Produttori Vini Manduria

  • Telefono: +39 0999735332
  • Sitoweb: Produttori Vini Manduria
  • Sede Amministrativa
    Via Fabio Massimo, 19 74024 Manduria (Taranto) Italia
  • Descrizione

    Una storia che ha inizio nel 1928, quando un ristretto gruppo di illuminati vignaioli creò la “Federazione Vini”, un’associazione di produttori che quattro anni più tardi, il 9 luglio del 1932, si trasformò in cooperativa con l‘istituzione del “Consorzio Produttori Vini e Mosti rossi superiori da taglio per la zona di Manduria”, nel tempo distillato in Produttori di Manduria.

    La nascita del Consorzio matura in un clima che punta anzitutto a riscattare la figura del vignaiolo, dando al contempo nuova dignità al suo lavoro e identità al prodotto che da esso deriva. Quattrocento Soci, quattrocento Famiglie, quattrocento Storie di duro lavoro, passione per la terra e per un vitigno che da sempre ha segnato le sorti di questo lembo di terra.

    Sono loro i "Maestri in Primitivo" che da oltre 80 anni animano l’azienda, tramandano il sapere ed il saper fare ai più giovani, attraverso una metaforica staffetta intergenerazionale, che va dai 19 anni del socio più giovane ai quasi 100 del più anziano! Innovazione e tradizione, due facce della stessa medaglia che da sempre hanno mosso le nostre scelte. Il rigoroso rispetto del disciplinare di produzione della DOC è abbinato ad una forte attenzione nei confronti di ambiente (adozione di sistemi di lotta integrata) igiene e sicurezza (Iso 9001, Iso 14001, Iso 1800, IFS BRC). Nel 2018 è tra le prime 9 aziende italiane a ricevere la certificazione Equalitas, lo standard che attesta il livello sostenibile dalla cantina alla bottiglia, passando per il territorio.

    Sotto le ottocentesche volte a stella, all’interno delle antiche cisterne scavate nella roccia, è ubicato il Museo della Civiltà del Vino Primitivo, un eccezionale percorso antropologico tra la quotidianità della civiltà contadina dell’inizio dello scorso secolo e l’evoluzione tecnico-culturale dei processi produttivi, attraverso l’esposizione di antichi torchi, contenitori, macchinari ed attrezzature per opifici vinari alla quale si è aggiunta una pregiata raccolta di reperti archeologici legati all’uso e commercio del vino dall’età classica al medioevo.

    Più volte premiata dalla Selezione del Sindaco, nel 2018 la Cantina ha ricevuto una Medaglia d’Oro per lo Zin Salento IGP Fiano del 2017: colore giallo paglierino, con riflessi verdolini e cristallino, profumo intenso e complesso, con sentori di frutta bianca dolce e un delicato floreale di fiori d’arancio, sapore secco, di buona struttura, fresco e giustamente sapido.

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