Comune di Nimis

  • Telefono: 0432 790045
  • Fax: 0432 790173
  • Sitoweb: Nimis
  • Sede Amministrativa
    Piazza XXIX Settembre 8 33045 Nimis (Udine)

Origine del nome

Nemas castrum in Paolo Diacono. Secondo G. B. Pellegrini si tratterebbe di un plurale in -as da una base gallica *nem-, *nema ?recinto, santuario, bosco sacro?. Bisogna piuttosto prendere in considerazione il tema nemo(s)- ?cielo? (e i significati di ?celeste?, ?santo?, ?sacro?...), derivato dall'indoeuropeo *nem- ?curvare? (da riferirsi alla volta del cielo) oppure da associare all'indoeuropeo *nebhes- ?nube?.(fonte: it.wikipedia.org)

Il Territorio

  • Num. Abitanti: 2767
  • Altitudine: 207
  • Superficie: 33.90
  • Santo Patrono: SS. Gervasio e Protasio
  • Codice ISTAT: 30065
  • Codice Catastale: F898
  • Prefisso: 432
  • PEC: comune.nimis@certgov.fvg.it
  • Zona Sismica: 1
  • Zona Climatica: E
  • Gradi Giorno: 2787
  • Dati forniti da Tuttitalia.it

Amministratore

Nome
Gloria Bressani


Storia

In età romana il territorio di Nimis era interessato dal passaggio del percorso che collegava Forum Iulii (Cividale) alla strada consolare diretta da Aquileia al Norico. La via divenne di valenza strategica periodo tardoantico altomedioevale, quando esistevano alcune roccaforti e il castrum Nemas ricordato da Paolo Diacono nella Histotia Langobardorum. Alla fine dell'Ottocento venne individuato un tratto della strada presso il centro abitato. Presso l'alveo del torrente Torre e in altre località furono rinvenuti i resti di edifici con mosaici, un sepolcreto, alcune monete e una statuetta di bronzo. Nel 1964 iniziarono gli scavi archeologici all'interno della chiesa dei Santi Gervasio e Protasio la cui titolazione risulta particolarmente diffusa nel IV-V secolo. Furono individuate le fasi della chiesa più antica risalente alla metà del VI secolo. L'edificio era di pianta rettangolare (metri 9,45 x 6,70) con nartece e presbiterio quadrangolare; l'alzato, secondo il Menis, aveva pareti con monofore, soffitto piano, tetto a doppio spiovente forse ricoperto in scandole di legno. La chiesa divenuta pieve, con battistero, era matrice di molte diocesi e in età longobarda costituiva l'edificio di culto dell’importante insediamento fortificato i cui resti furono individuati negli anni Ottanta sulle pendici del Monte Zuccon. Verso la metà del IX secolo la pieve di Nimis fu ingrandita, venne eliminato l'atrio, l'aula venne allungata di 6 metri e fu costruita una torre campanaria addossata all'angolo meridionale, abbattuta nell'XI-XII secolo. All'interno della chiesa attuale si conservano i resti del battistero, risalente al 1100, costituito da una vasca battesimale quadrangolare (cm 88 x 75) in muratura con fondo in cocciopesto. (fonte: www.comune.nimis.ud.it)

Feste

A febbraio migliaia di persone partecipano alla sfilata dei carri allegorici e gruppi provenienti dal Friuli, Austria, Slovenia e Croazia e al rito di liberazione del “pust”, figura tradizionale del carnevale friulano che veste pantaloni e giacca di fustagno, camicia, foulard e un cappello di vimini o di foglie di pannocchia, incatenato alla vigilia dell'Epifania dopo la benedizione dell'acqua e del fuoco.

Informazioni Turistiche

In una terra di confine dalle molteplici popolazioni e culture, che da 4000 anni qui si incontrano e convivono, Tra gli altri monumenti storici, Nimis ospita uno dei più antichi luoghi di culto del Friuli, la pieve dei Santi Gervasio e Protasio, costruita in periodo longobardo e che conserva un'imponente torre campanaria aperta ai lati da bifore e numerosi lacerti di affreschi appartenenti ad epoche diverse. Da visitare le grotte di Villanova, un vero e proprio complesso carsico con oltre quindici chilometri di gallerie che invitano ad escursioni turistiche, visite didattiche e sedute di meditazione. In superficie, nella splendida cornice dell'Alta Val Torre, passeggiate lungo i torrenti, nei boschi e tra i vigneti. Ottenuto da uno dei più antichi vitigni del Friuli e presente nella lista dei vini serviti nel concilio del 1409 a Papa Gregorio XII, del Ramandolo DOCG si producono appena 150.000 bottiglie l'anno. Nella zona collinare che si congiunge senza discontinuità con le Prealpi Giulie, si trova il cru di Ramandolo, che prende il nome da quello di una piccola frazione di Nimis e che si estende fino alla frazione di Sedilis di Tarcento, con pendii tanto scoscesi da impedire ogni forma di meccanizzazione.

