Comune di Illasi

  • Telefono: 045 7830411
  • Fax: 045 6520390
  • Sitoweb: Illasi
  • Sede Amministrativa
    Piazza della Libertà 1 37031 Illasi (Verona)

Origine del nome

L’attuale denominazione della valle appare per la prima volta nella “Carta del territorio veronese” eseguita da don Gregorio Piccoli nella prima metà del secolo XVIII. Nell’antica documentazione era chiamata “Longazeria” o “Logazeria”, toponimo in cui alcuni studiosi vedono l’etimologia “loca cerea”, vale a dire luogo di cereali. Terra di colonizzazione romana, può essere che il toponimo del paese sia di origine latina e precisamente derivante da un nome cristiano (Illasius corruzione di Gelasius) Il riapparire di quando in quando di tale nome, dall’epoca feudale ai nostri tempi o a quelli da noi non molto lontani, induce a credere che dietro l’antichità del nome Illasio si celi la continuità della famiglia dei Pompei che estese le sue ramificazioni attraverso i secoli scrivendo pagine gloriose di storia militare e civile specialmente ai tempi della Repubblica di Venezia.

Il Territorio

  • Num. Abitanti: 5308
  • Altitudine: 157
  • Superficie: 25.00
  • Santo Patrono: San Bartolomeo
  • Codice ISTAT: 23039
  • Codice Catastale: E284
  • Prefisso: 45
  • PEC: protocollo.comune.illasi.vr@pecveneto.it
  • Zona Sismica: 3
  • Zona Climatica: E
  • Gradi Giorno: 2552
  • Dati forniti da Tuttitalia.it

Amministratore

Nome
Paolo Tertulli


Storia

L’uomo si è instaurato in Val d’Illasi già nel II e I millennio a.C. e i materiali raccolti che testimoniano il suo passaggio sono stati attribuiti all’età del bronzo e del ferro (Necropoli di Arano). Sono frammenti di vasellame usati per conservare cibi, pochi resti di ceramica e terracotta. I Romani scelsero la valle come luogo di culto, dove sono state trovate dediche a Marte e alla dea Fortuna e molte altre statuette votive. La Val d’Illasi fu scelta dai Romani anche per la sua vicinanza con Verona e con la Via Postumia oltre che per la fertilità del territorio. Il ruolo dell’agricoltura era importantissimo in età romana e questo si può capire anche dalla vasta centuriazione tuttora visibile. Coltivazione particolare dell’epoca era il lino, come risulta da una dedica fatta ad Apollo da due “lintiones”, cioè due tessitori di lino, ora visibile nella Pieve di Colognola ai Colli. Si può datare l’insediamento romano intorno al I secolo a.C. grazie ai numerosi reperti archeologici delle steli epigrafe, come il monumento funebre della famiglia Sertori, trovato in località Cisolino e oggi conservato al Museo Maffeiano di Verona. Le tracce dell’impero romano sul territorio d’Illasi sono scomparse quasi del tutto, ma la memoria e il ricordo di avere alle spalle una lunga storia sono vivi nella cultura del paese. Il territorio della valle fu importantissimo anche durante il Medioevo, proprio per questo furono costruiti cinque castelli disposti sulla linea delle colline, così da essere in vista l’uno dell’altro. Uno di questi è il castello che sorge ad Illasi. E’ un elemento di forte connotazione paesaggistica che mette in luce la posizione strategica della valle. Anche la tradizione religiosa s’identifica in questa valle e ne caratterizza il paesaggio, con chiese monumentali nella zona più popolata e nella frazione di Cellore, ma anche in chiese rurali di piccole dimensioni, negli insediamenti minori e nelle contrade. Inoltre lungo le strade dei centri abitati e soprattutto in collina troviamo i capitelli, isolati o inseriti in una struttura muraria di un’abitazione: elementi fondamentali del paesaggio d’Illasi e di tutta la vallata. Queste edicole non evidenziano solo la religiosità agreste, ma avevano la funzione apotropaica, cioè di proteggere uomini e animali, di segnalare i confini, i passaggi e di demarcare le strade rurali. Precedentemente gli antichi Romani avevano costruito i “compitum”, tempietti che contenevano la statuetta votiva della divinità protettrice delle vie. Il cristianesimo ha trasformato i segni pagani sul territorio, li ha cristianizzati e adattati alle proprie esigenze di culto, così è stato anche per le piccole pievi che molto spesso erano costruite sui resti d’antichi templi romani. Il paese è formato in gran parte da borghi di case rurali, confinanti tra loro e racchiuse, spesso, in muri di sasso aperti da grandi cancelli. La corte si presenta con un suo schema organizzativo autonomo, che, pur variando nella forma architettonica, rimane costante. Le corti indipendenti tra loro sono collegate al centro del paese da una via che tocca le loro entrate principali e che conduce spesso alla piazza. La corte si sviluppava all’interno di un sistema murario, edificato per la difesa e si presentava come una vera e propria piccola città autosufficiente in cui convivevano una o più famiglie, in più abitazioni allineate fra loro. Intorno all’abitazione delle famiglie si sviluppavano edifici di servizio per il ricovero d’attrezzi agricoli; è possibile individuare nell’aia (il cortile di fronte all’entrata dell’abitazione della corte) pozzi, fontane, forni comuni e altri strutture necessarie per la vita delle comunità. Successivamente si svilupparono ville di campagna, intorno alla seconda metà del XV secolo, quando finite le lotte con i Visconti, le popolazioni rurali godranno di maggiore sicurezza e le famiglie aristocratiche cittadine guarderanno ai terreni con interesse economico e intellettuale. La villa diventa il centro di vaste proprietà terriere; ai lati si trovano l’edificio padronale e gli edifici rurali, simbolo dell’operosità e della vita attiva; il giardino ed il “brolo” ne proteggono l’intimità facendo della villa uno spazio chiuso, delimitato da mura che corrono lungo tutta la proprietà. (fonte: www.comune.illasi.vr.it)

