Comune di Rocchetta Tanaro

  • Telefono: 0141 644123
  • Fax: 0141 644733
  • Sitoweb: Rocchetta Tanaro
  • Sede Amministrativa
    Piazza Italia 1 14030 Rocchetta Tanaro (Asti)

Origine del nome

L'etimologia del nome è legata al latino volgare “rocca”, nel significato non tanto di roccia o rupe, quanto piuttosto di fortificazione in luogo elevato. 

Il Territorio

  • Num. Abitanti: 1442
  • Altitudine: 107
  • Superficie: 15.91
  • Santo Patrono: Maria Santissima Assunta
  • Codice ISTAT: 5096
  • Codice Catastale: H468
  • Prefisso: 141
  • PEC: info@pec.comune.rocchettatanaro.at.it
  • Zona Sismica: 4
  • Zona Climatica: E
  • Gradi Giorno: 2498
  • Dati forniti da Tuttitalia.it

Amministratore

Nome
Tersilia Elsa Aliberti


Storia

I primi abitatori giunsero almeno quattro millenni fa attraverso il fiume Tanaro e si insediarono nelle anse e sulle prominenze che il fiume formava lungo il suo corso. Ne sono testimonianza i recenti ritrovamenti del neolitico annonese, così come l'abbondanza nel suolo di reperti paleontologici e fossili (mastodonte, dinosauro, conchiglie) riporta alle ere geologiche. La presenza di Roma imperiale è confermata dagli scavi effettuati dalla Sovraintendenza archeologica intorno alla Chiesa delle Ciappellette, dove furono rinvenuti resti di embrici e vasellame di epoca romana, già affiorati in altre zone che della Via Fulvia. La via segnata sulla tabula Peutengeriana senza l'indicazione del nome, e oggi comunemente denominata Fulvia, collegava Dertona con Hasta, e il suo percorso è in molti punti ricostruibile. ... Le vicende medioevali anteriori al 1000 sono legate agli Arduinici dalla "offersione" da parte di Olderico, marchese di Torino, della cappella di Flexo alla Abbazia di Pomposa. Successivamente agli Aleramici con il marchesato d'Incisa, che nel 1155, alla discesa in Italia del Barbarossa estese la propria giurisdizione sul territorio della "Rocheta", già pertinenza prima della Chiesa e poi del Comune di Asti. "Rocheta" viene citata per la prima volta nel diploma del 1041, quando l’ imperatore Arrigo III conferma il paese quale possedimento del vescovo d’Asti. Da questo documento si ricava quindi che, avendone avuta la conferma imperiale, "Rocheta" apparteneva già da molto tempo prima alla Chiesa di Asti. Con l’avvento in Italia di Federico Barbarossa il feudo passò ai Marchesi di Incisa. La ormai documentata esistenza della fortezza di Priamissa "ad petram missam", la torre cilindrica e resti delle mura e di parte dell'antico castello, tuttora residenza della famiglia, restano testimonianza della secolare presenza degli Incisa alla cui storia cavalleresca e feudale fu legata fino al 1700 la vicenda rocchettese. Dopo la pace di Costanza gli astigiani ritornarono in armi e si ripresero Rocchetta e la difesero anche contro le pretese del marchese del Monferrato nel 1193. Successivamente la diedero in feudo ai Marchesi di Incisa, ma sotto il dominio della città di Asti. ... Dopo la distruzione del Castello di Incisa (26 luglio 1514) ad opera di Guglielmo IX di Monferrato ed il conseguente smembramento del Marchesato, gli Incisa della Rocchetta ricevettero l'investitura di governanti della loro parte di marchesato (1535) dal Governo spagnolo di stanza a Milano, che considerava Rocchetta "feudum rectum". Non mancarono le tristi conseguenze per la presenza di eserciti stranieri durante le Guerre di Successione, che per quasi un secolo gravarono pesantemente sulla popolazione costretta a convivere con situazioni precarie e difficili che stimolarono tuttavia quella vocazione commerciale di cui è simbolo il "bisante d'oro" - moneta coniata durante l'Impero Bizantino - che stringe tra le branche il leone rampante dello Stemma Comunale. Durante la guerra di successione del Monferrato, Rocchetta subì diversi danni, nel 1625 diede alloggio all’esercito spagnolo comandato dal duca di Feria. Nel 1635 il paese fu attaccato dai soldati savoiardi che dopo aver espugnato la rocca, si diedero ad un feroce saccheggio. Nel 1643 gli spagnoli temendo che i francesi potessero impossessarsi di Rocchetta la cinsero con terrapieni, riattarono le vecchie mura, la presidiarono di uomini e munizioni ma questo non impedì che cadesse in mano al nemico. Col trattato di Vienna del 1738, Rocchetta insieme ad altre terre, fu ceduta al re di Sardegna. (fonte: www.comune.rocchettatanaro.at.it)

