Comune di Pornassio

  • Telefono: 0183 33003
  • Fax: 0183 327456
  • Sitoweb: Pornassio
  • Sede Amministrativa
    Via Roma 28 18024 Pornassio (Imperia)

Origine del nome

Si ritiene che possa essere un derivato dal nome romano di persona Paulinus con l'aggiunta del suffisso -asco.

Il Territorio

  • Num. Abitanti: 629
  • Altitudine: 630
  • Superficie: 27.21
  • Santo Patrono: San Dalmazzo
  • Codice ISTAT: 8046
  • Codice Catastale: G890
  • Prefisso: 183
  • PEC: comune@pec.pornassio.org
  • Zona Sismica: 3A
  • Zona Climatica: E
  • Gradi Giorno: 2866
  • Dati forniti da Tuttitalia.it

Amministratore

Nome
Emilio Fossati


Storia

Pornassio ha origini molto antiche che potrebbero addirittura risiedere nella romanità, quando, molto più di quanto un tempo si credesse. Infatti il territorio interno della Liguria occidentale era caratterizzato dall'insediamento non sporadico di ville rustiche cioè di insediamenti ed aziende agricole, retti in gran parte di mano d'opera servile e preposti allo sfruttamento agro-zootecnico del territorio (e significativamente fu questa l'origine di COSIO, centro dell'alta valle Arroscia con cui fu sempre coniugata la storia civile ed economica di Pornassio).

Medio-Evo. Ai primi del 1200, Pornassio fu tra i paesi della Val d'Arroscia che prestò giuramento di fedeltà a Genova: da quest'epoca data appunto la lunga vicenda del paese come entro importante della "Castellania dell'alta valle Arroscia" con capitale Cosio: la rilevanza di Pornassio era soprattutto legata al fatto di avere notevole importanza per l'alpeggio estivo delle mandrie transumanti dalla valle del Roia e per il suo castello che controllava la strada per il colle di Nava. Nel 1254 avvenne il passaggio della proprietà di Pornassio, Cosio e Garessio ai Signori Guglielmo e Robaldo e nel 1263 a seguito della suddivisione del possedimento, Garessio venne affidata a Guglielmo, Pornassio e Cesio a Robaldo. Nel 1270 le truppe di Roberto di Laveno occupano Pornassio ma il pronto intervento di Oberto Doria fa si che il possedimento ritorni a Robaldo che, a sua volta, lo cede a Genova nel 1274. Nel 1283 i Conti di Ventimiglia vendono i loro diritti su Pornassio e Cosio a Oberto Spinola. Nel 1310 intercorre accordo tra Francesco di Clavesana e Giacobino e Giovannino, Signori di Pornassio. Verso il 1329 rientrano in scena i Ventimiglia: Francesco Conte di Ventimiglia venne investito dei fondi di Pornassio, Aurigo, Lavipa e Cosio dall'Imperatore Ludovico. Verso il 1385 Giovanni Scarella dei Signori di Pornassio avanza le sue pretese e proteste che il Doge Antoniotto Adorno, con suo lodo, pone Pornassio sotto il dominio di Genova affidandone il feudo agli Scarella.

Età Moderna. Dal XIV secolo inizia quindi la secolare vicenda del paese come centro importante dell'alta valle dell'Arroscia nel contesto della suddivisione amministrativa del Dominio di Terraferma di Genova. Nel 1575 il Duca di Savoia acquista il feudo del Maro e pretende un'interessenza su Pornassio. Nel 1625 la tensione tra Piemonte e Liguria aumenta sempre più e alla fine sfocia in una guerra: del resto mentre i Savoia non possono rinunciare ai diritti su un luogo forte come Pornassio che si trova sulla strada che collega i loro domini piemontesi con quelli della costa ligure (Oneglia e il suo entroterra); Genova non vuole abbandonare un così importante posto di controllo temendo una crescente pressione sabauda sui suoi territori alla ricerca di ulteriori controlli delle assi viarie che permettevano il transito "mare-monti-pianura Padana". La questione fu dibattuta in ogni sede e nel 1736, per opera dell'illustre cartografo militare Matteo Vinzoni, fu fatta redigere dalla Signoria genovese una carta geo-topografica in cui si riconosce la ricerca della via migliore tra Oneglia e l'Aroscia (il passo di S.Bartolomeo, da S.Lazzaro a Lavina, a Cénova alle Prealbe, o quello di Valdebella, dal Mauro per Aurigo e Rezzo ancora alle Prealbe: proprio in questo schizzo si nota la particolare posizione strategica di Pornassio, che Genova cercava di tenere fuori discussione da ogni controversia o soluzione sull'assetto viario Oneglia-Monti-Pianura Padana. In pratica queste controversie, mai risolte nonostante sforzi diplomatici e militari, si conclusero solo nel 1795 con l'occupazione Napoleonica. Con il Congresso di Vienna (1815) viene inserito come altri comuni liguri nel Regno di Sardegna e dal 1861 diverrà parte integrante del Regno d'Italia. (fonte: www.comunepornassio.info)