Denominazioni collegate

delle Venezie

delle Venezie

Regione di riferimento: Friuli Venezia Giulia
Enoregione: CARSO TRIESTINO, COLLI ORIENTALI FRIULANI, GRAVE DEL FRIULI, PIANURA FRIULANA,
Tipo denominazione : IGT
Enti Collegati
Comune di Valdobbiadene, Comune di Torreano, Comune di San Giovanni al Natisone, Comune di San Giorgio della Richinvelda, Comune di San Floriano del Collio, Comune di Prepotto, Comune di Premariacco, Comune di Nimis, Comune di Manzano, Comune di Latisana, Comune di Gorizia, Comune di Duino Aurisina, Comune di Dolegna del Collio, Comune di Corno di Rosazzo, Comune di Cormons, Comune di Cividale del Friuli, Comune di Chiopris Viscone, Comune di Casarsa della Delizia, Comune di Capriva del Friuli, Comune di Camino al Tagliamento, Comune di Buttrio, Comune di Besenello, Comune di Bertiolo

Enti Interessati
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Delle venezie

Prosecco

Prosecco

Regione di riferimento: Friuli Venezia Giulia
Enoregione: CARSO TRIESTINO, COLLI ORIENTALI FRIULANI, GRAVE DEL FRIULI, PIANURA FRIULANA
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Torreano, Comune di San Giovanni al Natisone, Comune di San Giorgio della Richinvelda, Comune di San Floriano del Collio, Comune di Prepotto, Comune di Premariacco, Comune di Nimis, Comune di Manzano, Comune di Latisana, Comune di Gorizia, Comune di Duino Aurisina, Comune di Dolegna del Collio, Comune di Corno di Rosazzo, Comune di Cormons, Comune di Cison di Valmarino, Comune di Casarsa della Delizia, Comune di Capriva del Friuli, Comune di Buttrio, Comune di Bertiolo, Comune di Aquileia, Comune di Trivignano Udinese

Enti Interessati
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Doc prosecco

Venezia Giulia

Venezia Giulia

Regione di riferimento: Friuli Venezia Giulia
Enoregione: CARSO TRIESTINO, COLLI ORIENTALI FRIULANI, GRAVE DEL FRIULI, PIANURA FRIULANA
Tipo denominazione : IGT
Enti Collegati
Comune di Trivignano Udinese, Comune di Torreano, Comune di San Giovanni al Natisone, Comune di San Giorgio della Richinvelda, Comune di San Floriano del Collio, Comune di Prepotto, Comune di Premariacco, Comune di Nimis, Comune di Manzano, Comune di Latisana, Comune di Gorizia, Comune di Duino Aurisina, Comune di Dolegna del Collio, Comune di Corno di Rosazzo, Comune di Cormons, Comune di Cividale del Friuli, Comune di Chiopris Viscone, Comune di Casarsa della Delizia, Comune di Capriva del Friuli, Comune di Camino al Tagliamento, Comune di Buttrio, Comune di Bertiolo, Comune di Aquileia

Enti Interessati
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Venezia giulia

Ramandolo

Ramandolo

Regione di riferimento: Friuli Venezia Giulia
Enoregione: COLLI ORIENTALI FRIULANI
Tipo denominazione : DOCG
Enti Collegati
Comune di Nimis

Enti Interessati
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Docg ramandolo

Colli Orientali del Friuli Picolit

Colli Orientali del Friuli Picolit

Regione di riferimento: Friuli Venezia Giulia
Enoregione: COLLI ORIENTALI FRIULANI
Tipo denominazione : DOCG
Enti Collegati
Comune di Torreano, Comune di San Giovanni al Natisone, Comune di Prepotto, Comune di Premariacco, Comune di Nimis, Comune di Manzano, Comune di Corno di Rosazzo, Comune di Cividale del Friuli, Comune di Buttrio

Enti Interessati
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Docg colli orientali del friuli picolit

Friuli-Colli Orientali

Friuli-Colli Orientali

Regione di riferimento: Friuli Venezia Giulia
Enoregione: COLLI ORIENTALI FRIULANI
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di San Giovanni al Natisone, Comune di Prepotto, Comune di Premariacco, Comune di Nimis, Comune di Manzano, Comune di Corno di Rosazzo, Comune di Cividale del Friuli, Comune di Buttrio, Comune di Torreano

Enti Interessati
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Doc friuli colli orientali

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