Comune di Caluso

  • Telefono: 011 9894911
  • Fax: 011 9831553
  • Sitoweb: Caluso
  • Sede Amministrativa
    Piazza Valperga 2 10014 Caluso (Torino)

Origine del nome

Secondo alcuni potrebbe derivare dal nome di persona Calusius, secondo altri è invece da mettre in relazione con il termine latino caliginem da cui caluginem con riferimento alla nebbia spesso presente in zona.

Il Territorio

  • Num. Abitanti: 7566
  • Altitudine: 303
  • Superficie: 39.49
  • Santo Patrono: San Calocero
  • Codice ISTAT: 1047
  • Codice Catastale: B435
  • Prefisso: 11
  • PEC: protocollo@pec.comune.caluso.to.it
  • Zona Sismica: 4
  • Zona Climatica: E
  • Gradi Giorno: 2808
  • Dati forniti da Tuttitalia.it

Amministratore

Nome
Maria Rosa Cena


Storia

Caluso fu probabilmente già abitata dalle popolazioni celtiche dei Salassi, in età preromana. I romani ne fecero una cittadella fortificata cinta, un Oppidum Clausum, ossia "città forte-chiusa", da qui probabilmente il nome Caluso. La sua importanza strategica era presumibilmente dovuta alla posizione di controllo della strada per Eporedia (l'attuale Ivrea).

La battaglia di Caluso - Il cronista trecentesco Pietro Azario, nel suo De Bello Canepiciano, narra delle guerre che allora si combatterono per il dominio del Canavese, nelle quali Caluso ebbe un'importanza determinante. Conteso fra guelfi e ghibellini, i primi rappresentati dai Conti di San Martino ed i secondi da quelli di Biandrate, appoggiati dai Marchesi del Monferrato, Caluso venne occupata dai primi. Tuttavia i ghibellini non si rassegnarono e Giovanni II Paleologo, Marchese del Monferrato, riuscì con un'astuzia a rioccupare la cittadina dopo un assedio che ebbe alterne vicende fra le due parti. Caluso passò quindi sotto il dominio dei Marchesi del Monferrato che, d'accordo con i Savoia, riuscirono a mantenere il controllo, per un certo periodo, anche sulla città di Ivrea. Questa guerra, culminata con la Battaglia di Caluso, venne anche menzionata da Dante Alighieri nella sua Divina Commedia.

Il XVI secolo - Nel Cinquecento Caluso fu contesa tra Francesi e Spagnoli, i quali smantellarono, neutralizzandola definitivamente, la rocca. La spuntarono però infine i francesi un cui generale, Carlo I di Cossé, fece costruire il canale che attraversa il paese derivandone le acque da quelle del torrente Orco presso Castellamonte, a scopi irrigui, oltre che a favorire l'installazione di mulini ad acqua. La Pace di Cateau-Cambrésis (1559), segnò il passaggio di Caluso e del Piemonte al Ducato di Savoia. 

Dal XVII secolo ad oggi - La famiglia Valperga, feudataria per conto dei Savoia, ampliò il Parco del Palazzo signorile, che oggi è diventato un vasto e importante giardino botanico, ricco di particolari specie arboree. Caluso fece parte, dal 1927 fino alla fine della seconda guerra mondiale, della Provincia di Aosta.

