VINTUR - La Carta Europea dell'Enoturismo

Alla base del progetto Vintur c’è la necessità di mettere in comune le risorse e le competenze acquisite dai vari paesi europei a vocazione vinicola, nel settore dell’enoturismo al fine di arrivare a concepire un’offerta enoturistica europea uniforme, che risponda a determinati standard di qualità e che si avvalga dello sforzo e delle competenze acquisite dai diversi operatori già impegnati con successo nel settore. Per giungere a questo è stata stilata la Carta Europea dell'Enoturismo.
il logo del progetto Vintur

L’Europa è il continente con le più grosse potenzialità, sia a livello territoriale che di varietà di prodotto.

Purtroppo come in altri settori rischiamo di essere scavalcati dai nostri competitors d’oltreoceano.

Il business enoturismo ha avuto uno sviluppo sostanzioso in tutto il mondo: Australia, Nuova Zelanda, California e ancora Sud Africa e Sud America, queste sono le nuove frontiere dell’enoturismo e, soprattutto questa è la concorrenza che sfida i paesi europei che, per mantenere competitività a livello mondiale, hanno l’obbligo di unire le energie, presentandosi sul mercato come una unica, grande entità. L’imperativo è quindi quello dello scambio delle informazioni e dello sviluppo di metodologie comuni per realizzare un’offerta unica, che capitalizzi le risorse e le conoscenze derivate dalle più proficue esperienze dei vari paesi dell’Unione nel settore. Per generare un valore aggiunto alle reti europee delle città e regioni del vino è necessario attuare una intensa attività di marketing, unita ad un’azione formativa per gli operatori del settore e ad una politica di cooperazione tra il settore privato e gli enti pubblici.

L’idea di Vintur è nata con l’auspicio di raggiungere una coesione delle Città del Vino attorno a una nuova offerta comune del turismo del vino, con speciale attenzione alla qualità del prodotto, al suo sviluppo sostenibile e alla protezione della cultura vitivinicola e dell’ambiente naturale di ciascuna regione Tutto ciò è reso possibile dal consolidamento di un foro europeo delle Città del Vino come spazio di produzione di conoscenze, scambi e distribuzione di informazioni.

I tre obiettivi specifici di Vintur sono stati:

  1. Migliorare il coordinamento operativo della rete di Città e regioni del Vino tramite nuovi strumenti di cooperazione e scambio.
  2. Attivare lo scambio di conoscenze e tecnologie tramite i migliori processi di gestione e trasferimento delle informazioni.
  3. Sviluppare azioni e metodologie orientate al potenziamento di un’offerta enoturistica di qualità


Nascono da qui la piattaforma virtuale (www.vintur.org), un valido mezzo per lo scambio conoscenze che, ha dimostrazione della sua efficacia, raccoglie ogni anno un numero sempre maggiore di clik, con feed tutti positivi; e lo strumento principale, sul quale tutto il progetto si fonda:

La Carta europea dell’Enoturismo.
Un documento, frutto proprio di quella collaborazione congiunta alla base dell'idea stessa di Vintur, nel quale sono stilate le line guida che vorrebbero e - nelle intenzioni di Città del Vino - dovrebbero costituire il nuovo standard dell'accoglienza enoturistica europea di qualità.

Infine il Vademecum, vale a dire la metodologia per l’attivazione dei principi e degli obiettivi espressi nella carta.

Il bilancio di un così macroscopico impegno è senz’altro positivo, poiché ha permesso di enucleare i punti di forza e di debolezza dei vari paesi e dal confronto tra le differenti esperienze si è formato un patrimonio di conoscenze che potrà essere messo a frutto per la realizzazione di uno sviluppo redditizio ma sostenibile del comparto enoturistico europeo. In considerazione della fruttuosa collaborazione, i partner coinvolti in Vintur si pongono come obiettivo primario successivo alla chiusura di questo progetto, quello di valorizzarne i risultati ottenuti utilizzando gli strumenti realizzati in questi tre anni per proseguire nel processo di sviluppo e consolidamento dell’enoturismo europeo, avvalendosi per quanto sarà possibile dell’ausilio e del sostegno di altri programmi comunitari. Preziosissima la collaborazione tra i responsabili di progetto di ciascun paese e gli incaricati di importanti istituzioni europee appartenenti ai paesi partner, come il Censis e la Deloitte.

AllegatoDimensione
Carta_Europea_Enoturismo_Ita.pdf100.77 KB
VINTURmanifesto.pdf3.06 MB