Comune di Canosa Sannita

  • Telefono: 0871 93212
  • Fax: 0871 93406
  • Sitoweb: Canosa Sannita
  • Sede Amministrativa
    Via Vittorio Emanuele 32 66010 Canosa Sannita (Chieti)

Origine del nome

Molteplici sono le ipotesi avanzate nel spiegare l'etimologia del nome Canosa (Canusium in latinoCanusion in greco), usato per indicare il primo vero nucleo sviluppatosi nell'VIII secolo a.C. Una prima ipotesi  ne vede l'origine nel culto di Afrodite in Daunia. Secondo questa ipotesi, suffragata dal commentatore latino ServioCanusium deriverebbe da canis (in italiano "cane"), animale associato alla divinità greco-orientale Afrodite en kepois. Altra teoria prevede una derivazione dalla parola grecaχ?νεον (cesta/canestro di vimini) per la presenza numerosa di vimini spontanei lungo la riva del fiume Ofanto. Una terza ipotesi prevede la derivazione dalla parola ebraica Chanuth (in italiano "taverna"), divenuto poi Chanush. Entrambe sarebbero integrate dal messapico o iapigio suffisso -ion (poi -ium in latino). Un quarto studio sostiene l'origine esclusivamente iapigia o messapica dell'etimo Canusium e la risoluzione del problema etimologico attraverso la spiegazione della radice can-. Un'ulteriore ricerca intravede una diretta correlazione fra il nomen latino Canusium e il gentilizio etrusco canzna. Questa ipotesi si basa sulla presenza etrusca in Campania prima della conquista romana e del vivace commercio etrusco lungo la valle dell'Ofanto. Questa è suffragata dalla cospicua presenza di prodotti della metallotecnica etrusca e di ambre (conservate al British Museum di Londra) in cui si riscontrano motivi stilistici comuni all'artigianato etrusco.  (fonte: it.wikipedia.org)

Il Territorio

  • Num. Abitanti: 1420
  • Altitudine: 231
  • Superficie: 13.91
  • Santo Patrono: SS. Filippo e Giacomo
  • Codice ISTAT: 69010
  • Codice Catastale: B620
  • Prefisso: 871
  • PEC: comunecanosa@pec.comunecanosasannita.it
  • Zona Sismica: 2
  • Zona Climatica: D
  • Gradi Giorno: 1593
  • Dati forniti da Tuttitalia.it

Amministratore

Nome
Lorenzo Di Sario


Storia

Nel IX secolo sono citate due fare di pertinenza della chiesa di San Silvestro, di proprietà del nobile longobardo Maione. Questi possedimenti saranno quindi ceduti all'abbazia di Montecassino. L'insediamento di Canosa è citato nel IX secolo tra i possedimenti abbaziali e fu quindi donato nel 1113 al vescovo di Chieti. Nel XIII secolo viene ricordato il castello, in possesso di Guglielmo di San Giuliano, "giustiziere d'Abruzzo" e fedele al re Manfredi, che vi pose una guarnigione comandata dal capitano Roano. Il castello passò in seguito nelle mani del "vicesecreto" d'Abruzzo ed è ricordato in un documento del re Carlo d'Angiò, al comando del capitano di Lanciano Roberto Morello. Feudatari del castello nei secoli successivi furono Riccardo di Sant'Apollinare e Gentile di Lettomanoppello. Il feudo era suddiviso in otto "frazionamenti", a ciascuno dei quali era a capo un signore. Nel 1531 Canosa passò sotto Emanuel de Vega, in seguito alla ribellione di Lanciano, al quale apparteneva il feudo, contro l'imperatore Carlo V. Nel 1533 Alfonso Roderigo governava i castelli di Ari, Arielli e Canosa. In quell'epoca era attiva a Canosa la produzione artigianale di macine da mulino. Il feudo si trovava al confine tra i territori delle diocesi di Ortona e di Lanciano (attualmente riunite nell'arcidiocesi di Lanciano-Ortona), che se ne contesero la gestione. Nel 1625 il feudo passò alla famiglia Valignani e quindi ai Celaya: i mariti delle numerose figlie della famiglia esercitarono il dominio sui frazionamenti del territorio canosino. Dopo l'abolizione della feudalità nel 1806, Canosa partecipò alle vicende risorgimentali. Con l'annessione al Regno d'Italia nel 1861 aggiunse al nome di "Canosa" l'epiteto di "Sannita", per distinguersi da Canosa di Puglia, e fu interessata dal fenomeno del brigantaggio: si ricorda la presenza nel territorio del brigante Nunziato Mecola. A partire dal 1862 Canosa fu uno dei monti frumentari, istituzioni di prestito di grano e cereali per i paesi vicini, che assisteva circa trecento persone. Durante il Novecento il paese fu gravemente segnato dalle vicende della Seconda guerra mondiale. Verso la fine del 1943 Canosa fu bombardata dagli alleati e dai nazisti in fuga da Ortona, e ciò fece perdere quasi completamente le tracce del centro storico inglobato attorno ad un castello. Infatti oggi restano poche mura medievali e la chiesa parrocchiale ricostruita. Attualmente Canosa è rinomata per la produzione di vino ed olio di oliva assieme a Tollo.