Informazioni Turistiche

 Situato nell’Alto Monferrato a 107 mt slm, l'abitato si sviluppa seguendo la sponda destra del Fiume Tanaro. In aperta campagna, un tempo sulla riva del Tanaro, sorge la chiesetta di Santa Maria de Flexio con abside romanica, già dipendenza dell'Abbazia di Pomposa, cui fu donata in "xenodochio" (cernobbio) da Sigfredo presbitero "professo ex natione sua lege vivere longobardorum" nel 1036. In regione Sant'Emiliano sorge l'omonima chiesetta, già dipendenza dell'Abbazia di Azzano che estendeva la propria giurisdizione su cascine e terre del territorio rocchettese confinante con "Roca". Nel concentrico, il Salone Santa Caterina, un tempo Chiesa della Confraternita della ss. Annunziata o dei "Battuti", conserva un affresco scalpellinato in corso di studi da parte della Soprintendenza ai Beni artistici, colonne e mensole romaniche. La Chiesa Parrocchiale costruita nel 1700 su preesistente cappella medioevale dedicata a Santo Stefano, ha campanile romanico datato 1474 e conserva un'acquasantiera marmorea con inciso "Comunitas Rocheta 1476", dipinto attribuito alla scuola del Caccia, dipinto di Michelangelo Pittatore, crocifisso in avorio del 1700 di scuola provenzale. Consigliata una visita al Museo del Tanaro e delle Contadinerie e al Museo delle etichette dei vini. La coltivazione della vite, produzione e commercializzazione del Barbera e Grignolino hanno qui avuto grandi pionieri come gli Incisa, che già agli inizi dell'800 coltivavano estesi vigneti ed il marchese Leopoldo Incisa sperimentò ben 105 qualità di vitigni "indigeni ed esteri"; pubblicò nel 1861 la prima raccolta ampelografica del Piemonte. Interessanti anche le aree naturali del Parco di Rocchetta Tanaro e del Verneto e le numerose escursioni nel verde a piedi, a cavallo, in mountain bike, offerte dal territorio.

Denominazioni collegati

Piemonte

Piemonte

Regione di riferimento: Piemonte
Enoregione: ALTO MONFERRATO, TERRE DEL GAVI E TERRE DEL MOSCATO, BASSO MONFERRATO E COLLINE TORINESI, CANAVESE, COLLINE NOVARESI, LANGHE E ROERO, PINEROLESE E VAL DI SUSA, TORTONESE
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Villa del Bosco, Comune di Verduno, Comune di Treiso, Comune di Suno, Comune di Strevi, Comune di Sizzano, Comune di Romagnano Sesia, Comune di Rocchetta Tanaro, Comune di Roasio, Comune di Quaranti, Comune di Ovada, Comune di Novi Ligure, Comune di Nizza Monferrato, Comune di Neviglie, Comune di Monteu Roero, Comune di Montelupo Albese, Comune di Montegrosso d'Asti, Comune di Monleale, Comune di Moncalvo, Comune di Mombaruzzo, Comune di Moasca, Comune di Mezzomerico, Comune di Maggiora, Comune di La Morra, Comune di Isola d'Asti, Comune di Guarene, Comune di Ghemme, Comune di Gavi, Comune di Gattinara, Comune di Fara Novarese, Comune di Dogliani, Comune di Costigliole d'Asti, Comune di Cocconato, Comune di Castelletto d'Orba, Comune di Castagnole delle Lanze, Comune di Carema, Comune di Canelli, Comune di Caluso, Comune di Calamandrana, Comune di Brusnengo, Comune di Briona, Comune di Bogogno, Comune di Boca, Comune di Barolo, Comune di Barbaresco, Comune di Asti, Comune di Alice Bel Colle, Comune di Albugnano, Comune di Alba, Comune di Agliano Terme, Comune di Serralunga d'Alba

Enti Interessati
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Doc piemont

Barbera d'Asti

Barbera d'Asti

Regione di riferimento: Piemonte
Enoregione: ALTO MONFERRATO, TERRE DEL GAVI E TERRE DEL MOSCATO, BASSO MONFERRATO E COLLINE TORINESI
Tipo denominazione : DOCG
Enti Collegati
Comune di Strevi, Comune di Rocchetta Tanaro, Comune di Quaranti, Comune di Nizza Monferrato, Comune di Montegrosso d'Asti, Comune di Moncalvo, Comune di Mombaruzzo, Comune di Moasca, Comune di Costigliole d'Asti, Comune di Cocconato, Comune di Castagnole delle Lanze, Comune di Canelli, Comune di Calosso, Comune di Calamandrana, Comune di Asti, Comune di Alice Bel Colle, Comune di Albugnano, Comune di Agliano Terme

