Comune di Novi Ligure

  • Telefono: 0143 7721
  • Fax: 0143 772357
  • Sitoweb: Novi Ligure
  • Sede Amministrativa
    Via Paolo Giacometti 22 15067 Novi Ligure (Alessandria)

Origine del nome

Deriva dal latino Curtis Nova (corte nuova), in riferimento ai nuovi insediamenti rurali. La specifica si riferisce all'appartenenza del comune al ducato di Genova. (fonte: www.comuni-italiani.it)

Il Territorio

  • Num. Abitanti: 28182
  • Altitudine: 197
  • Superficie: 55.20
  • Santo Patrono: Madonna della Neve
  • Codice ISTAT: 6114
  • Codice Catastale: F965
  • Prefisso: 143
  • PEC: protocollo.novi.ligure@cert.ruparpiemonte.it
  • Zona Sismica: 3
  • Zona Climatica: E
  • Gradi Giorno: 2717
  • Dati forniti da Tuttitalia.it

Amministratore

Nome
Rocchino Muliere


Storia

Probabilmente costituita da una comunità rurale non riunita in un borgo, raccogliendo parte della popolazione della vicina città romana di Libarna, dopo l'abbandono di quest'ultima poco prima del disfacimento dell'Impero romano d'Occidente. Inizialmente parte della Marca Obertenga, fu donata prima del 970 da Ottone I al monastero di San Salvatore di Pavia e divenne castello a cavallo dell'anno Mille. Libero comune nei primi decenni del XII secolo, si mantenne in precario equilibrio tra le città di Tortona e Pavia, in lotta tra loro, e Genova, alleata dei pavesi. Entrata nell'orbita tortonese, restò soggetta a questa città anche dopo la pace di Costanza (1183). Ceduta al marchese del Monferrato per un breve periodo (1223-1232), tornò nuovamente a Tortona fino al 1264 per poi passare sotto il dominio di Guglielmo VII Lungaspada. Oggetto di contesa tra il Monferrato e i signori di Milano, fu conquistata da Giovanni Visconti nel 1353, che nel frattempo aveva anche assunto la signoria di Genova. ... Passata sotto il dominio francese dopo la disfatta di Ludovico il Moro, restò sotto il dominio feudale dei Fregoso, fino all'avvento a Genova di Andrea Doria. La Repubblica di Genova, infatti, abbandonato l'alleato francese e rivolte le proprie attenzioni verso l'imperatore Carlo V, in cambio dell'indipendenza, provvide a ampliare il proprio entroterra conquistandola nel 1529. Da quel momento, Novi passò sotto il dominio diretto di Genova (diventando la città più importante del territorio chiamato Oltregiogo) e vi rimase fino alla fine della Repubblica di Genova (avvenuta nel 1797 e, dopo una breve restaurazione l'anno prima, nel 1815) prima e della Repubblica Ligure (nell'anno 1805) poi, se si esclude l'occupazione austro-piemontese durante la guerra di successione austriaca (1745-49), momento nel quale Novi ottenne il titolo onorifico di città. … Entrò quindi a far parte del Primo Impero francese, compresa nel territorio del Dipartimento di Genova, di cui fu parte dal 1805 al 1815, anno in cui, conseguentemente agli accordi del Congresso di Vienna, il dipartimento venne abolito e la città annessa al Regno di Sardegna ed inclusa nella nuova Divisione di Genova. Capoluogo di provincia dal 1818, dopo la promulgazione del Decreto Rattazzi assunse il nome di "Novi Ligure", sia per sottolineare un importante periodo storico della città, sia per evidenziare l'opinione contraria creatasi in seguito alla riforma amministrativa voluta dal primo ministro Rattazzi, che soppresse la provincia nel 1859, incorporandola in quella istituenda di Alessandria e quindi di conseguenza al futuro Piemonte. La seconda metà dell'Ottocento si rilevò essere per la città un periodo di forte espansione, grazie all'arrivo della ferrovia Torino-Genova (1850). La strategica posizione geografica, unita alla disponibilità di ampi spazi, manovalanza (garantita dall'inurbamento degli abitanti delle campagne e delle valli circostanti) e alle nuove infrastrutture (che garantivano il rapido trasferimento delle merci prodotte) favorì il sorgere di nuove industrie. Tra queste degne di nota fu la "Carbonifera" del novese Edilio Raggio, che sul finire del XIX secolo produceva le mattonelle di carbone per la trazione delle locomotive. Fu proprio l'aumento dei traffici reciproci tra Novi ed il porto di Genova uno dei motivi della realizzazione, nel 1889, del "secondo valico" appenninico. L'ormai forte vocazione industriale fu ulteriormente accresciuta dall'insediamento, avvenuto nel 1900 della "ferriera", una grande acciaieria posta alla periferia dell'abitato, in prossimità del parco ferroviario di San Bovo. Il lasso di tempo che va dalla prima guerra mondiale alla seconda fu caratterizzato da un rallentamento dello sviluppo; in particolare, fu la seconda guerra mondiale a lasciare le ferite più pesanti in città. (fonte: it.wikipedia.org)

