Comune di Ormelle

  • Telefono: 0422 745017
  • Fax: 0422 805229
  • Sitoweb: Ormelle
  • Sede Amministrativa
    Piazza Vittoria 20 31024 Ormelle (Treviso)

Origine del nome

L'etimologia di Ormelle, secondo gli studiosi di toponomastíca, verrebbe fatta derivare dalla pianta predominante nella vegetazione boschiva che anticamente ammantava l'intero territorio comunale. Derivazione che trova conforto, per analogia, nell'etimologìa di parecchie località del Veneto e che, nel nostro caso, indicherebbe negli "olmi" le piante principi, da cui OLMELLE e quindi ORMELLE. Sostiene questa tesi la tradizione che vuole costruite con le giovani piante di olmo le "l'ormèe", cioè dei recipienti atti a spillare il vino. Il nome di Roncadelle deriva dal verbo latino "runcare" ovvero tagliare gli alberi con la roncola (ronphea), dissodare, estirpare e mettere a coltura. Il toponimo sta quindi ad indicare una località originariamente boscosa, che venne dissodata per ricavarne la legna e per coltivare i fertili terreni. Sull'origine del nome Tempio non dovrebbero esserci dubbi. Il nome ricorda l'antica magione erettavi dai Templari.(fonte: www.ormelle.gov.it)

Il Territorio

  • Num. Abitanti: 4452
  • Altitudine: 22
  • Superficie: 18.83
  • Santo Patrono: San Bartolomeo
  • Codice ISTAT: 26052
  • Codice Catastale: G115
  • Prefisso: 422
  • PEC: amministrativo@pec.comune.ormelle.tv.it
  • Zona Sismica: 3
  • Zona Climatica: E
  • Gradi Giorno: 2388
  • Dati forniti da Tuttitalia.it

