Comune di Morrovalle

  • Telefono: 0733 223101
  • Fax: 0733 223117
  • Sitoweb: Morrovalle
  • Sede Amministrativa
    Piazza Vittorio Emanuele II 1 62010 Morrovalle (Macerata)

Il Territorio

  • Num. Abitanti: 10241
  • Altitudine: 245
  • Superficie: 42.58
  • Santo Patrono: San Bartolomeo
  • Codice ISTAT: 43033
  • Codice Catastale: F749
  • Prefisso: 733
  • PEC: comune.morrovalle.mc@legalmail.it
  • Zona Sismica: 2
  • Zona Climatica: D
  • Gradi Giorno: 1995
  • Dati forniti da Tuttitalia.it

Amministratore

Nome
Stefano Montemarani


Storia

Una serie di elementi archeologici rinvenuti nel territorio di Morrovalle in particolare nella frazione di Santa Lucia inducono a sospettare che questa zona era abitata fin dal periodo romano, comunque dobbiamo arrivare al 1035 per trovare citato per la prima volta in una carta dell'epoca Murri de Valle. La zona subì la guerra gotica e la successiva invasione longobarda, scivolando così nel sistema feudale. Morrovalle assume l'aspetto di un castello arroccato su di un colle circondato da possenti mura. …. Nel 1214 Morrovalle insieme ad altri comuni vicini fece una promessa di piena obbedienza al Vescovo di Fermo, con l'accordo di scendere al suo fianco in caso di guerra. .... Nel 1400 Morrovalle fu assediata dal Re Alfonso d'Aragona e successivamente in linea con le vicende storiche di Macerata fu conquistata dalle milizie di Francesco Sforza, per poi passare sotto la giurisdizione della Santa Sede. Da questo periodo fino al secolo successivo accaddero tre fatti importanti e caratterizzanti per il comune di Morrovalle. Al 1475 risale la fondazione del Monte di Pietà che servì a regolare la vita economica della città e a contrastare gli usurai ebrei. Nel 1560 nella chiesa di S. Francesco avvenne il Miracolo Eucaristico , l'evento religioso più importante di Morrovalle. Al 1570 risalgono gli Statuti di Morrovalle con i quali venne regolata la vita della città fin nei minimi particolari. Nel Seicento le Marche ritornarono sotto il dominio della Chiesa, finirono così le autonomie dei singoli comuni. La maggior parte degli artisti approdarono in altre città, in altre realtà culturali, non disponendo le Marche di luoghi che potessero fungere da poli di attrazione. Anche nel Settecento le cose non cambiarono, tutta la regione attraversò un periodo di arretratezza in parallelo alla lentezza di modernizzazione dello Stato Pontificio. Ciò nonostante si assistette a una espansione demografica. Morrovalle aveva una popolazione di 4400 abitanti. Con la venuta in Italia nell'800 di Napoleone Bonaparte, le province di Urbino, Ancona, Macerata e Camerino passarono al Regno d'Italia. Le Marche vennero divise in dipartimenti, distretti e comuni. Morrovalle entrò a far parte del Dipartimento del Musone, distretto di Macerata. Morrovalle contribuì alla conquista e all'indipendenza d'Italia. Nel 1815 partecipò e accolse le truppe di soldati che intervennero nella Battaglia della Rancia. Nel 1848 un gruppo di soldati volontari partirono dal comune per partecipare alla prima guerra d'Indipendenza. Nel 1861 quando venne proclamata l'Unità d'Italia Morrovalle festeggiò l'avvenimento con molte iniziative. (fonte: www.comune.morrovalle.mc.it)

Feste

Ogni anno a Natale il suggestivo Presepe vivente anima i vicoli del paese mentre la tradizionale Festa dei Perdoni (aprile) rievoca il “miracolo eucaristico” del 1560 che vide salva l’ostia nella Chiesa di S.Francesco dopo un devastante incendio. Per gli appassionati l'ultimo fine settimana di giugno si tiene il "Festivalbeer Morrovalle", festa della birra e della musica.

Informazioni Turistiche

I principali edifici storici del paese, che fa parte del Sistema Museale Terre dei Vallati, si trovano nella centrale piazza della Libertà, su cui prospettano la secentesca chiesa di S. Agostino, il Palazzo Municipale con porticato ad archi, l’adiacente Torre Civica trecentesca, il Palazzo Nada Vicoli attribuito al Vanvitelli e il palazzo Lazzarini (XIV secolo). Consigliati, nei dintorni, il Santuario della Madonna dell'Acqua Santa del 1612, il Convento Francescano, risalente all'XI sec. e il convento dei frati Cappuccini, il percorso delle antiche fonti fuori della cinta muraria del paese e il punto panoramico offerto dalla villa Colle Bellavista in stile neoclassico, situata in posizione dominante sul crinale dei Colli Asola. L'ex convento dei frati Agostiniani (XIII secolo) ospita il Museo Internazionale del Presepe, che vanta una cospicua raccolta di pezzi di dimensioni varie e di varie provenienze.

Denominazioni collegate

Colli Maceratesi

Colli Maceratesi

Regione di riferimento: Marche
Enoregione: COLLINE CENTRALI
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Morrovalle, Comune di Serrapetrona, Comune di Matelica

Enti Interessati
mostra/nascondi

Doc colli maceratesi

Marche

Marche

Regione di riferimento: Marche
Enoregione: COLLINE CENTRALI, COLLINE PESARESI, COSTA ANCONETANA, PICENO
Tipo denominazione : IGT
Enti Collegati
Comune di Serrapetrona, Comune di San Paolo di Jesi, Comune di Ripatransone, Comune di Osimo, Comune di Offida, Comune di Morrovalle, Comune di Morro d'Alba, Comune di Staffolo, Comune di Matelica, Comune di Cupramontana, Comune di Castelplanio

Enti Interessati
mostra/nascondi

Marche

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