Comune di Notaresco

Informazioni

Città del Vino dal 2008
Provincia: Teramo
Regione: Abruzzo
Tel: 085-895021
Fax: 085-8959881

Sindaco: Valter Catarra

Sito: www.comune.notaresco.te.it
Email: ufficiocommercio@comune.notaresco.te.it
Numero Verde:

Informazioni turistiche:

Pro-Loco: tel.085.8958124

Curiosità

Nome degli Abitanti: Notareschini
Origine del Nome: Antico nome Lotaresco che potrebbe derivare da un Lotario (Imperatore o Feudatario) che regnò dal 817 al 985 o da altro Lotario (dal 931 al 956) successivamente trasformatosi in Notaresco.
Patrono: San Gennaro, 19 settembre

In pillole:
Il paese si trova su un colle che si affaccia sulla vallata del Vomano. La zona anticamente era abitata dalla popolazione italica dei Pretuzi. All'età del ferro è riferibile una necropoli ritrovata in località Guardia Vomano. I reperti dell'età del bronzo sono comunque i più antichi scoperti nella zona. Altre necropoli sono state indivduate a Capracchia e a Santa Lucia, quest'ultima attribuibile al periodo goto-bizantino. In epoca romana fece parte del territorio di Interamnia Pretutiorum. I primi insediamenti monastici sarebbero riconducibili al IX secolo. Nel XII secolo, sotto la dominazione normanna, della zona si hanno notizie come castello della contea di Apruzio. Nel 1308 Notaresco passò sotto il governo dei duchi d'Acquaviva, mentre nel 1676 diventò di proprietà del barone Francesco Coletti.  In epoca successiva la zona entrò a far parte del Regno di Napoli di cui condivise le sorti. Notaresco  fu una roccaforte di notevole rilievo sotto il dominio dei signori Acquaviva  agli inizi del XIV secolo ed un centro di concreta vivacità  culturale, politica  ed amministrativa se si pensa che già nel 1515 venne redatto il primo catasto  e sul finire del seicento  presentava già un ospedale. Notaresco diede i natali  ad illustri personaggi  che si distinsero  in campo politico ed intellettuale: Ignazio Rozzi  medico e naturalista  fondatore della rivista  Il Gran Sasso d’Italia  opera periodica di scienze naturali ed economiche; Giuseppe De Vincenzi  politico e patriota  autore di scritti filosofici  ed esperto agronomo fu fondatore nel 1884 della Società Generale dei viticoltori italiani di cui fu il primo presidente fino al 1887.
L'origine della frazione di  Guardia Vomano  si fa risalire al primo periodo dell'invasione di Alboino e dunque si tratterebbe di un centro fortificato longobardo posto a difesa della Val Vomano; questa sua origine sarebbe confermata dalla struttura del borgo diviso in due parti, di cui quella superiore, arroccata su un altura, è detta "il Civitello", e dallo stesso toponimo, di chiara derivazione longobarda. Anche se non è dato sapere con certezza quando sorse di fatto Guardia Vomano, è certo che nell'875 il "Castrum Guardiae" (e cioè, la fortezza di Guardia) era già esistente, perché viene menzionato nel documento di fondazione e dotazione del monastero di S. Clemente a Casauria.

Feste e Musei

Feste:

Festa di San Gennaro
19 settembre

Festa  Santa  Maria Corredentrice
lunedì dell’Angelo 

Festa della Trebbiatura
in estate

Musei: A Guardia Vomano  sorge  l’abbazia di  San Clemente al Vomano  In base  all’ipotesi più accredita dagli storici  la chiesa e l'annesso monastero voluti dalla Principessa Ermengarda,  vennero costruiti nella seconda metà  del IX secolo d.C. Oggetto in età romanica di una radicale ristrutturazione l'epoca di tale rifacimento è tradizionalmente ancorata all'anno 1108, inciso sullo stipite sinistro del portale e sulla cui interpretazione si sono dibattuti numerosi studiosi.
Nella frazione di Grasciano è stato scoperto un sito archeologico con resti di muri appartenuti a una villa rurale di epoca romana. L'insendiamento, stando ad alcune fonti, potrebbe risalire agli anni tra il 300 e il 260 a.C. quando a cittadini romani e soci latini e italici furono assegnati terreni anche in questa parte del territorio piceno.  Al centro del paese sono da segnalare la chiesa parrocchiale con abside medievale e quella di San Rocco.
Nel centro storico, il “civitello” o fortezza di Lotario, il palazzo Acquaviva (oggi palazzo municipale) e il museo archeologico “Romualdi”.

Vino e Territorio

Superfice: 37,98
Altitudine: 267
Abitanti: 6992

Ettari Vitati: 164,21
Aziende Vitivinicole: 197
Aziende Imbottigliatrici:

Prodotto Tipico:

Vini Doc: Montepulciano d’Abruzzo DOC Trebbiano d’Abruzzo DOC
Vini Docg: Montepulciano d’Abruzzo Colline Tramane DOCG
Vini Igt:
Vigneto Storico:

News

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