Comune di Mezzane di Sotto

  • Telefono: 0458880100
  • Sitoweb: Mezzane di Sotto
  • Sede Amministrativa
    Piazza 4 Novembre, 6 37030 Mezzane di Sotto (Verona)

Origine del nome

Da nome latino di persona Metius, con l'aggiunta del suffisso -anus, che indica appartenenza.

Il Territorio

  • Num. Abitanti: 2525
  • Altitudine: 122
  • Superficie: 19,71 km²
  • Santo Patrono: Santa Maria Assunta, 15 agosto
  • Codice ISTAT: 023047
  • Codice Catastale: F172
  • Prefisso: 045
  • PEC: protocollogenerale@pec.comune.mezzane.vr.it
  • Zona Sismica: 3
  • Zona Climatica: E
  • Gradi Giorno: 2.458
  • Densita: 128,12 ab./km²
  • Dati forniti da Tuttitalia.it

Amministratore

Nome
Antonio Domenico Sella


Storia

La ricchezza di acqua nella valle ha favorito fin da allora l'insediamento umano. A Casal Farinati a sud-est di Mezzane di Sotto si sono trovati manufatti di selce e attrezzi del tipo Campignano, del periodo Musteriano appartenente al Paleolitico Medio. Numerosi sono stati i ritrovamenti del periodo romano, con la presenza di una via locale, la via Cara, che partiva dalla Postumia ed arrivava al castrum di San Martino di Saline. La forte presenza in epoca romana è confermata anche da molti ritrovamenti. Molto attivi sono stati Filippo Nereo Vignola e Federico Dal Forno nella prima metà del XX secolo. Furono trovati in località i Ruini tombe contenenti ossa combuste e frammenti di tegoloni, di grossi mattoni e d'olle vinarie. Presso una strada chiamata delle tombole vi erano più tombe dove furono ritrovati fra gli altri i reperti un compasso ed una moneta di Gallieno che aiuta a datarle nel tardo III secolo. In località Torcolo si trovarono nel 1949 resti di murature romane e frammenti di grossi mattoni oltre a una lucerna fittile e un cammeo d'ametista con un nudo inciso. A Fiui, nel 1954, vennero alla luce murature romane, un pavimento a mosaico di sole tessere bianche e frammenti d'intonaco affrescato. Altri ritrovamenti sono stati effettuati nelle località Casai, Casette, Rotonda e Colombara; frammenti di vetri e materiale in cotto, oltre ad un frammento bronzeo con una testa di cavallo. In località Guaite è testimoniata una presenza più antica con monete dell'età consolare. La presenza più abbondante di monete riguarda il basso impero, datando nuovamente la presenza di quel periodo. Nulle sono le notizie dell'alto medioevo e nulli sono i ritrovamenti. La presenza della via Cara, che tanto splendore aveva dato in età romana, probabilmente fu il mezzo per cui le invasioni barbariche raggiunsero tutta la valle crando un periodo di decadenza. L'assenza di strutture di difesa e lo sviluppo in una fase di pace, portò probabilmente ad una rapido calo della presenza umana. Diversamente da altre parti della provincia non vi sono tracce dell'età longobarda. La vita organizzata riprese nel X secolo: tracce scritte ci sono riguardo alla frazione di Castagnè descritta in finibus veronensis e nella valle chiamata pretoriense. Nell'XI secolo la si cita come Castanedo in un atto fra residenti e XII appare per la prima volta il toponimo Mezzane come Mezane de Subtu, in Mezane de Supra con l'aggiunta di Postumanus. È del 1145 un atto pontificio che riconosce al vescovo la pieve di Mezzane cum cappellis et decimis et castello at familiis. La recuperata tranquillità della valle ha permesso un recupero dell'edificazione e dell'uso delle ville di campagna, diventate numerose dal Cinquecento in poi.

