X Rapporto sul turismo del vino - 2012 - La nuova mappa dell'offerta

X Rapporto sul turismo del vino - 2012 - La nuova mappa dell'offerta


Il 2012 è un anno significato per l’Associazione che ha commissionato questo studio e per noi che lo stiamo realizzando e che in questo rapporto presentiamo i risultati della prima parte della ricerca.

Nel 1987 – appunto 25 anni or sono – nasceva un Associazione che aveva percepito quanto il prodotto vino fosse ambasciatore “inconsapevole” del territorio, della sua storia passata e del suo sviluppo futuro. Oggi oltre 540 comuni – per lo più di piccole e medie dimensioni demografiche – fanno parte di quella “rete” nazionale che l’Associazione rappresenta.

In questi 25 anni del prodotto “di base” si è andata sviluppando una cultura dell’alimentazione, della gastronomia di territorio, di produzione tipica locale che ha significativamente modificato stili di consumo e abitudini alimentari. Ed in questo decennio – simmetricamente – è cambiato il modo di fare turismo –si sono andate affermando nuove tendenze – (le vacanze brevi del week-end, i turismi di nicchia contrapposti al turismo di massa, forme di destagionalizzazione che devono appieno svilupparsi) che pongano al centro delle motivazioni e delle scelte alcuni nuovi paradigmi:

- la vocazione ambientalista e naturalista;

- il fare esperienze innovative di luoghi e di contesto;

- combinare i fattori d’offerta per costruirsi un originale palinsesto di occasioni, eventi, incontri;

ed in questo scenario si è andato prima sviluppando e poi segmentando il turismo del vino e della gastronomia con un panorama di soggetti d’offerta sempre più ampio (forse troppo) e ramificato. Da dieci anni analizziamo le linee di sviluppo del fenomeno sia sul versante dell’offerta (città, strade del vino, territori ampi, piccoli e grandi eventi) e della domanda (segmentazioni, volumi di spesa, fattori di scelta, canali di comunicazione, ecc.). Questo percorso di analisi e di interpretazione ha favorito – seppure parzialmente – aggiustamenti nel mercato anche se ancora molta strada dovrà essere fatta per la crescita del valore, dei volumi, delle presenze.

X rapporto finale 2012