Agea - Le "misure" della vitivinicoltura nelle Città del Vino
Territori, produttori, produzioni, destinazioni
Cosa è
E’ uno strumento utile alle amministrazioni dei territori a vocazione vitivinicola per conoscere la situazione del proprio territorio e fornire informazioni alle aziende del settore.“Agea in Comune” è un sistema informativo sulla vitivinicoltura realizzato da Res Tipica Incomune S.p.A. ed alimentato con i dati provenienti dalle dichiarazioni di raccolta uva e produzione vino e dagli inventari regionali del potenziale produttivo.
A chi si rivolge
“Agea in Comune” e’ rivolto ai Comuni ed alle aziende vitivinicole che possono fruire delle sue funzionalità attraverso codici di accesso riservati. Gli amministratori dei territori a vocazione vitivinicola hanno finalmente a disposizione uno strumento per conoscere, misurare e monitorare le produzioni vitivinicole del proprio territorio.
Si tratta di luoghi in cui la cultura della vite e del vino è fattore e occasione di sviluppo locale, di valorizzazione del paesaggio, di scoperta e conservazione delle tradizioni; di luoghi in cui la vitivinicoltura e il suo indotto rappresentano settori rilevanti per l'economia locale, in termini di ricchezza e lavoro prodotto.
I dati della vitivinicoltura
Le fonti informative più importanti per misurare le dimensioni del settore vitivinicolo su scala nazionale e locale sono costituite dalle banche dati dell’AGEA (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura).
Grazie ad un accordo tra l’Associazione Città del Vino ed AGEA ed il servizio “Agea in Comune” realizzato da InComune SpA, sono ora consultabili sul web:
- gli inventari regionali del potenziale produttivo, che censiscono e storicizzano il patrimonio viticolo locale;
- le dichiarazioni di raccolta uva e produzione vino, che annualmente vengono rilasciate dai produttori al termine di ogni campagna vendemmiale.
Il valore del servizio
La rilevanza dei dati resi disponibili dal servizio Agea in Comune è dovuta a due diversi fattori:
- l'aggiornamento come obbligo di legge: trattati derivano dalle dichiarazioni annuali i produttori di uve e di vino devono rilasciare quantitativi raccolti e/o trasformati e dichiarazioni dei conduttori di terreni vitati dopo il primo censimento delle superfici avviato nel 2001, sono tenuti a comunicare eventuali variazioni successivamente intervenute;
- la valenza istituzionale delle informazioni trattate: i dati delle dichiarazioni sono gli ad avere patente di ufficialità in quanto raccolti e trattati al fine di soddisfare gli adempimenti nazionali nei confronti dell'Unione Europea Vino).
Grazie al servizio “Agea in Comune” importanti informazioni sono state finalmente accessibili ai Comuni e alle imprese, attraverso semplici procedure internet.
I contenuti informativi
Le aziende possono accedere ai dati relativi propria posizione. Ciascun Comune, può consultare:
- l'elenco e l'anagrafica delle imprese vitivinicole e delle cantine sociali residenti;
- il potenziale produttivo del proprio territorio;
- la totalità delle superfici vitate dichiarate il numero di unità vitate in produzione;
- la totalità dei diritti di reimpianto;
- la mappa delle varietà di vite;
- i risultati dell'ultima campagna vendemmiale (e lo storico delle precedenti) ovvero quantitativi di uve raccolte e i quantitativi vino prodotto.