Amministratore

Nome
Sebastiano Giangravè


Storia

Diversi reperti archeologia fanno ritenere che il territorio comunale fosse abitato già nell'epoca romana, ipotesi confortata dalla presenza di strade romane e dalla constatazione che le campagne opítergine erano generalmente coltivate, per lo più da ex legionari, cui venivano concessi in premio dei lotti di terreno (centurie). Probabilmente fu in quell'epoca che venne edificata a Stabiuzzo una cappella dedicata a San Maurizio (ufficiale della legione Tebea e martire in Gallia, nel 286, sotto l'imperatore Massinìiano); cappella soggetta ai presuli opitergini. E' presumibile che il territorio comunale si sia spopolato al tempo delle invasioni barbariche ed ancor più dopo la distruzione di Oderzo, operata dai Longobardi. E' da ritenersi che il territorio comunale abbia cominciato a ripopolarsi dopo il Mille, momento in cui in tutta la Marca Trevigiana si ebbe uno sviluppo della popolazione rurale per la riconversione all'agricoltura dei terreni inselvatichitisi. Già allora probabilmente si formano gli abitati di Ormelle e di Roncadelle, sebbene occorra arrivare al 1193 per trovare il primo documento che ne citi esplicitamente l'esistenza. Forse nell'XI secolo il territorio comunale dipendeva politicamente dai patriarchi di Aquileia, ma il possesso fu contrastato dai da Camino, allora potenti feudatari, e ancor più dal Comune di Treviso che nel XIII secolo vi estese il suo dominio. Così, sino al XV secolo il territorio fu soggetto a chi signoreggiava sulla città (da Romano, da Camino, dalla Scala e da Carrara) e venne spesso coinvolto tanto nelle guerre accese per detenere il potere in Trevíso quanto negli eventi bellici che opposero Treviso ad altre potenze. In particolare il territorio comunale fu desolato nel 1368 dalle truppe di Carlo IV, imperatore di Boemia, che già nel 1358 lo aveva dato in feudo a Schenella conte di Collalto, e nel 1411 fu posto a sacco dalle truppe dell'imperatore Sigismondo di Boemia che vi avevano posto il campo. Fa storia a sé la frazione di Tempio in quanto verso la fine del XII secolo (il più antico documento rinvenuto sulla località risale al 1193), vi posero una magione i Templari, che vi eressero anche una chiesa, dedicata a Santa Maria. Nel 1312 con l'abolizione di tale ordine la magíone passò all'ordine dei Cavalieri Ospitalieri, divenuti poi, nel 1530, Cavalieri di Malta. Ecclesiasticamente Ormelle dipese dalla piccola chiesa di San Floriano, primo embrione della parrocchia di San Bartolomeo, mentre Roncadelle ebbe a centro della vita religiosa la chiesa di Santa Fosca, a seguito della distruzione della Pieve di Stabiuzzo ad opera del Piave. Con il XV secolo, per l'assoggettamento della Marca Trevigiana alla Serenissima, il territorio comunale passò sotto il dominio della Repubblica di Venezia. Questa assicurò, salvo brevi eccezioni, circa quattro secoli di pace a Ormelle, Roncadelle e Tempio, che vissero la semplice esistenza dei centri agricoli. E' da notarsi che allora i tre centri non formavano un solo comune, ma ciascun paese era autonomo rispetto agli altri sotto il profilo amministrativo, pur facendo parte della podesteria di Oderzo. L'epoca fu purtroppo funestata da alluvioni del Piave, da carestie e da pestilenze: la più drammatica quella del 1630-1631, che spopolò Il paese. Nel 1776 la popolazione contava 1506 abitanti: 685 a Ormelle, 534 a Roncadelle e 287 a Tempio. Spentasi la Repubblica di Venezia (1797) quest'area, come tutta la regione, fu soggetta alle milizie rivoluzionarie francesi che non solo effettuarono pesanti requisizioni, ma compirono soprusi e spogliarono le chiese d'ogni oggetto prezioso. Nel 1798 giunsero gli austriaci, per l'inclusione del Veneto nell'Impero d'Austria, stabilito dal trattato di Campoformido, mentre con la pace di Presburgo (1805) Ormelle entrò a far parte del nuovo Regno d'Italia, con a sovrano Napoleone. Questi diede un nuovo assetto amministrativo al Veneto dividendolo in Comuni e Dipartimenti (equivalenti alle odierne Provincie). Per più decreti, Ormelle, Roncadelle e Tempío divennero tre comuni autonomi, furono fusi in un solo comune e vennero declassatì a frazione di Oderzo. La situazione venne normalizzata dopo la nascita del Regno Lombardo-Veneto, voluto dal Congresso di Vienna nel 1815, con la creazione del Comune di Ormelle. Ed il Comune di Ormelle restò, nella veste attuale, anche dopo il 1866, anno in cui il Veneto si ricongiunse alla Patria. L'ultímo scorcio del secolo scorso vide un costante sviluppo del Comune, frustrato inesorabilmente dalla Grande Guerra. Infatti nell'autunno del 1917 la rotta di Caporetto impose l'arretramento del fronte sulla linea Montello-Piave, per cui Ormelle non solo si trovò ad essere fra i comuni invasi dal nemico, ma fra quelli posti dagli eventi bellici in prima linea. La popolazione dovette essere evacuata, mentre il paese subì devastazione tali che, al loro rientro a vittoria avvenuta, nel 1919, gli abitanti trovarono solo macerie. Volontà e tenacia segnarono una immediata rinascita, che tuttora continua. (fonte: www.ormelle.gov.it)

Informazioni Turistiche

Geograficamente Ormelle si colloca fra i Comuni posti sulla sinistra del corso mediano del fiume Piave, in quel tratto pianeggiante della Provincia di Treviso, che va dalle ultime propaggini dei colli di Conegliano al confine con la Provincia di Venezia. La superficie di 1876 ettari è ripartita fra il Capoluogo e le frazioni di Tempio e Roncadelle. La natura del terreno è in genere di riporto alluvionale, stante le numerose esondazioni attuate dal fiume Piave nel corso dei secoli. La Chiesa dei Templari, lambita dal fiume Lia e isolata nel verde della campagna circostante, si trova a Tempio, ed è il monumento più rappresentativo di Ormelle. Fu edificata probabilmente nel XII secolo dall'Ordine monastico-militare dei Cavalieri del Tempio, con successivi ampliamenti e costruzioni tra il XIV e il XVIII secolo, allorché ai Templari subentrò l'Ordine dei Giovanniti, attualmente noto come Sovrano Ordine Militare di Malta. Anticamente inserita in una ben delineata unità architettonica e amministrativa chiamata Masòn, concepita come luogo di sosta per i pellegrini diretti in Terra Santa, la Chiesa racchiude in sé il fascino dell'architettura romanica, a cui il tempo e la storia hanno sottratto e aggiunto interventi edilizi e testimonianze pittoriche diverse. Molto si è scritto e si continua a scrivere riguardo a questo Ordine religioso-militare, nato a Gerusalemme nel 1119 e riconosciuto dal Papa nel 1128, durante Concilio di Troyes in Francia: nonostante tutto, però, la sua scomparsa è una delle vicende più oscure nella vita della Chiesa. Quando l'Ordine dei Templari fu soppresso nel 1312, con false accuse e persecuzioni, a Tempio arrivarono i Cavalieri di Malta, che vi rimasero per circa 400 anni, trasformando il complesso da ospizio per i pellegrini ad azienda agricola, costituita da un borgo recintato al centro di un'estesa proprietà terriera dotata di case e mulini e dall'attuale paese. Nel 1797 Napoleone Bonaparte confiscò tutte le proprietà del Priorato di Malta poste a Tempio, vendendole poi nel 1810 a Gasparro Moro di Oderzo. Del complesso architettonico originario, posto nel borgo recintato, rimase solamente la chiesa; gli altri edifici furono demoliti poco dopo il 1810. L'edificio odierno presenta i connotati dell'architettura romanica, caratterizzato da un'unica navata e da un portico.

