Una cantina scavata nel tufo

Una cantina scavata nel tufo


L’Azienda Agricola Meoli produce vini ed oli nel cuore dell’antico Sannio nel pieno rispetto della natura, delle tradizioni e del territorio, con una storia densa di passione ed amore per il vino. La famiglia Meoli è stata un “popolo” di viaggiatori fin dal primo ‘900 con il bisnonno Alessandro che a soli 20 anni decide di recarsi in America. Rientrato nel suo paese natio S.Lorenzo Maggiore dopo 18 lunghi anni, acquista terreni e si dedica al commercio come mediatore (”Santucc ‘U Nutar“, Alessandro il Notaio). La II Grande Guerra spazza via il lavoro di una vita e anche il figlio Lorenzo lascia l’Italia per cercare fortuna in Svizzera prima di stabilirsi nel 1975 a Dugenta, dove acquisisce la grande tenuta che diverrà l’Azienda Agricola Meoli. Suo figlio Alessandro, che fin da piccolo ha desiderato fare vino, è riuscito a valorizzare le produzioni aziendali, da quelle autoctone a quelle internazionali,coadiuvato dalla moglie Cinzia e da circa un anno dal giovane primogenito Lorenzo. L’Azienda si estende su 12 ha, di cui 5 a vigneto (Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Piedirosso, Aglianico, uva di Troia, Lambrusco Maestri, Falanghina, Trebbiano Toscano). Completa la produzione agricola 1 ettaro di oliveto secolare, dove si coltivano la Racioppella, l’Ortolana e la Femminella. Vigneto e oliveto vengono condotti tramite tecniche ecocompatibili, volte ad assicurare la massima qualità dei prodotti nel totale rispetto della Natura. L’enologo Dott. Cecere Alberto segue l’intero processo produttivo, dalla campagna alla cantina. La cantina occupa una posizione centrale dell’Azienda e l’estrema vicinanza con la vigna consente la lavorazione delle uve in giornata oltre che ad un controllo diretto della qualità. L’Azienda ha recentemente valorizzato una cantina ipogea tufacea, naturalmente climatizzata, il miglior luogo d’invecchiamento ed affinamento. Al Vinitay 2020 saranno presenti 4 etichette. La DOP Sannio Krai (Falanghina 100%), che ha meritato una Medaglia d'Argento al Premio Speciale Sannio Falanghina Città Europea del Vino 2019, ha sentore di frutta matura e al gusto ricorda il citrino e frutta fresca, con sapore armonico e fine. La DOP Sannio Notaro (Piedirosso 100%) è intenso e complesso al naso, secco, caldo e tendente al morbido al palato. L’IGT Beneventano Krè (Aglianico 100%) è un vino di grande struttura, equilibrato e persistente, che all’esame olfattivo rivela sentore di amarena, prugna matura e note speziate. L’IGT Beneventano Rubens (Cabernet Sauvignon 80%-Sangiovese 20%), dal colore rosso rubino violaceo, è morbido, ammandorlato, abbastanza sapido, rotondo e armonico.