TCI e Carabinieri promuovono la biodiversità

TCI e Carabinieri promuovono la biodiversità


Touring Club Italiano apre le porte, ancora una volta, alle bellezze del nostro territorio svelando agli italiani - e non solo - tesori nascosti, a tutt’oggi poco conosciuti. Questa volta lo fa insieme all’Arma dei Carabinieri che diventano compagni di viaggio in una mission dal valore incommensurabile: far conoscere e promuovere un’Italia ancora poco esplorata.

A sancire la collaborazione un Protocollo di Intesa - firmato mercoledì 25 ottobre - che segna un passaggio importante per l’Italia.

«Siamo orgogliosi di poter collaborare con un attore istituzionale storico e di grande prestigio come l’Arma dei Carabinieri - afferma Franco Iseppi, Presidente del Touring Club Italiano - Insieme abbiamo in previsione azioni concrete a favore della valorizzazione del nostro patrimonio ambientale, agroalimentare, paesaggistico e culturale.»

Tema centrale dell’accordo la promozione e la tutela dell’ambiente e, in particolare, delle 130 Riserve Naturali dello Stato, gestite da quest’anno dai Carabinieri Forestali. Perle verdi di straordinaria bellezza che racchiudono circa il 60% di tutta la biodiversità animale e vegetale europea e che i due enti storici, attraverso una serie attività e iniziative sul territorio italiano, si impegnano con costanza e lungimiranza a far conoscere al pubblico.

Un’alleanza, quella tra il Touring Club Italiano e l’Arma dei Carabinieri, che ha portato inoltre alla realizzazione del volume “Custodi della Natura – Un viaggio lungo un secolo nelle aree protette dello Stato”, che sarà distribuito gratuitamente anche all’interno delle riserve. 

Da I Giganti della Sila alla Foresta Umbra, dall’Isola di Montecristo alla Salina di Cervia, sono centinaia le aree protette che, ogni anno,accolgono oltre un milione di persone, tra cui circa 20.000 studenti.90.000 ettari di meraviglie d’Italia che raccontano la storia di chi ha saputo custodirli con competenza e passione.