Feste

Quando si avvicina l'estate, la seconda domenica di giugno, si svolge la "mostra della ciliegia", che è ospitata nel parco di villa Maffei. La presentazione e la premiazione dei prodotti cereasicoli si accompagna a mostre di pittura e di artigianato, stands gastronomici e serate danzanti. Il 15 agosto, Mezzane di Sotto festeggia la "sagra dell'Assunta", una tipica festa popolare, centrata intorno a villa Maffei, allietata, come la precedente, dal vino rosso Valpolicella, ottenuto dai vitigni coltivati nella zona collinare della valle, e del bianco di Soave, derivato dalle uve coltivate nella zona pianeggiante della valle. La settimana dell'olio d'oliva e la "rassegna del Recioto" si svolgono nell'ultima settimana di novembre. Esposta in bella mostra è la produzione dell'ottimo olio extravergine, ottenuto dagli olivi che s'inerpicano come verdi sculture sui declivi della valle. La degustazione dei piatti tipici permette di sentire la fragranza dell'olio di Mezzane.

Informazioni Turistiche

Architetture religiose

  • Monastero di San Cassiano - XI secolo. La tradizione vuole che l'edificazione sia stata voluta da Matilde di Canossa. Secondo Federico Dal Forno faceva parte del monastero un'antica campanella in bronzo del 1081 con una forma originale, oggi custodita al Museo di Castelvecchio.
  • Chiesa di Santa Maria Assunta - XIX secolo. A Mezzane di Sotto. La chiesa attuale è della fine del XIX secolo, progettata dall'architetto Gottardi. Fu spostata dal fondovalle per i ripetuti danneggiamenti avuti per alluvioni e terremoti. Nel fondovalle, in piazza rimane il campanile in tufo del XII secolo. La vecchia pieve è ricordata da Papa Eugenio III nel 1145. Nella nuova chiesa ci sono opere trasferite dalla pieve. Una pala d'altare raffigurante La beata Vergine in trono con ai lati i Santi Paolo e Caterina ed in basso componenti della famiglia Della Torre di Gerolamo Dai Libri, una pala di Antonio Giarola conosciuto anche come cavalier Coppa dal soggetto Cristo in croce e ai lati i Santi Francesco e Carlo Borromeo, una pala di Claudio RidolfiLa Madonna del Rosario e i Santi Domenico e Caterina e una di Giovanni Caliari con Cristo Crocefisso e ai lati la Vergine e San Giovanni e del Caroto.
  • Chiesa di San Nicola da Bari - XIX secolo. A Postuman, fu danneggiata dal terremoto del 1891 e successivamente restaurata.