Feste

Giovedì Santo, Fraz. Villa: si celebra la Domenica successiva alla solennità della Santissima Trinità.In tale ricorrenza si svolge una processione che attraversa buona parte delle Vie della Frazione compresa la località "Castello".

13 Giugno, Festa Santo patrono Frazione Ottano: S. Antonio

24 Giugno, Festa Santo patrono Frazione S. Luigi: S. Giovanni

1° Domenica di Luglio, Festa degli Alpini

1° Sabato di Luglio, "Canta Montagna" canti Corali Alpini

2° Domenica di Luglio, Festa della Lavanda

Ultimo fine settimana di Luglio, Festa della Croce Bianca

5 Agosto, Festa Frazione Nava Madonna della Neve

16 Agosto, Festa Santo patrono Frazione Ponti: S. Rocco. In tale ricorrenza si svolge una processione e si organizzano giochi collettivi all'aperto per grandi e bambini.

Ultimo fine settimana di Agosto, Festa dell'Uva

8 Settembre o 1° domenica successiva, Festa Santuario "Madonna della Chiazza". In tale ricorrenza si svolge una processione sino all'omonimo Santuario situato tra le Frazioni Villa ed Ottano. 

5 Dicembre, Festa patronale dell'intero Comune: S. Dalmazzo

Informazioni Turistiche

"Pornassio è il più spettacoloso e originale paesaggio viticolo che abbia mai visto in vita mia". Sono parole di Mario Soldati, indimenticato scrittore, impresse in uno dei suoi libri più conosciuti, quel "Vino al vino" del 1975 che costituisce una sorta di prima guida al turismo enogastronomico. Oltre agli edifici storici e religiosi, la quiete dei boschi (castagno, rovere, faggio, pino, abete, larice, ecc.), le verdi distese di prato, gli strabilianti colori autunnali dei suoi pregiati vigneti, i ricordi storici ed insieme la buona cucina con piatti e prodotti tipicamente locali proposta dai vari ristoranti e trattorie presenti in quasi tutti i borghi accompagnata dall'ottimo vino "Ormeasco" ed "Ormesco Sciac-trà" (rosso a Denominazione di Origine Controllata) costituiscono motivi assai validi per conoscere questo Comune montano e la sua gente ospitale.

Denominazioni collegate

Pornassio o Ormeasco di Pornassio

Pornassio o Ormeasco di Pornassio

Regione di riferimento: Liguria
Enoregione: RIVIERA DI PONENTE
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Ranzo, Comune di Pornassio

Enti Interessati
mostra/nascondi

Doc pornassio o ormeasco di pornassi

Terrazze dell'Imperiese

Terrazze dell'Imperiese

Regione di riferimento: Liguria
Enoregione: RIVIERA DI PONENTE
Tipo denominazione : IGT
Enti Collegati
Comune di Ranzo, Comune di Pornassio, Comune di Dolceacqua

Enti Interessati
mostra/nascondi

Terrazze dell imperiese

Riviera Ligure di Ponente

Riviera Ligure di Ponente

Regione di riferimento: Liguria
Enoregione: RIVIERA DI PONENTE
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Ortovero, Comune di Albenga, Comune di Pornassio

Enti Interessati
mostra/nascondi

Doc riviera ligure di ponente

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