Feste

Rally Due Valli Historic (ottobre)

Informazioni Turistiche

È uno dei primi paesi che si incontrano salendo la verdeggiante Val d’Illasi, che prende il nome dall'omonimo torrente che gli abitanti qui chiamato semplicemente "Progno". Da non perdere: Castello Scaligero, Corte Reale Concoreggio, Il Fortino di Località Griso, Oratorio di S. Rocco, Villa Pompei Carlotti, Villa Sagramoso Perez Pompei, Percorso Corrillasi.

Denominazioni collegati

Garda

Garda

Regione di riferimento: Veneto
Enoregione: GARDA VENETO, PEDEMONTANA CENTRALE, TERRE DEL SOAVE, VALPOLICELLA
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di San Pietro in Cariano, Comune di Roncà, Comune di Negrar, Comune di Monteforte d'Alpone, Comune di Marano di Valpolicella, Comune di Lazise, Comune di Illasi, Comune di Dolcè, Comune di Colognola ai Colli, Comune di Bardolino

Enti Interessati
mostra/nascondi

Doc garda

Vigneti della Serenissima o Serenissima

Vigneti della Serenissima o Serenissima

Regione di riferimento: Veneto
Enoregione: COLLINE CENTRALI, GARDA VENETO, PEDEMONTANA CENTRALE, TERRE DEL SOAVE, VALPOLICELLA
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Vo', Comune di Vittorio Veneto, Comune di Vidor, Comune di Vazzola, Comune di Valdobbiadene, Comune di Susegana, Comune di San Polo di Piave, Comune di San Pietro in Cariano, Comune di San Pietro di Feletto, Comune di Rovolon, Comune di Roncà, Comune di Refrontolo, Comune di Ponte di Piave, Comune di Pieve di Soligo, Comune di Ormelle, Comune di Negrar, Comune di Monteforte d'Alpone, Comune di Montebelluna, Comune di Miane, Comune di Mezzane di Sotto, Comune di Mareno di Piave, Comune di Marano di Valpolicella, Comune di Lonigo, Comune di Lazise, Comune di Illasi, Comune di Gorgo al Monticano, Comune di Godega di Sant'Urbano, Comune di Farra di Soligo, Comune di Dolcè, Comune di Conegliano, Comune di Colognola ai Colli, Comune di Cison di Valmarino, Comune di Brentino Belluno, Comune di Breganze, Comune di Bardolino, Comune di Baone, Comune di Bagnoli di Sopra, Comune di Asolo, Comune di Arquà Petrarca

Enti Interessati
mostra/nascondi

Doc vigneti della serenissima o serenissima

Veneto

Veneto

Regione di riferimento: Veneto
Enoregione: COLLINE CENTRALI, CONEGLIANO E VALDOBBIADENE, GARDA VENETO, PEDEMONTANA CENTRALE, PIANURA OCCIDENTALE, PIANURA ORIENTALE, TERRE DEL SOAVE, VALPOLICELLA
Tipo denominazione : IGT
Enti Collegati
Comune di Vo', Comune di Vittorio Veneto, Comune di Vidor, Comune di Vazzola, Comune di Valdobbiadene, Comune di Susegana, Comune di San Polo di Piave, Comune di San Pietro in Cariano, Comune di San Pietro di Feletto, Comune di Rovolon, Comune di Roncà, Comune di Refrontolo, Comune di Pramaggiore, Comune di Portogruaro, Comune di Ponte di Piave, Comune di Pieve di Soligo, Comune di Ormelle, Comune di Negrar, Comune di Monteforte d'Alpone, Comune di Montebelluna, Comune di Miane, Comune di Mezzane di Sotto, Comune di Mareno di Piave, Comune di Marano di Valpolicella, Comune di Lonigo, Comune di Lazise, Comune di Illasi, Comune di Gorgo al Monticano, Comune di Godega di Sant'Urbano, Comune di Farra di Soligo, Comune di Dolcè, Comune di Conegliano, Comune di Cona, Comune di Colognola ai Colli, Comune di Cison di Valmarino, Comune di Cinto Euganeo, Comune di Brentino Belluno, Comune di Breganze, Comune di Bardolino, Comune di Baone, Comune di Bagnoli di Sopra, Comune di Asolo, Comune di Arquà Petrarca, Comune di Annone Veneto

