Comune di Torrecuso

  • Telefono: 0824 889711
  • Fax: 0824 889732
  • Sitoweb: Torrecuso
  • Sede Amministrativa
    Piazza Antonio Fusco, 1 82030 Torrecuso (Benevento)

Il Territorio

  • Num. Abitanti: 3426
  • Altitudine: 420
  • Superficie: 29,16 km²
  • Santo Patrono: San Liberatore - 15 maggio
  • Codice ISTAT: 062076
  • Codice Catastale: L254
  • PEC: torrecuso@pec.cstsannio.it
  • Dati forniti da Tuttitalia.it

Amministratore

Nome
Erasmo Cutillo


Storia

È sufficiente osservare la posizione dove è collocato il paese per comprendere l'origine e la funzione che ha svolto nei secoli passati: Torrecuso, che ha alle proprie spalle il monte Pentime come difesa naturale, per la città di Benevento, centro del potente ducato Longobardo, fu vera torre di guardia. Dall'alto del colle le sentinelle potevano scrutare e segnalare ogni movimento di truppe sia che avvenissero nella sottostante Valle del Calore attraversata dalla via Latina, sia nella valle Vitulanense; l'occhio delle sentinelle poteva sporgersi fino alle colline dell'Alto Tammaro e del Fortore. Torrecuso si trova nelle immediate vicinanze della città di Benevento che nel passato è stata al centro di una grande attività politica, culturale e religiosa; essa fu città pontificia. Sanniti, Romani, Longobardi, Normanni, Angioini e Aragonesi qui, intorno a Benevento, hanno lasciato segni evidenti della loro civiltà e fatti di guerra. Importante era la via Latina che si snodava da Capua, e, per Alife e Telese, arrivava a Benevento, vero incrocio di importantissime strade, e proseguiva per Brindisi. In questa Valle del Calore spesso affiorano tracce di vestigia di epoca sannita e romana come tombe, vasetti, punte di lance, monili anche di pregevole fattura. In epoca longobarda il Castello, il "Castrum", o "Arces", come lo definivano i latini, era una rocca destinata in un primo momento a presidio di guardia, ed era il luogo più importante dal punto di vista strategico; poi man mano è venuto ingrandendosi fino a diventare un vero borgo. Le dipendenze di questi castelli erano qualificati "Casali"; così Paupisi fu casale di Torrecuso. I Longobardi occuparono Benevento intorno al 571, che divenne in seguito un potentissimo ducato, tanto da influenzare tutta l'Italia centro-meridionale; diviso in ventiquattro contee godeva della quasi totale autonomia nei confronti del Re. Arechi II fu il duca più illuminato che rese grande Benevento. Poi ci furono le lotte per la conquista dell'Italia meridionale tra Carlo d'Angiò Re di Napoli, e il figlio di Federico II, Manfredi, Re di Sicilia, che nel 1226, nella fatidica battaglia presso Benevento vi perse la vita. Il centro storico, sviluppatosi in epoca Longobarda, è rimasto pressoché intatto, malgrado i vari interventi non sempre ben intonati. Torrecuso conserva tutta una serie di stradine, o rampe, quasi parallele che sboccano in Larghi ed in angoli pittoreschi per gli archi che spesso li delimitano e per le caratteristiche casette in pietra che vi si affacciano ornate di scale a giorno. Chi si incammina per le strette viuzze che si svolgono in senso ovoidale e attraversate a loro volta da altre a raggiera, facendo perno intorno alle piazzette antistanti le due chiese dominate dalla imponente costruzione del Castello marchesale, si accorge subito di trovarsi in un centro che si è sviluppato unicamente in funzione della difesa; per questo motivo mancano monumenti di qualsiasi genere. Le sue torri furono fatte rinforzare, perché pericolanti, nell'anno 871, dal duca di Benevento Adalgiso. Nella cerchia muraria, maestoso, si mostra l'attuale Castello che dall'ing. Barba nel 1700 fu trasformato ed assunse l'attuale linea rinascimentale. Nel cedolario del 1320 Fenucchio è già un piccolissimo paese con una propria autonomia amministrativa, e così anche Torre Palazzo. A causa del terremoto del 1349 l'abitato che sorgeva nei pressi di ponte Finocchio fu distrutto, e così fu abbandonato per salire e attestarsi sulla collina per godere una migliore posizione strategica. (fonte: www.comune.torrecuso.bn.it)

Feste

La Festa della Padellaccia e Panporcello, in agosto, è l'occasione per assaporare il tradizionale piatto di carne di maiale, peperoni e patate, insieme a gare di abilità, canti e balli. Sempre in agosto Terra, mestieri e sapori è una ricostruzione di arti e mestieri artigianali come l'intreccio delle ceste, i ricami al tombolo, la decorazione su ceramica e il ferro battuto, Vinestate, nella prima settimana di settembre, offre un carnet ricco di mostre, convegni, visite guidate e degustazioni.

