Comune di Treiso

  • Telefono: 0173 638116
  • Fax: 0173 638900
  • Sitoweb: Treiso
  • Socio dall'anno: 1987
  • Sede Amministrativa
    Piazza Leopoldo Baracco, 1 12050 Treiso (Cuneo)

Origine del nome

Il nome di Treiso deriva dal latino Tres o Terzius, nome dato dai Romani al piccolo insediamento situato a tre chilometri da Alba.

Il Territorio

  • Num. Abitanti: 809
  • Altitudine: 410
  • Superficie: 9,60 km²
  • Santo Patrono: Santa Maria Assunta - 15 agosto
  • Codice ISTAT: 004230
  • Codice Catastale: L367
  • PEC: protocollo.treiso@cert.ruparpiemonte.it
  • Dati forniti da Tuttitalia.it

Amministratore

Nome
Lorenzo Meinardi


Storia

Treiso ha una storia antica cinquemila anni, di cui si sono rinvenute alcune tracce in frazione Pertinace, risalenti all’Età della Pietra e a quella del Ferro. La storia dice che a Treiso era sita la pietra del terzo miglio della strada romana Magistra Langarum, che da Alba Pompeia conduceva in Liguria e poi nella Provenza francese. Di questa strada rimangono alcuni frammenti tra le colline. L’imperatore romano Publio Elvio Pertinace (193 d.C.) nacque proprio nella zona di confine tra il comune di Treiso e di Barbaresco: esiste ancora oggi una frazione di nome Pertinace, in cui sono state trovate tracce dell'età della pietra e del ferro e che, con la Cascina Manzola (anticamente detta Villa Manxionis), costituiva un’importante stazione di sosta e ristoro per i generali romani che qui si fermavano a mettersi in ordine prima di entrare in Alba Pompeia. Dopo l’anno Mille, in località "Montersino" venne fondato un importante convento di cui non è rimasta traccia, mentre sui rilievi più alti ad est, in località Parodi, era stata costruita in precedenza una chiesa dedicata a S. Alessandro, martirizzato ad Alba. Col trascorrere del tempo lo stretto vincolo che legava Treiso ad Alba si allentó. Le vicende politiche che investivano tutta l’area, in costante precario equilibrio tra Alba e Asti, rendeva effimera ogni forma di stabilità arrecando incertezza e confusione. Ma Treiso disponeva di una "carta vincente": la salubrità della plaga collinare e l’ambiente ameno rappresentavano una sempre maggiore attrattiva per gli stessi albesi. Muovendo da Treiso, nel 1617 il duca di Savoia Carlo Emanuele I assalì Alba e se ne impadronì. A partire da questo evento, il rapporto della comunità di Treiso con Alba declinó a favore di quello col comune di Barbaresco. Fu Carlo Emanuele II a rivendere Treiso e Barbaresco agli Albesi per 500 scudi. Vittorio Amedeo II mise poi all’incanto i due borghi, aggiudicandoli ai fratelli Gallegani di Canellli per una cifra superiore di cinque volte a quella offerta dagli albesi. Da questo momento Treiso divenne, a tutti gli effetti, frazione di Barbaresco. Durante la seconda guerra mondiale, si consumarono a Treiso la lotta partigiana e le vite di molti giovani che abbracciarono gli ideali della Resistenza. Per questo, il paese è annoverato fra i più "veraci" luoghi raccontati da Beppe Fenoglio: Treiso ha un ruolo di primo piano in "Una questione privata" come sede della brigata di Leo a cui fa capo il protagonista Milton, ma è citato anche in "Frammenti di romanzo" e nel racconto "L’andata". Ricorre poi con frequenza anche ne "Il partigiano Johnny" essendo l’ultimo avamposto partigiano prima di Alba. Una cappella eretta in Località Canta ricorda i Partigiani caduti, con un prezioso dipinto di Piero Simondo che fu, con Pinot Gallizio e Asger Jorn, tra i fondatori del Laboratorio albese di pittura immaginista.? Dopo infinite storie di rivendicazioni autonomiste, nel 1957 Treiso acquisì lo status di Comune autonomo. Nel 2007 ha festeggiato i suoi primi 50 anni di vita. (fonte: www.comune.treiso.cn.it)

Feste

Degustazioni Dolcetto d'Alba d'annata (Aprile)