Feste

La festa patronale si svolge il 1º maggio in onore dei santi Filippo e Giacomo; viene venerato anche san Rocco, la cui festa è celebrata nella domenica successiva al 16 agosto. Ogni anno, in occasione della ricorrenza di sant'Antonio, sfilano i "carri di Sant'Antonio " per le vie del paese. Durante la festa, dopo la messa si può assistere alla rappresentazione de "Lu Sant'Antojie" e alla vendita dei taralli benedetti. Il centro del paese ospita nello storico Palazzo Martucci il "Museo della guerra per la pace", che raccoglie circa mille oggetti di interesse storico inerenti alle due guerre.

Informazioni Turistiche

  • Canosa Sannita è collocata su una modesta altura tra le valli dei torrenti Venna e Sant'Onofrio, tra il massiccio della Maiella e il mare Adriatico. Il clima è temperato e mediterraneo e il territorio ospita volpi, fagiani, ricci e tassi.

  • La chiesa di San Filippo e Giacomo. Il campanile è staccato dal resto della chiesa e ha forma quadrangolare, mentre tre piccole monofore si aprono si di un prospetto della torre campanaria, delle finestre ad arco a sesto acuto si aprono nella cella campanaria, un cuspide piramidale fa da tettoia alla torre. Il portale della chiesa, posto sulla facciata principale è strombato con ai lati delle cornici marcapiano. All'interno della strombatura oltre il portale squadrato vi è una lunetta. Un'altra cornice marcapiano è posta sopra l'arco superiore della strombatura, quest'ultima cornice marcapiano sorregge un colonnato che sorregge degli archetti a tutto sesto al cui interno vi è un loggiato. Il corpo centrale è sovrastato da una finta cupola cilindrica a coronamento orizzontale sormontato da tamburo con tettoia a calotta semisferica sorreggente un crocifisso. Il campanile e gran parte della chiesa sono fatti in laterizio eccetto alcune decorazioni, tra cui le cornici marcapiano e le colonne del loggiato in marmo.
  • Museo della Guerra e della Pace. Si trova presso il settecentesco palazzo Martucci. Contiene reperti di guerra rinvenuti dopo lo scontro del 1943 con i nazisti.

Denominazioni collegate

Abruzzo

Abruzzo

Regione di riferimento: Abruzzo
Enoregione: ABRUZZO DI MONTAGNA, COLLINE TERAMANE, FASCIA ADRIATICA
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Vittorito, Comune di Villamagna, Comune di Torano Nuovo, Comune di Tollo, Comune di San Martino sulla Marrucina, Comune di Rosciano, Comune di Rocca San Giovanni, Comune di Pratola Peligna, Comune di Pollutri, Comune di Paglieta, Comune di Ortona, Comune di Orsogna, Comune di Notaresco, Comune di Mozzagrogna, Comune di Miglianico, Comune di Loreto Aprutino, Comune di Lanciano, Comune di Guardiagrele, Comune di Giuliano Teatino, Comune di Frisa, Comune di Fossacesia, Comune di Crecchio, Comune di Corropoli, Comune di Controguerra, Comune di Colonnella, Comune di Collecorvino, Comune di Città Sant'Angelo, Comune di Casalbordino, Comune di Canosa Sannita, Comune di Atessa, Comune di Arielli

