“WINE & HOSPITALITY”

“WINE & HOSPITALITY”


Cantante lirica lei, musicista rock lui, entrambi artisti e sommelier, Chiara Finotti e Pierandrea Palumbo volano in Cina sulla scia della Nuova Via della Seta. E nelle residenze d’epoca che gestiscono nelle Langhe con la start up Italianway è boom di Wine Lovers dagli USA e Nord Europa per i quali organizzano anche tour enologici personalizzati. “Wine tours e incoming in cantina – spiega Chiara Finotti – sono la nuova frontiera dell’enoturismo che noi abbiamo coniugato con il property management”.

È la storia di due giovani imprenditori piemontesi, Chiara Finotti e Pierandrea Palumbo, che dopo due anni negli USA, dove hanno fatto esperienza nelle cantine tra le più importanti al mondo tra Napa Valley e Sonoma County, decidono di tornare in Italia e nelle Langhe fondano un Wine Club che taglia in questi giorni il traguardo del primo anno di vita con oltre 2mila contatti in tutto il mondo (vanta al suo interno alcuni tra i più importanti collezionisti di vino in Nord America) e più di 10mila followers su Instagram.

Una formula che ha sbancato non solo nel Nord Europa e negli USA, dove Pierandrea torna ogni anno organizzando a casa dei suoi clienti la “Barolo Night” ma la cui “fama” è arrivata davvero lontano: Chiara e Pierandrea proprio in questi giorni sono volati in Cina, alla conquista del mercato asiatico sulla scia della Nuova Via della Seta, e su richiesta di grandi distributori di vino del Paese del Dragone che li hanno scelti per selezionare le bottiglie migliori del loro territorio.

A questo business hanno aggiunto recentemente quello dell’accoglienza diffusa, entrando nel progetto della start up innovativa Italianway e gestendo decine di residenze d’epoca, ville, cascine nelle Langhe ma anche appartamenti ad Alba, in cui accolgono gli amatori della Wine Experience; hanno inoltre creato una rete di professionisti locali (personal Chef, driver, sommelier ecc) per far vivere ai loro Ospiti un’esperienza davvero immersiva nella realtà locale. E le case che gestiscono tramite la start up che a fine gennaio ha lanciato il primo franchising italiano del vacatio rental sono già tutte sold out.