Comune di La Morra

  • Telefono: 0173 50105
  • Fax: 0173 509389
  • Sitoweb: La Morra
  • Sede Amministrativa
    Piazza Municipio 1 12064 La Morra (Cuneo)

Origine del nome

Agli albori del secondo millennio la città di Alba Pompeia iniziò a dissodare le colline circostanti: fu allora che nacque il villaggio di Murra sulla cima del colle (Murra significa recinto per le pecore).

Il Territorio

  • Num. Abitanti: 2751
  • Altitudine: 513
  • Superficie: 24.17
  • Santo Patrono: San Martino
  • Codice ISTAT: 4105
  • Codice Catastale: E430
  • Prefisso: 173
  • PEC: la.morra@cert.ruparpiemonte.it
  • Zona Sismica: 4
  • Zona Climatica: E
  • Gradi Giorno: 2951
  • Dati forniti da Tuttitalia.it

Amministratore

Nome
Maria Luisa Ascheri


Storia

Nel 1269, ormai comune a sé stante con castello, La Morra venne infeudata a Sordello da Goito, cavaliere di Carlo d'Angiò e menestrello citato da Dante nel Purgatorio, secondo libro della Divina Commedia. Nel 1340 passò sotto il dominio della famiglia Falletti; nel 1402 si diede propri Statuti nei quali sono citati per la prima volta in zona il vitigno Nebbiolo (Nebiolium), dal quale trae origine il vino Barolo, e il Pignolo (Pignolium), ormai scomparso dal territorio lamorrese. Nel 1435 si consegnò al duca di Milano. Dopo alterne vicende sotto Francia e Spagna, nel 1631 passò ai Savoia. Nei secoli che seguirono prese forma e si consolidò la struttura a raggiera del suo centro storico, con il fulcro nella torre civica e nella chiesa parrocchiale intitolata a San Martino. Lungo le sue viuzze a girapoggio che qui vengono chiamate “contrà” e “contraròt” vennero innalzati palazzi signorili e chiese. Le antiche mura medioevali, i Bastioni, che racchiudevano il vecchio nucleo videro, a partire dall’Ottocento, nascere ai loro piedi nuovi quartieri che costruiscono l’attuale “borgo” con la cappella di Santa Brigida quale punto di riferimento. (fonte: www.comune.lamorra.cn.it)

Informazioni Turistiche

Da piazza Martiri, all’inizio del paese, partono i sette sentieri a raggiera che si collegano al sentiero ad anello del Barolo e a quello intercomunale dell’Unione dei paesi del Barolo. A pochi passi, in via XX settembre, palazzo Falletti con l’attigua cappella della Madonna del Buon Consiglio. Lungo via Umberto, che sale ripida, si ammira la facciata delle settecentesca chiesa della Confraternita di San Sebastiano, sede di mostre e convegni. Di fronte alla chiesa parte via Monsignor Grassi a metà della quale c'è l’austero palazzo settecentesco già adibito a ospedale e ora a casa di riposo per anziani, e più avanti la medioevale casa Massobrio-Boffa con finestra ogivale. In piazza Castello sorge l’imponente torre civica ad uso di campanile del 1710; nei mesi estivi è visitabile: dalla cella campanaria (attenti al suono delle campane!) si gode una vista panoramica a 360 gradi, così come la grandiosa balconata protesa sulle Langhe e sulle Alpi rivela un susseguirsi senza fine di colline punteggiate da borgate, castelli e torri emergenti dai vigneti. Su di un lato della piazza sono collocati i monumenti al Vignaiolo d’Italia e a Giuseppe Gabetti che scrisse la Marcia Reale. Poco distante la Cantina Comunale gestita dai produttori di La Morra, dove assaggiare e fare acquisti scegliendo fra più di 60 baroli diversi. Piazza del Municipio ha conservato il fascino dell’Ottocento: al centro un secolare ippocastano con panchine, di lato l’imponente facciata della parrocchiale barocca di San Martino (1699) su disegno di Michelangelo Garove e quella della chiesa della Confraternità di San Rocco (1749), con cupola affrescata da Pietro Paolo Operti, e infine il palazzo del Municipio (facciata del 1765). L’interno del bel San Martino, recentemente restaurato, vale una visita, soprattutto la pala d’altare di Carlo Aliberti. Si scende in via Garibaldi per ripercorrere i Bastioni, antico cammino delle altissime mura che, in epoca medioevale, cingevano con le loro numerose torri e porte l’intero paese, ma che il 1700 e il 1800 furono spianate e trasformate in passeggiate. Da non tralasciare, nella frazione Annunziata, il complesso romanico-barocco dell’ex convento di San Martino di Marcenasco: il campanile e l’abside risalgono al secolo XV, la facciata è del 1684. Questo convento rappresenta il nucleo più antico di La Morra: qui i monaci coltivavano vigne di nebbiolo, moscatello e pignolo e nelle cantine è allestito il Museo Ratti dei Vini d’Alba. In località Brunate, uno dei cru più prestigiosi di La Morra, richiama l’attenzione per la sua policromia accesa la piccola cappella della Madonna delle Grazie, ora chiamata Cappella del Barolo. Di proprietà dei fratelli Ceretto, negli anni ‘90 fu restaurata e dipinta da due artisti di fama mondiale, l’inglese David Tremlett che decorò l’interno e l’americano Sol Lewitt che dipinse l’esterno. (fonte: www.comune.lamorra.cn.it)

