Sistema Vino 2020 : prospettive sui mercati internazionali per i vini Toscani
La ricerca si pone l’obiettivo di cercare di delineare le principali tendenze evolutive che, secondo i componenti del panel, caratterizzeranno nei prossimi 10 anni il settore vitivinicolo toscano
Lo studio utilizzerà una tecnica di indagine qualitativa
(il metodo Delphi) per portare un gruppo ristretto di esperti del settore e testimoni privilegiati del settore vitivinicolo
(giornalisti, aziende, importatori, soggetti istituzionali) a formulare un quadro di previsioni strutturato e coerente.
Breve descrizione del metodo Delphi:
In termini più specifici, il metodo Delphi è una tecnica usata per ottenere risposte ad un problema da un gruppo (panel) di esperti indipendenti attraverso due round di questionari. L’indagine si strutturerà in due fasi: nella prima sarà inviato agli esperti che partecipano alla ricerca un questionario a risposte aperte (questionario di I round) che dovra, essere compilato e restitutio. In seguito all’analisi dei contenuti del questionario il gruppo di ricerca invierà un documento di feedback nel quale saranno sintetizzati i risultati dell’analisi delle risposte del questionario di primo round di tutto il panel ( esperti nazionali ed internazionali). Nella seconda fase, gli esperti riceveranno un secondo questionario quantitativo a domande chiuse.
In seguito ad una analisi dei dati sui volumi esportati di vini rossi Toscani VQPRD sono stati individuati i seguenti 4 mercati di esportazione : USA, Germania, Russia e Cina.
La ricerca prenderà in considerazione i seguenti aspetti:
- scenari evolutivi della domanda
- competitor, quote e posizionamenti
- strategie delle imprese
- politiche di promozione verso i paesi terzi
Il panel è composto da testimoni privilegiati del settore vitivinicolo: aziende vitivinicole rappresentative delle principali Dop (Docg e Doc) e IGP Toscane, giornalisti di testate specializzate e nazionali, importatori, soggetti istituzionali ed esperti di ciascun mercato estero oggetto della ricerca. Un aspetto essenziale del metodo è costituito dalla conservazione dell’anonimato da parte dei partecipanti al panel.

Questa ricerca è condotta dalla Dott.ssa Manuela Gabbai sociologa, esperta di metodologie di ricerca qualitative in collaborazione con il prof. Gianluca Stefani dell’Università degli Studi di Firenze, con il contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena.