Enti Interessati
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Docg barbera d asti

Barbera del Monferrato Superiore

Barbera del Monferrato Superiore

Regione di riferimento: Piemonte
Enoregione: ALTO MONFERRATO, TERRE DEL GAVI E TERRE DEL MOSCATO, BASSO MONFERRATO E COLLINE TORINESI
Tipo denominazione : DOCG
Enti Collegati
Comune di Strevi, Comune di San Damiano d'Asti, Comune di Rocchetta Tanaro, Comune di Quaranti, Comune di Ovada, Comune di Nizza Monferrato, Comune di Montegrosso d'Asti, Comune di Moncalvo, Comune di Mombaruzzo, Comune di Moasca, Comune di Costigliole d'Asti, Comune di Cortiglione, Comune di Cocconato, Comune di Castelletto d'Orba, Comune di Castagnole delle Lanze, Comune di Canelli, Comune di Calosso, Comune di Calamandrana, Comune di Alice Bel Colle, Comune di Albugnano, Comune di Agliano Terme

Enti Interessati
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Docg barbera del monferrato superiore

Barbera del Monferrato

Barbera del Monferrato

Regione di riferimento: Piemonte
Enoregione: ALTO MONFERRATO, TERRE DEL GAVI E TERRE DEL MOSCATO, BASSO MONFERRATO E COLLINE TORINESI
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di San Damiano d'Asti, Comune di Rocchetta Tanaro, Comune di Quaranti, Comune di Ovada, Comune di Nizza Monferrato, Comune di Montegrosso d'Asti, Comune di Moncalvo, Comune di Mombaruzzo, Comune di Moasca, Comune di Costigliole d'Asti, Comune di Cortiglione, Comune di Cocconato, Comune di Castelletto d'Orba, Comune di Castagnole delle Lanze, Comune di Canelli, Comune di Calosso, Comune di Calamandrana, Comune di Alice Bel Colle, Comune di Albugnano, Comune di Agliano Terme, Comune di Strevi

Enti Interessati
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Doc barbera del monferrato

Freisa d'Asti

Freisa d'Asti

Regione di riferimento: Piemonte
Enoregione: ALTO MONFERRATO, TERRE DEL GAVI E TERRE DEL MOSCATO, BASSO MONFERRATO E COLLINE TORINESI
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di San Damiano d'Asti, Comune di Rocchetta Tanaro, Comune di Quaranti, Comune di Nizza Monferrato, Comune di Montegrosso d'Asti, Comune di Moncalvo, Comune di Mombaruzzo, Comune di Moasca, Comune di Isola d'Asti, Comune di Costigliole d'Asti, Comune di Cortiglione, Comune di Cocconato, Comune di Castagnole delle Lanze, Comune di Canelli, Comune di Calosso, Comune di Calamandrana, Comune di Asti, Comune di Albugnano, Comune di Agliano Terme

Enti Interessati
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Doc freisa d asti

Monferrato

Monferrato

Regione di riferimento: Piemonte
Enoregione: ALTO MONFERRATO, TERRE DEL GAVI E TERRE DEL MOSCATO, BASSO MONFERRATO E COLLINE TORINESI
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Tagliolo Monferrato, Comune di Strevi, Comune di San Damiano d'Asti, Comune di Rocchetta Tanaro, Comune di Quaranti, Comune di Ovada, Comune di Novi Ligure, Comune di Nizza Monferrato, Comune di Montegrosso d'Asti, Comune di Moncalvo, Comune di Mombaruzzo, Comune di Moasca, Comune di Isola d'Asti, Comune di Gavi, Comune di Costigliole d'Asti, Comune di Cortiglione, Comune di Cocconato, Comune di Castelletto d'Orba, Comune di Castagnole delle Lanze, Comune di Canelli, Comune di Calosso, Comune di Calamandrana, Comune di Asti, Comune di Alice Bel Colle

Enti Interessati
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Doc monferrato

Cortese dell'Alto Monferrato

Cortese dell'Alto Monferrato

Regione di riferimento: Piemonte
Enoregione: ALTO MONFERRATO, TERRE DEL GAVI E TERRE DEL MOSCATO
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Tagliolo Monferrato, Comune di Strevi, Comune di Rocchetta Tanaro, Comune di Quaranti, Comune di Ovada, Comune di Novi Ligure, Comune di Nizza Monferrato, Comune di Mombaruzzo, Comune di Castelletto d'Orba, Comune di Canelli, Comune di Calamandrana, Comune di Alice Bel Colle

Enti Interessati
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Doc cortese dell alto monferrato

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