Denominazioni collegati

Piemonte

Piemonte

Regione di riferimento: Piemonte
Enoregione: ALTO MONFERRATO, TERRE DEL GAVI E TERRE DEL MOSCATO, BASSO MONFERRATO E COLLINE TORINESI, CANAVESE, COLLINE NOVARESI, LANGHE E ROERO, TORTONESE, PINEROLESE E VAL DI SUSA
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Villa del Bosco, Comune di Verduno, Comune di Treiso, Comune di Suno, Comune di Strevi, Comune di Sizzano, Comune di Romagnano Sesia, Comune di Rocchetta Tanaro, Comune di Roasio, Comune di Quaranti, Comune di Ovada, Comune di Novi Ligure, Comune di Nizza Monferrato, Comune di Neviglie, Comune di Monteu Roero, Comune di Montelupo Albese, Comune di Montegrosso d'Asti, Comune di Monleale, Comune di Moncalvo, Comune di Mombaruzzo, Comune di Moasca, Comune di Mezzomerico, Comune di Maggiora, Comune di La Morra, Comune di Isola d'Asti, Comune di Guarene, Comune di Ghemme, Comune di Gavi, Comune di Gattinara, Comune di Fara Novarese, Comune di Dogliani, Comune di Costigliole d'Asti, Comune di Cocconato, Comune di Castelletto d'Orba, Comune di Castagnole delle Lanze, Comune di Carema, Comune di Canelli, Comune di Caluso, Comune di Calamandrana, Comune di Brusnengo, Comune di Briona, Comune di Bogogno, Comune di Boca, Comune di Barolo, Comune di Barbaresco, Comune di Asti, Comune di Alice Bel Colle, Comune di Albugnano, Comune di Alba, Comune di Agliano Terme, Comune di Serralunga d'Alba

Enti Interessati
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Doc piemont

Alba

Alba

Regione di riferimento: Piemonte
Enoregione: LANGHE E ROERO
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Verduno, Comune di Treiso, Comune di Neviglie, Comune di Monteu Roero, Comune di Montelupo Albese, Comune di La Morra, Comune di Guarene, Comune di Dogliani, Comune di Barolo, Comune di Barbaresco, Comune di Alba, Comune di Serralunga d'Alba

Enti Interessati
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Doc alba

Barbera d'Alba

Barbera d'Alba

Regione di riferimento: Piemonte
Enoregione: LANGHE E ROERO
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Verduno, Comune di Treiso, Comune di Neviglie, Comune di Monteu Roero, Comune di Montelupo Albese, Comune di La Morra, Comune di Guarene, Comune di Barolo, Comune di Barbaresco, Comune di Alba, Comune di Serralunga d'Alba

Enti Interessati
mostra/nascondi

Doc barbera d alba

Langhe

Langhe

Regione di riferimento: Piemonte
Enoregione: LANGHE E ROERO
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Verduno, Comune di Treiso, Comune di Neviglie, Comune di Monteu Roero, Comune di Montelupo Albese, Comune di La Morra, Comune di Guarene, Comune di Dogliani, Comune di Barolo, Comune di Barbaresco, Comune di Alba, Comune di Serralunga d'Alba

Enti Interessati
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Doc langhe

Barolo

Barolo

Regione di riferimento: Piemonte
Enoregione: LANGHE E ROERO
Tipo denominazione : DOCG
Enti Collegati
Comune di Verduno, Comune di Novello, Comune di La Morra, Comune di Barolo, Comune di Serralunga d'Alba

Enti Interessati
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Docg barolo

Nebbiolo d'Alba

Nebbiolo d'Alba

Regione di riferimento: Piemonte
Enoregione: LANGHE E ROERO
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Verduno, Comune di Monteu Roero, Comune di Montelupo Albese, Comune di Monforte d'Alba, Comune di La Morra, Comune di Guarene, Comune di Alba, Comune di Serralunga d'Alba

Enti Interessati
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Doc nebbiolo d alba

Verduno Pelaverga o Verduno

Verduno Pelaverga o Verduno

Regione di riferimento: Piemonte
Enoregione: LANGHE E ROERO
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Verduno, Comune di La Morra

Enti Interessati
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Doc verduno pelaverga

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