Feste

Settembre - Festa dell'Uva

Ottobre - Festa patronale di San Calocero

4 Novembre - Festa dell'Unità nazionale: Commemorazione dei Caduti di tutte le guerre 

Dicembre - Fiera di San Nicola

Informazioni Turistiche

Caluso è un comune italiano di 7 651 abitanti del Canavese, della Città metropolitana di Torino, e possiede quattro frazioni, Rodallo, Arè, Vallo e Carolina, e tre cascinali maggiori, Molliette, Borgata Cascina Nuova e La Tavalina. In passato ha ospitato sedi e siti produttivi di importanti industrie multinazionali come General Electric, Olivetti, Honeywell, Bull. La particolare posizione geografica, sul versante meridionale esterno della morena che chiude l'Anfiteatro morenico di Ivrea, unitamente al particolare clima della zona, favorisce la coltura e la produzione di vini quali l'Erbaluce di Caluso e il Caluso Passito; per queste ragioni la cittadina è sede dell'Enoteca Regionale dei Vini della Provincia di Torino e dell'Istituto professionale di Stato per l'Agricoltura e l'Ambiente "Carlo Ubertini". Qui la coltivazione della vite si pratica sin dai tempi più antichi ed è sempre stata la risorsa più importante e prestigiosa dell'economia agricola locale. Una leggenda legata all'origine del vitigno erbaluce narra che un tempo le colline di Caluso erano popolate da ninfe e da dei. Alba era una di queste dee ed un giorno, sulla riva di un ruscello, incontrò il Sole; si innamorarono, ma erano infelici perché non potevano mai vedersi. La Luna accorse in soccorso degli innamorati interponendosi sul cammino del Sole: durante l'eclissi il Sole raggiunse di nascosto la Terra per incontrare Alba. Da quell'incontro nacque la ninfa Albaluce. La bellezza e la grazia di Albaluce erano tali che tutti gli abitanti del posto facevano a gara ad offrirle doni ed omaggi. Ma un periodo di carestia costrinse gli abitanti a cercare di prosciugare il lago per ricavare nuove terre fertili, ma l'acqua straripò è distrusse i villaggi attorno al lago. Albaluce ne fu così addolorata che pianse per giorni e notti intere. Le sue lacrime si trasformarono in tralci di vite che produssero un'uva bianca, che fu chiamata Erbaluce.

Denominazioni collegati

Erbaluce di Caluso o Caluso

Erbaluce di Caluso o Caluso

Regione di riferimento: Piemonte
Enoregione: CANAVESE
Tipo denominazione : DOCG
Enti Collegati
Comune di Caluso

Enti Interessati
mostra/nascondi

Docg erbaluce di caluso o caluso

Canavese

Canavese

Regione di riferimento: Piemonte
Enoregione: CANAVESE
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Carema, Comune di Caluso, Comune di Agliè

Enti Interessati
mostra/nascondi

Doc canavese

Piemonte

Piemonte

Regione di riferimento: Piemonte
Enoregione: ALTO MONFERRATO, TERRE DEL GAVI E TERRE DEL MOSCATO, BASSO MONFERRATO E COLLINE TORINESI, CANAVESE, COLLINE NOVARESI, LANGHE E ROERO, PINEROLESE E VAL DI SUSA, TORTONESE
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Villa del Bosco, Comune di Verduno, Comune di Treiso, Comune di Suno, Comune di Strevi, Comune di Sizzano, Comune di San Damiano d'Asti, Comune di Romagnano Sesia, Comune di Rocchetta Tanaro, Comune di Rocca Grimalda, Comune di Roasio, Comune di Quaranti, Comune di Ovada, Comune di Novi Ligure, Comune di Nizza Monferrato, Comune di Neviglie, Comune di Neive, Comune di Monteu Roero, Comune di Montelupo Albese, Comune di Montegrosso d'Asti, Comune di Monleale, Comune di Monforte d'Alba, Comune di Moncalvo, Comune di Mombaruzzo, Comune di Moasca, Comune di Mezzomerico, Comune di Maggiora, Comune di Lessona, Comune di La Morra, Comune di Isola d'Asti, Comune di Guarene, Comune di Ghemme, Comune di Gavi, Comune di Gattinara, Comune di Frossasco, Comune di Fara Novarese, Comune di Dogliani, Comune di Diano d'Alba, Comune di Costigliole d'Asti, Comune di Cortiglione, Comune di Cocconato, Comune di Cherasco, Comune di Castellinaldo, Comune di Castelletto d'Orba, Comune di Castagnole delle Lanze, Comune di Carema, Comune di Canelli, Comune di Caluso, Comune di Calosso, Comune di Calamandrana, Comune di Brusnengo, Comune di Briona, Comune di Bogogno, Comune di Boca, Comune di Barolo, Comune di Barbaresco, Comune di Asti, Comune di Alice Bel Colle, Comune di Albugnano, Comune di Alba, Comune di Agliè, Comune di Agliano Terme, Comune di Serralunga d'Alba

Enti Interessati
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Doc piemont

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