Ville

  • Villa Giuliari - XV secolo.  Fu costruita in più riprese con stili diversi negli elementi che la compongono. La parte più interessante è quella del XV secolo con un porticato e con belle finestre al primo piano. Un affresco con Mercurio in atto di rapire Paride, parte di un'opera più grande, è opera di Paolo Farinati e dei figli. I Giuliari ne presero possesso alla fine del XVII secolo. I precedenti proprietari furono i Liorsi.
  • Villa Della Torre - XVI secolo. Precedentemente Liorsi, poi Stegagno ed ora Cordioli. Fu costruita nei primi anni del XVI secolo ed ebbe parecchie modifiche. Lo stile era palladiano a due piani e con il giardino anch'esso a piani sfalsati. Alla fine del secolo nel 1595, l'allora proprietario Alvise Della Torre fece affrescare da Paolo Farinati più stanze. Al Farinati è attribuita la allegoria delle quattro parti del mondo allora conosciuto. Ai figli le altre opere minori e fra l'altro: i monocromi della loggia, gli stucchi che della sala della conchiglia e due bassorilievi sul soffitto, II giudizio di Salomone e Il giudizio di Paride. Vi fu un conflitto di attribuzione fra il Farinati ed i figli, nato da quanto scrisse nel diario di lavoro: ... ali 24 giugno 1595 Oratio e Zambatista sono andati a Mezzane a ornar de piture il belveder et altre cose per li giardini e palazzo et ala peschera e à finito le soprascrite piture per tutto il mese ottobre 1595... La villa ebbe un notevole orto botanico, nel XVII secolo viene descritto: assai esteso e ricco di ogni specie di flora, da quella comune a quella tropicale; fiori, anche esotici, in parterre e serre, con rampicanti e sempreverdi oltre che essenze pregiate. Il tutto confinava con un brolo di ottime frutta e ortaggi, con vicino una ricca peschiera. L'orto, poi abbandonato ora ha esemplari di piante secolari e delle grandi limonaie.
  • Villa Maffei Benini - XVIII secolo. È del XVIII secolo. La proprietà della famiglia Maffei è precedente all'attuale edificazione. L'attuale villa sorse nel 1776 opera di Carlo Maffei e dell'architetto Pellesina. La costruzione viene definita elegante e fu conclusa agli inizi del 1800. Ha affreschi di Andrea Porta del 1786 che riprendono paesaggi del paese. Davanti ha un giardino con una secolare magnolia e un piccolo parco è sul nord della villa.
  • Villa Roja-Schiavoni - XVIII secolo. Ha un corpo centrale del XVIII secolo, fatto erigere da Cesare Roja. La villa ebbe un continuo passaggio di proprietari fino ad oggi. Da Roja alla famiglia Bagolini, poi a Gaetano Trezza, alla famiglia Zamboni, a Edoardo Goldschmiedt, ed infine a Felice Schiavoni che terminò il giro donandola alle suore della Misericordia con il vincolo di trasformarla nell'attuale ospizio del Sacro Cuore. Ha un lunghissimo viale alberato e il parco ricco di querce e piante sempreverdi con tracce dell'impianto iniziale in spaziosi viali che andavano verso la campagna. Ha scalinate ed è ornato da statue allegoriche, arriva fino al colle dove si trova un belvedere. Il parco ha grotte e caverne artificiali. (fonte:  it.wikipedia.org)

Denominazioni collegati

Vigneti della Serenissima o Serenissima

Vigneti della Serenissima o Serenissima

Regione di riferimento: Veneto
Enoregione: COLLINE CENTRALI, GARDA VENETO, PEDEMONTANA CENTRALE, TERRE DEL SOAVE, VALPOLICELLA
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Vo', Comune di Vittorio Veneto, Comune di Vidor, Comune di Vazzola, Comune di Valdobbiadene, Comune di Susegana, Comune di San Polo di Piave, Comune di San Pietro in Cariano, Comune di San Pietro di Feletto, Comune di Rovolon, Comune di Roncà, Comune di Refrontolo, Comune di Ponte di Piave, Comune di Pieve di Soligo, Comune di Ormelle, Comune di Monteforte d'Alpone, Comune di Montebelluna, Comune di Miane, Comune di Mezzane di Sotto, Comune di Mareno di Piave, Comune di Marano di Valpolicella, Comune di Lonigo, Comune di Lazise, Comune di Illasi, Comune di Gorgo al Monticano, Comune di Godega di Sant'Urbano, Comune di Farra di Soligo, Comune di Dolcè, Comune di Conegliano, Comune di Colognola ai Colli, Comune di Cison di Valmarino, Comune di Brentino Belluno, Comune di Breganze, Comune di Bardolino, Comune di Baone, Comune di Asolo, Comune di Arquà Petrarca

