Comune di Acerenza

  • Telefono: 0971 741129
  • Fax: 0971 749061
  • Sitoweb: Acerenza
  • Sede Amministrativa
    Via V. Emanuele III 151 85011 Acerenza (Potenza)

Origine del nome

Sulla sommità di una rupe di tufo a oltre 800 mt slm, delimitata dal fiume Bradano e dal torrente Fiumarella, sorge l'antica Acheruntia, il cui nome significa “luogo alto”.

Il Territorio

  • Num. Abitanti: 2501
  • Altitudine: 833
  • Superficie: 77.64
  • Santo Patrono: San Canio Martire
  • Codice ISTAT: 76002
  • Codice Catastale: A020
  • Prefisso: 971
  • PEC: comune.acerenza@cert.ruparbasilicata.it
  • Zona Sismica: 2
  • Zona Climatica: E
  • Gradi Giorno: 2270
  • Dati forniti da Tuttitalia.it

Amministratore

Nome
Fernando Teodoro Maria Scattone


Storia

Ritrovamenti risalenti al VI-IV sec. a. C. attestano la presenza sul territorio degli insediamenti degli Osci, che furono tra le prime tribù lucane. La ricca storia di Acerenza, che nel corso dei secoli fu soggetta a diverse dominazioni, si intreccia con un solido culto religioso manifestato dalla grandiosa Cattedrale, costruita all'anno 1000 su un'antica chiesa paleocristiana e la cui tradizione legata ai miracoli elargiti da S. Canio ne fa una "cattedrale dei prodigi". Dal punto di vista urbanistico l'abitato ricalca la tipologia delle cittadelle murate medioevali con i vicoletti del centro storico impreziositi dagli splendidi palazzi gentilizi settecenteschi con i loro portalini in pietra, ornati di sculture semplici o dagli stemmi delle nobili famiglie acheruntine.

Feste

Tra gli eventi in calendario: le due feste patronali di San Canio (maggio) e San Laviero Martire Acheruntino (novembre), la solenne processione della Domenica di Corpus Domini (giugno) e, a metà agosto, "Dai Longobardi ai Normanni", corteo storico in abiti medievali, recitazione e animazione di strada con tamburini, mangia fuoco e sbandieratori.

Informazioni Turistiche

Chiamata la “città cattedrale”, Acerenza è annoverata tra i 50 Borghi più Belli d’Italia e tra i 5 borghi più belli della Basilicata. Da visitare il Museo Etnografico della Civiltà Contadina. Il paesaggio è dominato da vigneti attesta la ricchezza di questa terra, dove si raccoglie in prevalenza l'aglianico, il vitigno più rinomato della Basilicata. Ma accanto ad esso bisogna ricordare la notevole quantità di cultivar a bacca bianca e nera che hanno sostenuto per tanto tempo un ruolo importante nella viticoltura lucana: alla fine del secolo scorso qui ne venivano, infatti, censite ben 154 diverse varietà molto spesso conosciute solo con nomi locali. Sappiamo, del resto, che questa è tra le più antiche regioni d’Italia a vocazione vitivinicola grazie all'abbondanza di testimonianze e reperti che attribuiscono a Enotri, Lucani, Greci e Romani la coltivazione della vite, l’introduzione di nuove uve e e la diffusione di tecniche e conoscenze legate alla loro coltura. E risale a 2500 anni fa la prima apparizione del vino chiamato “ellenico” perché ottenuto da vitigni importati in Lucania ai tempi della Magna Grecia e oggi annoverato tra le migliori etichette d'Italia e d'Europa, come testimoniato anche dai tanti riconoscimenti in campo internazionale. Ad Acerenza un bicchiere di questo rosso va accompagnato con la tipica salsiccia e soppressata acheruntina (la spezzettatura della carne avviene ancora a “punta di coltello”), il pane di semola rimacinata di grano duro e l'ottimo olio extravergine d’oliva.

Denominazioni collegate

Aglianico del Vulture Superiore

Aglianico del Vulture Superiore

Regione di riferimento: Basilicata
Enoregione: VULTURE
Tipo denominazione : DOCG
Enti Collegati
Comune di Venosa, Comune di Ripacandida, Comune di Rionero in Vulture, Comune di Rapolla, Comune di Maschito, Comune di Lavello, Comune di Ginestra, Comune di Barile, Comune di Acerenza

Enti Interessati
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Denominazioni_671

Aglianico del Vulture

Aglianico del Vulture

Regione di riferimento: Basilicata
Enoregione: VULTURE
Tipo denominazione : DOC
Enti Collegati
Comune di Venosa, Comune di Ripacandida, Comune di Rionero in Vulture, Comune di Rapolla, Comune di Maschito, Comune di Lavello, Comune di Ginestra, Comune di Barile, Comune di Acerenza

Enti Interessati
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Doc aglianico del vulture

Basilicata

Basilicata

Regione di riferimento: Basilicata
Enoregione: MATERANO E VAL D'AGRI, VULTURE
Tipo denominazione : IGT
Enti Collegati
Comune di Roccanova, Comune di Ripacandida, Comune di Rionero in Vulture, Comune di Rapolla, Comune di Maschito, Comune di Lavello, Comune di Ginestra, Comune di Barile, Comune di Acerenza, Comune di Venosa, Comune di Viggiano

Enti Interessati
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Basilicata

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