Comune di Montefalco

  • Telefono: 0742 6161
  • Fax: 0742 379852
  • Sitoweb: Montefalco
  • Sede Amministrativa
    Piazza del Comune 22 6036 Montefalco (Perugia)

Origine del nome

Secondo una tradizione, che nel secolo XVI era definita antica, il toponimo medievale "Coccorone" sarebbe derivato da un presunto fondatore, il senatore romano Marco Curione. Moderni storici, invece, lo fanno discendere dal greco oros (monte). Il nome attuale risale all'epoca in cui Federico II vi soggiornò e praticò la caccia con il falcone.

Il Territorio

  • Num. Abitanti: 5715
  • Altitudine: 472
  • Superficie: 69.51
  • Santo Patrono: San Fortunato
  • Codice ISTAT: 54030
  • Codice Catastale: F492
  • Prefisso: 742
  • PEC: comune.montefalco@postacert.umbria.it
  • Zona Sismica: 2
  • Zona Climatica: E
  • Gradi Giorno: 2269
  • Dati forniti da Tuttitalia.it

Amministratore

Nome
Donatella Tesei


Storia

Montefalco fu centro abitato fin dalla più remota antichità. Probabile 'pago' rurale, conserva memoria in una rara epigrafe del 'marone' (magistrato tipico degli antichi umbri). Durante il periodo romano il colle si popolò di ville patrizie, di cui permane il ricordo nei toponimi: Assegnano, Camiano, Colverano, Rignano, Satriano, Vecciano. Numerosi resti epigrafi e scultorei (Museo Comunale, Chiostro di San Fortunato) testimoniano, nonostante le molte dispersioni, il periodo più antico e meno noto. Il Cristianesimo vi fu introdotto, si suppone, da San Fortunato, evangelizzatore della zona, vissuto nel IV secolo. Sul suo sepolcro il vescovo spoletino Spes consacrò una basilica, fatta edificare per voto del magister militum Severo (inizi V secolo). Questa chiesa divenne la pieve di un vasto territorio, ben documentata dal secolo XI in poi. Nel Medioevo l'abitato ebbe il nome di Coccorone. Già nel secolo XII Coccorone era libero comune: un tipico 'comune di ville' o 'comune di pieve', che raccoglieva l'antichità dell'antico 'pago' preromano. Nell'autunno del 1185 l'imperatore Federico Barbarossa vi sostò a lungo e in quella circostanza, tra l'altro, accolse di nuovo nelle grazie imperiali la città di Spoleto, da lui fatta devastare trent'anni prima. Improvvisamente, tra la fine dell'anno 1249 e i primi mesi del 1250, il luogo prese il nome attuale di Montefalco, probabilmente legato ad uno dei falchi dell'imperatore Federico II, che aveva soggiornato in Coccorone dal 9 al 13 febbraio 1240. Il libero comune fu retto nel XII e agli inizi del XIII secolo dai consoli (1180 - 1235) e dai boni homines (1180 - 1213); poi, ben presto, dal podestà (attestato del 1239), dai vari consigli (speciale, dei giudici, dei sapienti, documentati a partire dal 1227), e dalla 'curia' comunale (citata dal 1195), che poi si estrinsecò nelle magistrature tradizionali (priori del popolo, camerario, correttori delle società, cancelliere, ecc.). Lo Statuto Comunale è ricordato, con valore retroattivo di almeno cinquant'anni, la prima volta nel 1282. Esso venne aggiornato in più riprese, fino all'ultima redazione del 1425. Nel corso del secolo XIV Montefalco fu a lungo sede preferita dei rettori del ducato di Spoleto (1320 - 1355). Uno di questi, il francese Jean d'Amiel, vi fece costruire due poderose rocche papali, avvalendosi anche dei consigli e pareri tecnici del celebre architetto senese Lorenzo Maitani, il quale allora dirigeva i lavori della cattedrale di Orvieto. Ma già nel corso del secolo XV tali importanti costruzioni venivano distrutte. Successivamente (1379 - 1424 e 1438 - 1439) Montefalco fini sotto la signoria dei Trinci di Foligno, i quali tentarono di farne un caposaldo della loro potenza. Recuperato alla Chiesa con un energico intervento del cardinale Giovanni Vitelleschi, fu per breve tempo governata da Niccolò Maurizi da Tolentino, il quale ne riorganizzò l'amministrazione e, in particolar modo, suddivise il territorio in quattro quartieri. Da allora Montefalco conobbe una grande attività artistica e culturale, che si protrasse ininterrottamente per quasi un secolo. Tale floridezza economica e civile venne bruscamente interrotta da un avvenimento assai grave. Il 18 ottobre 1527 Montefalco fu presa per tradimento e saccheggiata da un distaccamento delle Bande Nere, comandato da Orazio Baglioni, e tenuta occupata per oltre un mese. Gravi pestilenze ed un generale deterioramento della situazione economica compirono il resto. Nel 1848, a seguito dell'ampliamento del territorio comunale con l'aggregazione dei castelli di Fabbri, Fratta e San Luca, smembrati da Trevi, a seguito restaurazione pontificia (1812) Montefalco ottenne da Po IX, (già arcivescovo di Spoleto) l'ambitissimo titolo di città. (Fonte: www.montefalcodoc.it/storia)