Sorseggiando l'universo (Agosto)

Sentieringusto (Agosto) 

Festa di San Martino e della Cugnà (Novembre)

Informazioni Turistiche

Il sito delle Rocche dei Sette Fratelli è la quarta tappa della "Strada Romantica di Langa e Roero". Usciti dal paese, occorre dirigersi verso le borgate Giacone e Canta, superare il pilone votivo dedicato ai Partigiani, scendere verso Meruzzano-Montersino e superare un altro pugno di case. Dopo un paio di tornanti, lo spettacolo si aprirà magicamente davanti agli occhi del visitatore. Un immenso vuoto bianco-grigio tormentato di calanchi e fenditure in forma di anfiteatro, una voragine, in altre parole, un "buco" di dimensioni ragguardevoli contornato di pareti in guisa di enormi bracci che si protendono dalla base dello smottamento fin verso una valle umbratile e stretta. La voragine ha un’origine geomorfologica ben precisa: deve la sua forma inusitata all’azione costante delle acque, che hanno sgretolato nel corso di secoli pareti di collina friabili per via della composizione marnosa. Tuttavia, agli occhi degli antichi, tale fenomeno non poteva essere liquidato in maniera così banale, così fredda. Da secoli, di famiglia in famiglia, si tramanda a Treiso il mito dei sette fratelli, che dà appunto il nome a questo luogo. C’era una volta un prato, là dove ora sono forre e dirupi, rifugio di volpi e pernici. In questo prato si recarono un giorno sette fratelli a falciare l’erba. Venuta l’ora del pranzo, li raggiunse la pia sorella, che sporse loro in un cesto una parca colazione a base di magro: era infatti venerdì, e bisognava osservar l’astinenza. I fratelli, evidentemente molto affamati per il duro lavoro e poco ortodossi in fatto di pratiche religiose, cominciarono a insultare la donna e a bestemmiare il Signore. Come se non bastasse, di lì a poco passó nei pressi la processione del Viatico: era uso un tempo che il sacerdote portasse la Comunione agli anziani del paese in forma solenne. I sette fratelli rifiutarono l’invito della sorella a sospendere il pasto e a inginocchiarsi con lei in raccoglimento. Non solo. Ripresero a bestemmiare contro Dio e contro i Santi, arrivando a sfidare il Cielo. Fu allora che il terreno sotto i loro piedi d’improvviso si aprì, inghiottendoli per sempre e lasciando salva la devota sorella su di una lingua di terra non franata. Le Rocche dei Sette Fratelli, poste su terreno di proprietà comunale, hanno una superficie di quasi 9 ettari. L’interno della grande faglia, troppo ripido per consentire la crescita di alberi, è quasi privo di vegetazione, eccezion fatta per arbusti di ginestra, ginepro e pino silvestre. Sui bordi più alti vegetano invece piante di alto fusto quali querce, gaggie, olmi. Ricca la presenza di selvaggina nel fondo più oscuro delle Rocche.

 

 

Denominazioni collegati

Piemonte

Piemonte

Regione di riferimento: Piemonte
Enoregione: ALTO MONFERRATO, TERRE DEL GAVI E TERRE DEL MOSCATO, BASSO MONFERRATO E COLLINE TORINESI, CANAVESE, COLLINE NOVARESI, LANGHE E ROERO, PINEROLESE E VAL DI SUSA, TORTONESE
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Villa del Bosco, Comune di Verduno, Comune di Treiso, Comune di Suno, Comune di Strevi, Comune di Sizzano, Comune di Romagnano Sesia, Comune di Rocchetta Tanaro, Comune di Roasio, Comune di Quaranti, Comune di Ovada, Comune di Novi Ligure, Comune di Nizza Monferrato, Comune di Neviglie, Comune di Monteu Roero, Comune di Montelupo Albese, Comune di Montegrosso d'Asti, Comune di Monleale, Comune di Moncalvo, Comune di Mombaruzzo, Comune di Moasca, Comune di Mezzomerico, Comune di Maggiora, Comune di La Morra, Comune di Isola d'Asti, Comune di Guarene, Comune di Ghemme, Comune di Gavi, Comune di Gattinara, Comune di Fara Novarese, Comune di Dogliani, Comune di Costigliole d'Asti, Comune di Cocconato, Comune di Castelletto d'Orba, Comune di Castagnole delle Lanze, Comune di Carema, Comune di Canelli, Comune di Caluso, Comune di Calamandrana, Comune di Brusnengo, Comune di Briona, Comune di Bogogno, Comune di Boca, Comune di Barolo, Comune di Barbaresco, Comune di Asti, Comune di Alice Bel Colle, Comune di Albugnano, Comune di Alba, Comune di Agliano Terme, Comune di Serralunga d'Alba

