amministrativa
    Via Municipio, 11/B 84010 Tramonti (Salerno) italia
  • Descrizione

    "La strada del vino Costa d'Amalfi" ha come elemento portante la DOC Costa d'Amalfi, con tre sottozone: Tramonti, Ravello e Furore. L'obiettivo primario che si pone è quello di valorizzare le zone interne del territorio, contrapposto a un'area turistica molto forte, che si sviluppa fondamentalmente lungo l'asse viario che va da Vietri a Postano. L'area collinare, invece, per molti aspetti, risulta quasi esclusa dallo sviluppo, pur potendo offrire risorse di straordinaria valenza per la costruzione di un prodotto "territorio" omogeneo e caratterizzato da una forte identità: l'obiettivo, quindi, è quello di un riequilibrio dei flussi turistici, non in concorrenza con quelli della costa, ma che, integrandosi con gli stessi e puntando in particolare su un segmento specifico che è quello del "viaggiatore" del vino, possa contribuire a uno sviluppo armonico dell'intero comprensorio.

    Lungo questo percorso è possibile incontrare e visitare i vigneti dove si coltivano le viti che danno le uve per la DOC, nonché le cantine produttrici del vino Costa d'Amalfi, che negli ultimi tempi e sempre con maggior frequenza è stato oggetto di riconoscimenti anche a livello internazionale.

    È l'occasione per apprezzare l'ospitalità degli agriturismi, gustare i prodotti tipici del territorio, dal limone IGP, alla castagna di Scala e Tramonti, al pomodorino (piennolo) di Furore. Il turista del vino può, inoltre, degustare i vini della DOC, conoscere la produzione del Limoncello e dei tanti rosoli prodotti in questa terra, gustare i piatti tipici nei ristoranti associati alla "Strada", fermarsi negli alberghi che hanno aderito a questa iniziativa, nonchè scoprire le tipicità dei formaggi, di diverse fatture, ricavati dal latte crudo delle greggi al libero pascolo sui monti che fanno da corona al territorio. Tutto questo all'interno di un paesaggio certamente emozionante, ricco di meraviglie storiche architettoniche, di unicità, come il vallone delle ferriere tra Scala ed Amalfi.

    ITINERARIO: La Costiera più intrigante per gli appassionati di biodiversità e di enogastronomia è sicuramente quella interna, ricca di sentieri da scoprire con il trekking e con la tavola. Invece del solito percorso che vede Positano e Vietri come porte d'ingresso, stavolta partiamo da Furore a cui si accede da Agerola, facilmente raggiungibile dall'autostrada Napoli-Salerno dall'uscita di Castellammare di Stabia.Vi proponiamo adesso un percorso semplice per incontrare le realtà della filiera che hanno aderito alla Strada. A Furore, tra vigneti, fichi d'india e capperi troviamo l'azienda vitivinicola scavata nella roccia Marisa Cuomo, vicino l'agriturismo Serafina, di fronte l'albergo Hostaria di Bacco e più sotto Furore Inn Resort, tutti rinomati per la loro cucina oltre che per l'ospitalità. Una proposta semplice ed efficace, giocata sulla qualità della materia prima.Riscendiamo adesso sulla Statale e, prima di andare ad Amalfi, deviamo a Praiano visitiamo Il Gusto della Costa, produttore di infusi e liquori, attività che ha segnato una svolta negli anni '90 per tutti i terrazzamenti di limoni che tutelano l'integrità del paesaggio costierano.Del resto proprio Amalfi vede al lavoro la Società Cooperativa Amalfitana di Trasformazione degli Agrumi, produttrice di agrumi e infusi, e l'azienda biologica Anastasio Massimo impegnata nella coltivazione di limoni, cedri di Amalfi e ortaggi. Da Amalfi saliamo a Ravello lungo i magici tornanti. Da visitare soprattutto le storiche aziende del vino: Cantine A. Sammarco, Episcopio ed Ettore Sammarco. Ci dirigiamo adesso in direzione Tramonti, vero polmone agricolo della Costiera, il comune delle tredici frazioni coperte di verde e ricche di chiese e conventi, dove sono al lavoro le aziende di vino Apicella, Reale (anche osteria e locanda), San Francesco e Monte di Grazia. Una sosta per dormire o mangiare negli agriturismo Acquabona, Costiera Amalfitana e Mare e Monti. Cucina di territorio dai sapori netti nel country house Il Frescale, da Cucina Antichi Sapori e al ristorante L'Infinito. Ospitalità e buona tavola nell'albergo ristorante Zi 'Ntonio. Per dormire il B&B Pietrarosa.Da qui riscendiamo a Maiori dove incontriamo l'azienda agricola Gerardo Della Mura impegnata nella produzione di uva, olio e limoni, l'Agricola Sole e Bellabaia, specializzate nella coltivazione dei limoni, la seconda ha anche vigneti. Da non perdere i liquori de I Sapori di terra nostra. Tornando adesso indietro verso Amalfi, passiamo nella vicina Minori per conoscere un altro produttore di limoni, Lemon Sud. Di qui torniamo ad Amalfi per chiudere il cerchio magico.

    I SENTIERI, PERCORSI TRA MARE E CIELO: In Penisola Amalfitana si contano oltre 50 sentieri, una riserva naturale orientata. Molti sentieri sono riportati nella Guida CAI, alcuni sono famosissimi; da non perdere per i paesaggi mozzafiato e per la bellezza dei territori attraversati. Un modo diverso per conoscere e amare questo piccolo lembo di terra conteso dal mare e imprigionato tra i monti. I sentieri riportati rappresentano solo una parte di quelli percorribili e descritti nella Carta dei Sentieri della Costiera Amalfitana:

    Il Fiordo, Percorso: Fiordo di Furore - Conca dei Marini

    Percorrenza: 30 minuti, in ombra, panoramica, di facile accesso, da 30 m slm a 150 m slm

    Il sentiero dell'Amore, Percorso: Chiesa di S. Elia (Furore)

    Percorrenza: 10 minuti, al sole, molto panoramica, di facilissimo accesso, in piano, attrezzata con panchine

    A S. Maria dei Monti, Percorso: Campidoglio (Scala) - S. Maria dei Monti (rifugio) - Campanaro - S. Caterina (Scala)

    Percorrenza: 6 ore, in ombra, panorami mozzafiato (Golfo di Salerno), di facile accesso, da 466 m slm a 1039 m slm, sorgenti e rifugi (chiedere chiave di accesso al Comune di Scala)

    Alla Grotta di S. Lorenzo, Percorso: Bivio di Ravello/Scala - Grotta di S. Lorenzo

    Percorrenza: 10 minuti, in ombra, di facile accesso, da 250 m slm a 200 m slm, la grotta è illuminata (chiedere chiave di accesso al Comune di Scala)

    Alla Torre dello Ziro, Percorso: Pontone(Scala) Chiesa di S. Maria - Torre dello Ziro (Scala)

     

    Percorrenza: 1 ora, in parte in ombra, di facile accesso, da 250 m slm a 100 m slm, panorama straordinario dalla Torre dello Ziro, parete attrezzata per free climbing

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