Denominazioni collegate

Vigneti della Serenissima o Serenissima

Vigneti della Serenissima o Serenissima

Regione di riferimento: Veneto
Enoregione: COLLINE CENTRALI, GARDA VENETO, PEDEMONTANA CENTRALE, TERRE DEL SOAVE, VALPOLICELLA
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Vo', Comune di Vittorio Veneto, Comune di Vidor, Comune di Vazzola, Comune di Valdobbiadene, Comune di Susegana, Comune di San Polo di Piave, Comune di San Pietro in Cariano, Comune di San Pietro di Feletto, Comune di Rovolon, Comune di Roncà, Comune di Refrontolo, Comune di Ponte di Piave, Comune di Pieve di Soligo, Comune di Ormelle, Comune di Monteforte d'Alpone, Comune di Montebelluna, Comune di Miane, Comune di Mezzane di Sotto, Comune di Mareno di Piave, Comune di Marano di Valpolicella, Comune di Lonigo, Comune di Lazise, Comune di Illasi, Comune di Gorgo al Monticano, Comune di Godega di Sant'Urbano, Comune di Farra di Soligo, Comune di Dolcè, Comune di Conegliano, Comune di Colognola ai Colli, Comune di Cison di Valmarino, Comune di Brentino Belluno, Comune di Breganze, Comune di Bardolino, Comune di Baone, Comune di Asolo, Comune di Arquà Petrarca

Enti Interessati
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Doc vigneti della serenissima o serenissima

Veneto

Veneto

Regione di riferimento: Veneto
Enoregione: COLLINE CENTRALI, CONEGLIANO E VALDOBBIADENE, GARDA VENETO, PEDEMONTANA CENTRALE, PIANURA OCCIDENTALE, PIANURA ORIENTALE, TERRE DEL SOAVE, VALPOLICELLA
Tipo denominazione : IGT
Enti Collegati
Comune di Vo', Comune di Vittorio Veneto, Comune di Vidor, Comune di Vazzola, Comune di Valdobbiadene, Comune di Susegana, Comune di San Polo di Piave, Comune di San Pietro in Cariano, Comune di San Pietro di Feletto, Comune di Rovolon, Comune di Roncà, Comune di Refrontolo, Comune di Pramaggiore, Comune di Portogruaro, Comune di Ponte di Piave, Comune di Pieve di Soligo, Comune di Ormelle, Comune di Monteforte d'Alpone, Comune di Montebelluna, Comune di Miane, Comune di Mezzane di Sotto, Comune di Mareno di Piave, Comune di Marano di Valpolicella, Comune di Lonigo, Comune di Lazise, Comune di Illasi, Comune di Gorgo al Monticano, Comune di Godega di Sant'Urbano, Comune di Farra di Soligo, Comune di Dolcè, Comune di Conegliano, Comune di Cona, Comune di Colognola ai Colli, Comune di Cison di Valmarino, Comune di Cinto Euganeo, Comune di Brentino Belluno, Comune di Breganze, Comune di Bardolino, Comune di Barbarano Vicentino, Comune di Baone, Comune di Asolo, Comune di Arquà Petrarca, Comune di Annone Veneto