Enti Interessati
mostra/nascondi

Doc vigneti della serenissima o serenissima

Veneto

Veneto

Regione di riferimento: Veneto
Enoregione: COLLINE CENTRALI, CONEGLIANO E VALDOBBIADENE, GARDA VENETO, PEDEMONTANA CENTRALE, PIANURA OCCIDENTALE, PIANURA ORIENTALE, TERRE DEL SOAVE, VALPOLICELLA
Tipo denominazione : IGT
Enti Collegati
Comune di Vo', Comune di Vittorio Veneto, Comune di Vidor, Comune di Vazzola, Comune di Valdobbiadene, Comune di Susegana, Comune di San Polo di Piave, Comune di San Pietro in Cariano, Comune di San Pietro di Feletto, Comune di Rovolon, Comune di Roncà, Comune di Refrontolo, Comune di Pramaggiore, Comune di Portogruaro, Comune di Ponte di Piave, Comune di Pieve di Soligo, Comune di Ormelle, Comune di Monteforte d'Alpone, Comune di Montebelluna, Comune di Miane, Comune di Mezzane di Sotto, Comune di Mareno di Piave, Comune di Marano di Valpolicella, Comune di Lonigo, Comune di Lazise, Comune di Illasi, Comune di Gorgo al Monticano, Comune di Godega di Sant'Urbano, Comune di Farra di Soligo, Comune di Dolcè, Comune di Conegliano, Comune di Cona, Comune di Colognola ai Colli, Comune di Cison di Valmarino, Comune di Cinto Euganeo, Comune di Brentino Belluno, Comune di Breganze, Comune di Bardolino, Comune di Barbarano Vicentino, Comune di Baone, Comune di Asolo, Comune di Arquà Petrarca, Comune di Annone Veneto

Enti Interessati
mostra/nascondi

Veneto

Verona o Provincia di Verona o Veronese

Verona o Provincia di Verona o Veronese

Regione di riferimento: Veneto
Enoregione: GARDA VENETO, PIANURA OCCIDENTALE, TERRE DEL SOAVE, VALPOLICELLA
Tipo denominazione : IGT
Enti Collegati
Comune di Roncà, Comune di Monteforte d'Alpone, Comune di Mezzane di Sotto, Comune di Marano di Valpolicella, Comune di Lazise, Comune di Illasi, Comune di Dolcè, Comune di Colognola ai Colli, Comune di Brentino Belluno, Comune di Bardolino

Enti Interessati
mostra/nascondi

Verona o provincia di verona o veronese

Recioto di Soave

Recioto di Soave

Regione di riferimento: Veneto
Enoregione: TERRE DEL SOAVE
Tipo denominazione : DOCG
Enti Collegati
Comune di Roncà, Comune di Monteforte d'Alpone, Comune di Mezzane di Sotto, Comune di Illasi, Comune di Colognola ai Colli

Enti Interessati
mostra/nascondi

Docg recioto di soav

Soave Superiore

Soave Superiore

Regione di riferimento: Veneto
Enoregione: TERRE DEL SOAVE
Tipo denominazione : DOCG
Enti Collegati
Comune di Monteforte d'Alpone, Comune di Mezzane di Sotto, Comune di Illasi, Comune di Colognola ai Colli, Comune di Roncà

Enti Interessati
mostra/nascondi

Docg soave superiore

Soave

Soave

Regione di riferimento: Veneto
Enoregione: TERRE DEL SOAVE
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Monteforte d'Alpone, Comune di Mezzane di Sotto, Comune di Illasi, Comune di Colognola ai Colli, Comune di Roncà

Enti Interessati
mostra/nascondi

Doc soave

delle Venezie

delle Venezie

Regione di riferimento: Veneto
Enoregione: COLLINE CENTRALI, CONEGLIANO E VALDOBBIADENE, GARDA VENETO, PEDEMONTANA CENTRALE, PIANURA OCCIDENTALE, PIANURA ORIENTALE, TERRE DEL SOAVE, VALPOLICELLA
Tipo denominazione : IGT
Enti Collegati
Comune di Vo', Comune di Vittorio Veneto, Comune di Vidor, Comune di San Pietro in Cariano, Comune di San Pietro di Feletto, Comune di Rovolon, Comune di Roncà, Comune di Refrontolo, Comune di Pramaggiore, Comune di Portogruaro, Comune di Monteforte d'Alpone, Comune di Mezzane di Sotto, Comune di Marano di Valpolicella, Comune di Godega di Sant'Urbano, Comune di Cona, Comune di Cison di Valmarino, Comune di Cinto Euganeo, Comune di Baone, Comune di Arquà Petrarca, Comune di Annone Veneto

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Delle venezie

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