Il Valdobbiadene DOCG brinda all’arte internazionale

Il Valdobbiadene DOCG brinda all’arte internazionale


Sarà un incontro veneziano di eccellenze, tra arte e vino, quello che Sabato 17 Febbraio dalle 17.00 alle 20.00 vedrà nei calici il Valdobbiadene DOCG Extra Dry Col Vetoraz per un brindisi dal respiro internazionale in occasione del vernissage della mostra ‘La Ginestra’ nello spazio espositivo della Galleria Alberta Pane a Dorsoduro.

Rispetto, sensibilità, attenzione e cura per la terra ma anche verso la risorsa umana, coscienza dell’estremo valore che può esserci in un team di lavoro affiatato, ascolto e adattamento ai ritmi della natura evitando forzature. Tutti elementi, questi, che oltre alle necessarie competenze tecniche sono riconoscibili nella filosofia di lavoro di Col Vetoraz e che avvicinano molto l’universo enologico a quello artistico. Un vino che sappia trasmettere armonia nei profumi ed equilibrio nel gusto è già di per sé un’opera d’arte.

La mostra riunisce un pool di cinque artisti di levatura internazionale: Ismaïl Bahri (Tunisia, 1978), Charbel Josef H. Boutros (Libano, 1981), Paul Hage Boutros (Libano, 1982), Christian Fogarolli (Italia, 1983) e Marco Godinho (Portogallo, 1978) che si sono cimentati in una personale interpretazione del testamento poetico leopardiano ‘La Ginestra’. Ciascuno di loro secondo gradi di sensibilità differenti ma anche affini, attraverso installazioni, video e fotografia ha evidenziato la contemporaneità di questo canto.  Obiettivo dell’esposizione una riflessione visiva sul valore della cultura e della collaborazione tra gli uomini. Uno spunto che funga da stimolo all’osservazione delle piccole cose, al silenzio di un gesto, al passare del tempo e alle potenzialità che questi aspetti racchiudono e rappresentano. 

La collettiva resterà aperta al pubblico fino al 5 maggio 2018 dal martedì al sabato con orari 10.30 – 18.30. 

Col Vetoraz Spumanti -Situata nel cuore della Docg Valdobbiadene, la cantina Col Vetoraz è ubicata nel punto più elevato della celebre collina del Cartizze, a quasi 400 mt di altitudine. E’ proprio qui che la famiglia Miotto si è insediata nel 1838, sviluppando fin dall’inizio la coltivazione della vite (Prosecco Superiore e Cartizze Superiore). Nel 1993 Francesco Miotto, discendente di questa famiglia, assieme all’agronomo Paolo De Bortoli e all’enologo Loris Dall’Acqua hanno dato vita all’attuale Col Vetoraz, una piccola azienda vitivinicola che ha saputo innovarsi e crescere e raggiungere in appena 20 anni il vertice della produzione di Valdobbiadene Docg Prosecco Superiore sia in termini quantitativi che qualitativi, con oltre 2.000.000 kg di uva Docg vinificata l’anno da cui viene selezionata la produzione di 1.200.000 di bottiglie vendute. Grande rispetto per la tradizione, estrema cura dei vigneti e una scrupolosa metodologia della filiera produttiva e della produzione delle grandi cuvée hanno consentito negli anni di ottenere vini di eccellenza e risultati lusinghieri ai più prestigiosi concorsi enologici nazionali ed internazionali.  

Galleria Alberta Pane -Creata a Parigi nel 2008 dalla veneziana Alberta Pane e specializzata in arte contemporanea, la galleria sostiene fortemente artisti emergenti e affermati provenienti da Francia, Italia, Regno Unito, Portogallo, Bulgaria, Austria, Stati Uniti e Argentina. Ritenendo essenziali la comprensione e l'analisi del nostro tempo da parte degli artisti, la galleria incoraggia la loro sperimentazione e ricerca, dando spazio in modo particolare alla forza concettuale delle loro opere. Una riflessione artistica che si incentra sulla natura nelle opere di Marie Denis e Gayle Chong Kwan; sulla realtà e la percezione dello spazio nelle opere di Fritz Panzer, Igor Eškinja, Marie Lelouche ed Esther Stocker; sulla memoria collettiva nei disegni di João Vilhena e nelle strutture genetiche di Michelangelo Penso; sul nostro ambiente sociale nelle azioni artistiche di Luciana Lamothe, Ivan Moudov e Marcos Lutyens. Sul corpo quale mezzo di indagine della realtà nelle performance di Romina De Novellis, sul rapporto tra suono e arte nelle opere di Michele Spanghero. Nel maggio 2017 la galleria ha aperto la sua seconda sede in un’ex falegnameria di 300m2 a Venezia.