Enti Interessati
mostra/nascondi

Veneto

Verona o Provincia di Verona o Veronese

Regione di riferimento: Veneto
Enoregione: GARDA VENETO, PIANURA OCCIDENTALE, TERRE DEL SOAVE, VALPOLICELLA
Tipo denominazione : IGT
Enti Collegati
Comune di Negrar, Comune di Monteforte d'Alpone, Comune di Mezzane di Sotto, Comune di Marano di Valpolicella, Comune di Lazise, Comune di Illasi, Comune di Dolcè, Comune di Colognola ai Colli, Comune di Brentino Belluno, Comune di Bardolino, Comune di Roncà

Enti Interessati
mostra/nascondi

Verona o provincia di verona o veronese

Amarone della Valpolicella

Amarone della Valpolicella

Regione di riferimento: Veneto
Enoregione: TERRE DEL SOAVE, VALPOLICELLA
Tipo denominazione : DOCG
Enti Collegati
Comune di San Pietro in Cariano, Comune di Negrar, Comune di Marano di Valpolicella, Comune di Illasi, Comune di Dolcè, Comune di Colognola ai Colli

Enti Interessati
mostra/nascondi

Docg amarone della valpolicell

Recioto della Valpolicella

Recioto della Valpolicella

Regione di riferimento: Veneto
Enoregione: TERRE DEL SOAVE, VALPOLICELLA
Tipo denominazione : DOCG
Enti Collegati
Comune di San Pietro in Cariano, Comune di Negrar, Comune di Marano di Valpolicella, Comune di Illasi, Comune di Dolcè, Comune di Colognola ai Colli

Enti Interessati
mostra/nascondi

Docg recioto della valpolicella

Recioto di Soave

Recioto di Soave

Regione di riferimento: Veneto
Enoregione: TERRE DEL SOAVE
Tipo denominazione : DOCG
Enti Collegati
Comune di Roncà, Comune di Monteforte d'Alpone, Comune di Mezzane di Sotto, Comune di Illasi, Comune di Colognola ai Colli

Enti Interessati
mostra/nascondi

Docg recioto di soav

Valpolicella Ripasso

Valpolicella Ripasso

Regione di riferimento: Veneto
Enoregione: TERRE DEL SOAVE, VALPOLICELLA
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di San Pietro in Cariano, Comune di Negrar, Comune di Marano di Valpolicella, Comune di Illasi, Comune di Dolcè, Comune di Colognola ai Colli

Enti Interessati
mostra/nascondi

Doc valpolicella ripasso

Valpolicella

Valpolicella

Regione di riferimento: Veneto
Enoregione: TERRE DEL SOAVE, VALPOLICELLA
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Negrar, Comune di Marano di Valpolicella, Comune di Illasi, Comune di Dolcè, Comune di Colognola ai Colli, Comune di San Pietro in Cariano

Enti Interessati
mostra/nascondi

Doc valpolicella

Soave Superiore

Soave Superiore

Regione di riferimento: Veneto
Enoregione: TERRE DEL SOAVE
Tipo denominazione : DOCG
Enti Collegati
Comune di Monteforte d'Alpone, Comune di Mezzane di Sotto, Comune di Illasi, Comune di Colognola ai Colli, Comune di Roncà

Enti Interessati
mostra/nascondi

Docg soave superiore

Soave

Soave

Regione di riferimento: Veneto
Enoregione: TERRE DEL SOAVE
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Monteforte d'Alpone, Comune di Mezzane di Sotto, Comune di Illasi, Comune di Colognola ai Colli, Comune di Roncà

Enti Interessati
mostra/nascondi

Doc soave

News

Seminario Permanente sulla Complessità
Sarà inaugurata venerdì 31 marzo la Rassegna “Ricognizioni” organizzata dal presidente dell’Istitu ...
continua »
Palio delle Botti, la prima volta di Refrontolo
Nel 2017 un nuovo Comune entra a far parte del circuito nazionale di gare del Palio delle Botti indetto dall'Associazione Citt&agr ...
continua »
Cresce l’interesse del Regno Unito per il vino italiano
«Seguiamo con attenzione le vicende della Brexit e il suo impatto sul commercio, in particolare del nostro vino. A oggi per& ...
continua »