I edizione National Prosecco Week

I edizione National Prosecco Week


Si è appena conclusa la prima edizione della National Prosecco Week negli USA con tappe nelle città di New York, Chicago, Miami, Denver e San Franciscouna settimana oltreoceano per l’Italian Genio che ha visto il Prosecco DOC protagonista di numerosi appuntamenti: Masterclass, Pizza Competition, eventi per i consumer, promozioni presso ristoranti,  pizzerie e  wineshop americani e soprattutto due partnership di rilievo con VinePair Wine Awesomeness che hanno garantito all’evento e al Prosecco DOC ampia visibilità grazie a newsletter, articoli a tema e video su YouTube. Dedicate ai soli operatori specializzati e giornalisti di settore, le Masterclass si sono svolte in tutte 5 le città americane tra il 12 e il 13 giugno: noti sommelier ed esperti di vino statunitensi -del calibro di Sarah Tracey, Mary Ross e Lyn Farmer, solo per citarne alcuni- hanno condotto i seminari e presentato la storia e le caratteristiche del Prosecco DOC, dando risalto alla sua grande versatilità di abbinamento al cibo.

A latere delle Masterclass, tantissimi Party per i consumatori, a base di Prosecco DOC proposto in purezza e abbinato ad alcune  pizze speciali, create appositamente per gli eventi. Presso la Pizzeria Ribalta di New York, l’evento clou della settimana: la “Pizza Competition” che ha visto sfidarsi quattro pizzaioli dell’area metropolitana di New York, valutati per la qualità delle loro pizze e soprattutto per il miglior abbinamento con il Prosecco DOC – nelle versioni Brut ed Extra Dry- da cinque giudici selezionati tra giornalisti, esperti di pizza e food influencer. Vincitore del primo premio il pizzaiolo Flavio Garelli di “Cacio e Vino” con la sua pizza ai fiori di zucchina ripieni di ricotta e acciughe, pomodorini, mozzarella di bufala e capperi, servita in abbinamento con Prosecco DOC Brut. Gli altri pizzaioli partecipanti: Pasquale Cozzolino, Ribalta; Steve Spinelli, Porta; Josh Johnston Jordan Floyd, Barboncino.  I produttori di Prosecco DOC che hanno presentato le proprie etichette in degustazione nel corso della National Prosecco Week sono: Astoria, Cà di Rajo, Castello di Roncade, Fantinel, La Marca, Mionetto, Piera Martellozzo, Serena Wines, Valdo, Villa Sandi, Zonin.

“Riteniamo fondamentale essere  presenti negli Stati Uniti, nostro secondo mercato in termini di export (19,2% sul totale) con attività di promozione ed eventi glamour creati ad hoc che ci permettono non solo di informare e aggiornare i professionisti del settore ma anche di aiutare il consumatore a riconoscere ed apprezzare appieno la qualità delle nostre produzioni, in contesti dove il nostro Prosecco diventa protagonista” afferma Stefano Zanette, Presidente del Consorzio Prosecco DOC.

Il mercato Americano continua infatti a dare grandi soddisfazioni: i dati riferiscono nel 2017 una crescita in volumi del 5% rispetto al 2016 per un totale complessivo di oltre 63 milioni di bottiglie su 330 mln. di esportate e su un totale di 440 mln. di imbottigliate.  E già nei prossimi giorni, a New York, sono in programma nuove attività di promozione del Prosecco Doc. Il 27 e 29 giugno con il Congresso Internazionale di Cucina d'Autore presso la Pizzeria Kestè   di New York City, evento dedicato alla Pizza, alla Mozzarella di Bufala Campana DOP e alla dieta Mediterranea, per  promuovere l’abbinamento Pizza&Prosecco e la Carta dei Prosecchi, nata proprio con questo obiettivo.

Si prosegue poi con la partecipazione del Consorzio all’interno della buyer lounge  del Summer Fancy Food Show (30 giugno-2 luglio), con il chiosco “Pizza&Prosecco” dove saranno in degustazione le etichette delle aziende Antonio Facchin & Figli, Astoria, Cantina Natalina Grandi, La Marca, Mionetto,  Schenk, Torre Zecchei,Villa degli Olmi,Villa Sandi: un’iniziativa organizzata in collaborazione con Agugiaro & Figna Molini e Mutti, nell’ambito di un tour internazionale di promozione del Made in Italy. Per concludere il 2 luglio con un evento consumer presso il ristorante “Tutto il Giorno” di Donna Karan,  dove il Prosecco DOC verrà servito come aperitivo e in abbinamento alle pizze del Maestro Pizzaiolo Denis Lovatel.