Enti Interessati
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Doc abruzz

Cerasuolo d'Abruzzo

Cerasuolo d'Abruzzo

Regione di riferimento: Abruzzo
Enoregione: ABRUZZO DI MONTAGNA, COLLINE TERAMANE, FASCIA ADRIATICA
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Vittorito, Comune di Villamagna, Comune di Torano Nuovo, Comune di Tollo, Comune di San Martino sulla Marrucina, Comune di Rosciano, Comune di Rocca San Giovanni, Comune di Pratola Peligna, Comune di Pollutri, Comune di Paglieta, Comune di Ortona, Comune di Orsogna, Comune di Notaresco, Comune di Mozzagrogna, Comune di Miglianico, Comune di Loreto Aprutino, Comune di Lanciano, Comune di Guardiagrele, Comune di Giuliano Teatino, Comune di Frisa, Comune di Fossacesia, Comune di Crecchio, Comune di Corropoli, Comune di Controguerra, Comune di Colonnella, Comune di Collecorvino, Comune di Città Sant'Angelo, Comune di Canosa Sannita, Comune di Atessa, Comune di Arielli

Enti Interessati
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Doc cerasuolo d abruzzo

Montepulciano d'Abruzzo

Montepulciano d'Abruzzo

Regione di riferimento: Abruzzo
Enoregione: ABRUZZO DI MONTAGNA, COLLINE TERAMANE, FASCIA ADRIATICA,
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Vittorito, Comune di Villamagna, Comune di Torano Nuovo, Comune di Tollo, Comune di San Martino sulla Marrucina, Comune di Rosciano, Comune di Rocca San Giovanni, Comune di Pratola Peligna, Comune di Pollutri, Comune di Paglieta, Comune di Ortona, Comune di Orsogna, Comune di Notaresco, Comune di Mozzagrogna, Comune di Miglianico, Comune di Loreto Aprutino, Comune di Lanciano, Comune di Guardiagrele, Comune di Giuliano Teatino, Comune di Frisa, Comune di Fossacesia, Comune di Crecchio, Comune di Corropoli, Comune di Controguerra, Comune di Colonnella, Comune di Collecorvino, Comune di Città Sant'Angelo, Comune di Casalbordino, Comune di Canosa Sannita, Comune di Atessa, Comune di Arielli

Enti Interessati
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Doc montepulciano d abruzzo

Trebbiano d'Abruzzo

Trebbiano d'Abruzzo

Regione di riferimento: Abruzzo
Enoregione: ABRUZZO DI MONTAGNA, COLLINE TERAMANE, FASCIA ADRIATICA
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Vittorito, Comune di Villamagna, Comune di Torano Nuovo, Comune di Tollo, Comune di San Martino sulla Marrucina, Comune di Rosciano, Comune di Rocca San Giovanni, Comune di Pratola Peligna, Comune di Pollutri, Comune di Paglieta, Comune di Ortona, Comune di Orsogna, Comune di Notaresco, Comune di Mozzagrogna, Comune di Miglianico, Comune di Loreto Aprutino, Comune di Lanciano, Comune di Guardiagrele, Comune di Giuliano Teatino, Comune di Frisa, Comune di Fossacesia, Comune di Crecchio, Comune di Corropoli, Comune di Controguerra, Comune di Colonnella, Comune di Collecorvino, Comune di Città Sant'Angelo, Comune di Casalbordino, Comune di Canosa Sannita, Comune di Atessa, Comune di Arielli

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Doc trebbiano d abruzzo

Colline Teatine

Colline Teatine

Regione di riferimento: Abruzzo
Enoregione: FASCIA ADRIATICA
Tipo denominazione : IGT
Enti Collegati
Comune di Villamagna, Comune di Tollo, Comune di San Martino sulla Marrucina, Comune di Ortona, Comune di Orsogna, Comune di Miglianico, Comune di Guardiagrele, Comune di Giuliano Teatino, Comune di Crecchio, Comune di Canosa Sannita, Comune di Arielli

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Colline teatine

Terre di Chieti

Terre di Chieti

Regione di riferimento: Abruzzo
Enoregione: ABRUZZO DI MONTAGNA, FASCIA ADRIATICA
Tipo denominazione : IGT
Enti Collegati
Comune di Villamagna, Comune di Tollo, Comune di San Martino sulla Marrucina, Comune di Rocca San Giovanni, Comune di Paglieta, Comune di Ortona, Comune di Orsogna, Comune di Mozzagrogna, Comune di Miglianico, Comune di Lanciano, Comune di Guardiagrele, Comune di Giuliano Teatino, Comune di Frisa, Comune di Fossacesia, Comune di Crecchio, Comune di Casalbordino, Comune di Canosa Sannita, Comune di Atessa, Comune di Arielli

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