Informazioni Turistiche

Nel centro storico la Chiesa della SS. Annunziata (1453) conserva come reliquia il corpo intero di S. Vincenzo martire, diacono di Spagna. Da vedere la Chiesa di S. Liberatore (nata nel XV sec. come grangia, cioè come chiesa nella fattoria, della Annunziata), la Chiesa di S. Erasmo (XIII sec.), il Palazzo Di Palma e i resti del Ponte Fenucchio. Splendido il settecentesco Palazzo Cito, sede del primo Museo di Arte contemporanea del vino e della Scuola del Gusto. 

Denominazioni collegate

Campania

Campania

Regione di riferimento: Campania
Enoregione: AREA VESUVIANA, CAMPI FLEGREI E ISCHIA, AVERSANO, CILENTO, IRPINIA,COSTIERA AMALFITANA, AREA SORRENTINA E CAPRI, LITORALE DOMIZIO E ALTRO CASERTANO, SANNIO
Tipo denominazione : IGT
Enti Collegati
Provincia di Benevento, Comune di Vitulano, Comune di Venticano, Comune di Tufo, Comune di Tramonti, Comune di Torrecuso, Comune di Terzigno, Comune di Taurasi, Comune di Solopaca, Comune di Sant'Agata De' Goti, Comune di Ravello, Comune di Pratola Serra, Comune di Pontelatone, Comune di Ponte, Comune di Petruro Irpino, Comune di Paupisi, Comune di Montefredane, Comune di Mondragone, Comune di Maiori, Comune di Lapio, Comune di Guardia Sanframondi, Comune di Furore, Comune di Chianche, Comune di Castelvenere, Comune di Campoli del Monte Taburno, Comune di Benevento, Comune di Avellino

Enti Interessati
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Campani

Benevento o Beneventano

Benevento o Beneventano

Regione di riferimento: Campania
Enoregione: SANNIO
Tipo denominazione : IGT
Enti Collegati
Provincia di Benevento, Comune di Vitulano, Comune di Torrecuso, Comune di Solopaca, Comune di Sant'Agata De' Goti, Comune di Ponte, Comune di Paupisi, Comune di Guardia Sanframondi, Comune di Castelvenere, Comune di Campoli del Monte Taburno, Comune di Benevento

Enti Interessati
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Benevento o beneventano

Sannio

Sannio

Regione di riferimento: Campania
Enoregione: SANNIO
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Vitulano, Comune di Torrecuso, Comune di Solopaca, Comune di Sant'Agata De' Goti, Comune di Ponte, Comune di Paupisi, Comune di Guardia Sanframondi, Comune di Castelvenere, Comune di Campoli del Monte Taburno, Comune di Benevento, Provincia di Benevento

Enti Interessati
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Doc sannio

Falanghina del Sannio

Falanghina del Sannio

Regione di riferimento: Campania
Enoregione: SANNIO
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Vitulano, Comune di Torrecuso, Comune di Solopaca, Comune di Sant'Agata De' Goti, Comune di Ponte, Comune di Paupisi, Comune di Guardia Sanframondi, Comune di Castelvenere, Comune di Campoli del Monte Taburno, Comune di Benevento, Provincia di Benevento

Enti Interessati
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Doc falanghina del sannio

Aglianico del Taburno

Aglianico del Taburno

Regione di riferimento: Campania
Enoregione: SANNIO
Tipo denominazione : DOCG
Enti Collegati
Provincia di Benevento, Comune di Vitulano, Comune di Torrecuso, Comune di Sant'Agata De' Goti, Comune di Ponte, Comune di Paupisi, Comune di Campoli del Monte Taburno, Comune di Benevento

Enti Interessati
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Docg aglianico del taburno

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