Feste

Numerose durante l’anno le occasioni per conoscere i suoi vini, dalla mostra mercato Terre del Sagrantino di aprile dove si possono degustare tutte le specialità enogastronomiche locali, a Enologica 34 di settembre, con degustazioni, convegni e musica che si conclude con la Festa della vendemmia, cerimonia di avvio della raccolta dell’uva con sfilata di carri per le vie del centro storico. A maggio si svolge la Mostra Mercato Florovivaistica Profumo di Gemme, in agosto la Fuga del Bove, rievocazione di gare e spettacoli rinascimentali.

Informazioni Turistiche

Montefalco, nota come ringhiera dell’Umbria, sorge sul culmine di una collina quasi al centro della vallata. La sua incantevole posizione domina le valli del Clitunno, del Topino e del Tevere; dai suoi balconi panoramici, infatti, si possono ammirare borghi e città celebri dell’Umbria. Da visitare sono le Cantine dei Frati Minori Conventuali allestite con materiali del XVIII e XIX secolo nel ricco complesso museale di San Francesco, le cinque porte d'accesso, i vicoli tortuosi, le chiese e la piazza circolare su cui s'affaccia il maestoso Palazzo Comunale (XIII sec.). Qui Benozzo Gozzoli, pittore fiorentino del primo rinascimento italiano, dipinse il celebre ciclo di affreschi della Cappella Maggiore della chiesa dedicata al Santo. L'artigianato locale offre lavorazioni particolari come i tessuti ispirati ai disegni della tradizione di Montefalco.

Denominazioni collegate

Umbria

Umbria

Regione di riferimento: Umbria
Enoregione: COLLI PERUGINI, ORVIETANO E COLLI AMERINI , TERRE DEL SAGRANTINO E COLLI MARTANI
Tipo denominazione : IGT
Enti Collegati
Comune di Umbertide, Comune di Torgiano, Comune di Orvieto, Comune di Montefalco, Comune di Magione, Comune di Giano dell'Umbria, Comune di Ficulle, Comune di Città di Castello, Comune di Castel Viscardo, Comune di Castel Ritaldi, Comune di Bevagna

Enti Interessati
mostra/nascondi

Umbria

Colli Martani

Colli Martani

Regione di riferimento: Umbria
Enoregione: TERRE DEL SAGRANTINO E COLLI MARTANI
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Montefalco, Comune di Giano dell'Umbria, Comune di Castel Ritaldi, Comune di Bevagna

Enti Interessati
mostra/nascondi

Doc colli martan

Montefalco

Montefalco

Regione di riferimento: Umbria
Enoregione: TERRE DEL SAGRANTINO E COLLI MARTANI
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Montefalco, Comune di Giano dell'Umbria, Comune di Castel Ritaldi, Comune di Bevagna

Enti Interessati
mostra/nascondi

Doc montefalco

Spoleto

Spoleto

Regione di riferimento: Umbria
Enoregione: TERRE DEL SAGRANTINO E COLLI MARTANI
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Montefalco, Comune di Castel Ritaldi

Enti Interessati
mostra/nascondi

Doc spoleto

Montefalco Sagrantino

Montefalco Sagrantino

Regione di riferimento: Umbria
Enoregione: TERRE DEL SAGRANTINO E COLLI MARTANI
Tipo denominazione : DOCG
Enti Collegati
Comune di Montefalco, Comune di Giano dell'Umbria, Comune di Castel Ritaldi, Comune di Bevagna

Enti Interessati
mostra/nascondi

Docg montefalco sagrantino

News

Enologica Montefalco. A tavola con il Sagrantino
            Dal 14 al 16 settembre. Banchi degustazione dei produttori vinicoli, artigiani del ...
continua »
Winelovers USA: Sagrantino e vini autoctoni convincono il mercato
Un trend che è stato confermato anche dal caloroso interesse con cui il pubblico statunitense ha accolto Steak & Sagran ...
continua »
Arte & Sagrantino
Il prossimo Vinitaly sarà l'occasione per presentare alla stampa il progetto "Arte & Sagrantino" che rinnova l'impegno ...
continua »