Enti Interessati
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Doc piemont

Asti

Asti

Regione di riferimento: Piemonte
Enoregione: ALTO MONFERRATO, TERRE DEL GAVI E TERRE DEL MOSCATO, BASSO MONFERRATO E COLLINE TORINESI, LANGHE E ROERO
Tipo denominazione : DOCG
Enti Collegati
Comune di Verduno, Comune di Treiso, Comune di Strevi, Comune di Quaranti, Comune di Nizza Monferrato, Comune di Neviglie, Comune di Mombaruzzo, Comune di Moasca, Comune di Costigliole d'Asti, Comune di Castagnole delle Lanze, Comune di Canelli, Comune di Calosso, Comune di Calamandrana, Comune di Asti, Comune di Alice Bel Colle, Comune di Alba, Comune di Serralunga d'Alba

Enti Interessati
mostra/nascondi

Docg asti

Alta Langa

Alta Langa

Regione di riferimento: Piemonte
Enoregione: ALTO MONFERRATO, TERRE DEL GAVI E TERRE DEL MOSCATO, LANGHE E ROERO
Tipo denominazione : DOCG
Enti Collegati
Comune di Verduno, Comune di Treiso, Comune di Tagliolo Monferrato, Comune di Strevi, Comune di Quaranti, Comune di Ovada, Comune di Nizza Monferrato, Comune di Neviglie, Comune di Montelupo Albese, Comune di Moasca, Comune di Dogliani, Comune di Castelletto d'Orba, Comune di Canelli, Comune di Calamandrana, Comune di Alice Bel Colle, Comune di Serralunga d'Alba

Enti Interessati
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Docg alta langa

Barbaresco

Barbaresco

Regione di riferimento: Piemonte
Enoregione: LANGHE E ROERO
Tipo denominazione : DOCG
Enti Collegati
Comune di Treiso, Comune di Barbaresco

Enti Interessati
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Docg barbaresco

Alba

Alba

Regione di riferimento: Piemonte
Enoregione: LANGHE E ROERO
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Verduno, Comune di Treiso, Comune di Neviglie, Comune di Monteu Roero, Comune di Montelupo Albese, Comune di La Morra, Comune di Guarene, Comune di Dogliani, Comune di Barolo, Comune di Barbaresco, Comune di Alba, Comune di Serralunga d'Alba

Enti Interessati
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Doc alba

Barbera d'Alba

Barbera d'Alba

Regione di riferimento: Piemonte
Enoregione: LANGHE E ROERO
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Verduno, Comune di Treiso, Comune di Neviglie, Comune di Monteu Roero, Comune di Montelupo Albese, Comune di La Morra, Comune di Guarene, Comune di Barolo, Comune di Barbaresco, Comune di Alba, Comune di Serralunga d'Alba

Enti Interessati
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Doc barbera d alba

Dolcetto d'Alba

Dolcetto d'Alba

Regione di riferimento: Piemonte
Enoregione: ALTO MONFERRATO, TERRE DEL GAVI E TERRE DEL MOSCATO, LANGHE E ROERO
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Verduno, Comune di Treiso, Comune di Neviglie, Comune di Montelupo Albese, Comune di Barolo, Comune di Barbaresco, Comune di Alba, Comune di Serralunga d'Alba

Enti Interessati
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Doc dolcetto d alba

Langhe

Langhe

Regione di riferimento: Piemonte
Enoregione: LANGHE E ROERO
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Verduno, Comune di Treiso, Comune di Neviglie, Comune di Monteu Roero, Comune di Montelupo Albese, Comune di La Morra, Comune di Guarene, Comune di Dogliani, Comune di Barolo, Comune di Barbaresco, Comune di Alba, Comune di Serralunga d'Alba

Enti Interessati
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Doc langhe

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