Enti Interessati
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Veneto

Prosecco

Prosecco

Regione di riferimento: Veneto
Enoregione: COLLINE CENTRALI, CONEGLIANO E VALDOBBIADENE, PEDEMONTANA CENTRALE, PIANURA OCCIDENTALE, PIANURA ORIENTALE, TERRE DEL SOAVE
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Vo', Comune di Vittorio Veneto, Comune di Vidor, Comune di Vazzola, Comune di Valdobbiadene, Comune di Susegana, Comune di San Polo di Piave, Comune di San Pietro di Feletto, Comune di Rovolon, Comune di Refrontolo, Comune di Pramaggiore, Comune di Portogruaro, Comune di Ponte di Piave, Comune di Pieve di Soligo, Comune di Ormelle, Comune di Montebelluna, Comune di Miane, Comune di Mareno di Piave, Comune di Lonigo, Comune di Gorgo al Monticano, Comune di Godega di Sant'Urbano, Comune di Farra di Soligo, Comune di Conegliano, Comune di Cona, Comune di Cinto Euganeo, Comune di Brentino Belluno, Comune di Breganze, Comune di Bardolino, Comune di Baone, Comune di Asolo, Comune di Arquà Petrarca, Comune di Annone Veneto

Enti Interessati
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Doc prosecco

Venezia

Venezia

Regione di riferimento: Veneto
Enoregione: CONEGLIANO E VALDOBBIADENE, PEDEMONTANA CENTRALE, PIANURA OCCIDENTALE, PIANURA ORIENTALE
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Vidor, Comune di Vazzola, Comune di Valdobbiadene, Comune di Susegana, Comune di San Polo di Piave, Comune di San Pietro di Feletto, Comune di Refrontolo, Comune di Pramaggiore, Comune di Portogruaro, Comune di Ponte di Piave, Comune di Pieve di Soligo, Comune di Ormelle, Comune di Montebelluna, Comune di Miane, Comune di Mareno di Piave, Comune di Gorgo al Monticano, Comune di Godega di Sant'Urbano, Comune di Cona, Comune di Cison di Valmarino, Comune di Annone Veneto, Comune di Vittorio Veneto

Enti Interessati
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Doc venezia

Marca Trevigiana

Marca Trevigiana

Regione di riferimento: Veneto
Enoregione: CONEGLIANO E VALDOBBIADENE, PEDEMONTANA CENTRALE, PIANURA ORIENTALE
Tipo denominazione : IGT
Enti Collegati
Comune di Vittorio Veneto, Comune di Vidor, Comune di Vazzola, Comune di Valdobbiadene, Comune di Susegana, Comune di San Polo di Piave, Comune di San Pietro di Feletto, Comune di Refrontolo, Comune di Ponte di Piave, Comune di Pieve di Soligo, Comune di Ormelle, Comune di Montebelluna, Comune di Miane, Comune di Mareno di Piave, Comune di Gorgo al Monticano, Comune di Godega di Sant'Urbano, Comune di Farra di Soligo, Comune di Conegliano, Comune di Cison di Valmarino, Comune di Asolo

Enti Interessati
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Marca trevigiana

Piave Malanotte o Malanotte del Piave

Piave Malanotte o Malanotte del Piave

Regione di riferimento: Veneto
Enoregione: CONEGLIANO E VALDOBBIADENE, PIANURA ORIENTALE
Tipo denominazione : DOCG
Enti Collegati
Comune di Vazzola, Comune di Susegana, Comune di San Polo di Piave, Comune di Ponte di Piave, Comune di Ormelle, Comune di Montebelluna, Comune di Mareno di Piave, Comune di Gorgo al Monticano, Comune di Godega di Sant'Urbano, Comune di Conegliano, Comune di Vittorio Veneto

Enti Interessati
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Docg piave malanotte o malanotte del piave

Piave

Piave

Regione di riferimento: Veneto
Enoregione: CONEGLIANO E VALDOBBIADENE, PIANURA ORIENTALE
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Vittorio Veneto, Comune di Vazzola, Comune di Susegana, Comune di San Polo di Piave, Comune di Ponte di Piave, Comune di Ormelle, Comune di Montebelluna, Comune di Mareno di Piave, Comune di Godega di Sant'Urbano, Comune di Conegliano

Enti Interessati
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Doc piave

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