Feste

Concorso Internazionale di Composizione per Banda Romualdo Marenco, istituito dal Comune nel 2002 e dedicato al compositore novese. Sfilate e Concerti (settembre)

Fiera di Santa Caterina (novembre) 

Dolci Terre di Novi, manifestazione annuale incentrata sulla produzione enogastronomica di Novi Ligure e del Basso Piemonte, si svolge nel primo fine settimana di, nel centro fieristico "Dolci Terre", una struttura ricavata dalla riqualificazione di un antico edificio industriale, contiguo al Museo dei Campionissimi (dicembre)

Informazioni Turistiche

Luogo di villeggiatura delle ricche famiglie genovesi nel XVII e XVIII secolo, il panorama rurale del territorio si caratterizza per le tradizionali "case di terra" (o "trunere"), antichi edifici ad uso abitativo o agricolo costruiti secondo il tradizionale impiego di terra cruda addizionata talvolta con la paglia. Un tempo abbattute per far posto a più moderne strutture in muratura, vengono ormai da alcuni anni considerate un patrimonio della tradizione locale da salvaguardare e recuperare anche attraverso l'Associazione Nazionale dei Comuni della Terra Cruda di cui Novi Ligure fa parte. Il centro storico è dominato dalla collina su cui sorge la torre del castello (appartenente al circuito dei dei "Castelli Aperti") e si sviluppa attorno alla centrale piazza Delle Piane attraverso un intricato sistema di vie e vicoli che rispecchia l'origine medievale dell'antico borgo chiuso dalle mura, e numerosi palazzi nobiliari, molti dei quali dalla facciata dipinta. Da non perdere la Collezione Civica e il Museo dei Campionissimi costituisce il più grande omaggio alla storia della bicicletta e del ciclismo, oltre che un modo per ricordare due grandi protagonisti novesi del passato: Fausto Coppi e Costante Girandengo. Consigliati i sette itinerari tra le colline di Ovada, Novi e Tortona di "Piemonte Ciclabile": "Specchi d'acqua", "Bimbinbici", "Sulle strade di Fausto Coppi", "Desperate hosewives", "Pedalando tra vigneti e campi da golf" e "Relax o adrenalina".

Denominazioni collegati

Piemonte

Piemonte

Regione di riferimento: Piemonte
Enoregione: ALTO MONFERRATO, TERRE DEL GAVI E TERRE DEL MOSCATO, BASSO MONFERRATO E COLLINE TORINESI, CANAVESE, COLLINE NOVARESI, LANGHE E ROERO, PINEROLESE E VAL DI SUSA, TORTONESE
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Villa del Bosco, Comune di Verduno, Comune di Treiso, Comune di Suno, Comune di Strevi, Comune di Sizzano, Comune di San Damiano d'Asti, Comune di Romagnano Sesia, Comune di Rocchetta Tanaro, Comune di Rocca Grimalda, Comune di Roasio, Comune di Quaranti, Comune di Ovada, Comune di Novi Ligure, Comune di Nizza Monferrato, Comune di Neviglie, Comune di Neive, Comune di Monteu Roero, Comune di Montelupo Albese, Comune di Montegrosso d'Asti, Comune di Monleale, Comune di Monforte d'Alba, Comune di Moncalvo, Comune di Mombaruzzo, Comune di Moasca, Comune di Mezzomerico, Comune di Maggiora, Comune di Lessona, Comune di La Morra, Comune di Isola d'Asti, Comune di Guarene, Comune di Ghemme, Comune di Gavi, Comune di Gattinara, Comune di Frossasco, Comune di Fara Novarese, Comune di Dogliani, Comune di Diano d'Alba, Comune di Costigliole d'Asti, Comune di Cortiglione, Comune di Cocconato, Comune di Cherasco, Comune di Castellinaldo, Comune di Castelletto d'Orba, Comune di Castagnole delle Lanze, Comune di Carema, Comune di Canelli, Comune di Caluso, Comune di Calosso, Comune di Calamandrana, Comune di Brusnengo, Comune di Briona, Comune di Bogogno, Comune di Boca, Comune di Barolo, Comune di Barbaresco, Comune di Asti, Comune di Alice Bel Colle, Comune di Albugnano, Comune di Alba, Comune di Agliè, Comune di Agliano Terme, Comune di Serralunga d'Alba

Enti Interessati
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Doc piemont

Monferrato

Monferrato

Regione di riferimento: Piemonte
Enoregione: ALTO MONFERRATO, TERRE DEL GAVI E TERRE DEL MOSCATO, BASSO MONFERRATO E COLLINE TORINESI
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Tagliolo Monferrato, Comune di Strevi, Comune di San Damiano d'Asti, Comune di Rocchetta Tanaro, Comune di Quaranti, Comune di Ovada, Comune di Novi Ligure, Comune di Nizza Monferrato, Comune di Montegrosso d'Asti, Comune di Moncalvo, Comune di Mombaruzzo, Comune di Moasca, Comune di Isola d'Asti, Comune di Gavi, Comune di Costigliole d'Asti, Comune di Cortiglione, Comune di Cocconato, Comune di Castelletto d'Orba, Comune di Castagnole delle Lanze, Comune di Canelli, Comune di Calosso, Comune di Calamandrana, Comune di Asti, Comune di Alice Bel Colle

Enti Interessati
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Doc monferrato

Gavi o Cortese di Gavi

Gavi o Cortese di Gavi

Regione di riferimento: Piemonte
Enoregione: ALTO MONFERRATO, TERRE DEL GAVI E TERRE DEL MOSCATO
Tipo denominazione : DOCG
Enti Collegati
Comune di Novi Ligure, Comune di Gavi, Comune di Castelletto d'Orba

Enti Interessati
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Docg gavi o cortese di gav

Cortese dell'Alto Monferrato

Cortese dell'Alto Monferrato

Regione di riferimento: Piemonte
Enoregione: ALTO MONFERRATO, TERRE DEL GAVI E TERRE DEL MOSCATO
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Tagliolo Monferrato, Comune di Strevi, Comune di Rocchetta Tanaro, Comune di Rocca Grimalda, Comune di Quaranti, Comune di Ovada, Comune di Novi Ligure, Comune di Nizza Monferrato, Comune di Mombaruzzo, Comune di Cortiglione, Comune di Castelletto d'Orba, Comune di Canelli, Comune di Calamandrana, Comune di Alice Bel Colle

Enti Interessati
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Doc cortese dell alto monferrato

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