Alla scoperta del vino più antico d’Italia

Alla scoperta del vino più antico d’Italia


Nella Costa dei Gelsomini e del bergamotto: un fine settimana nella Calabria jonica con il vino più antico d’Italia, tra storia, natura, mare azzurro ed enogastronomia. Il press tour che l’Amministrazione comunale di Bianco e i produttori del vino Greco di Bianco Doc hanno organizzato dal 14  al 17 settembre per  15 giornalisti ha l’obiettivo di  illustrare e far assaporare il territorio della Locride e di tutti gli elementi identitari di replica orologi audemars piguet un’area viticola di nicchia ma allo stesso tempo ricca di risorse, peraltro poco note in Italia. Partecipare a degustazioni, approfondimenti culturali ed enogastronomici ma soprattutto alle operazioni del tradizionale di appassimento delle uve, seguito da pigiatura e torchiatura, sarà una esperienza unica che avrà il suo culmine nella “sunrise morning harvest”, la vendemmia tra i colori morbidi dell’alba e la dolcezza mattutina del vicino mare Jonio.  

Protagonisti principali sono il Greco di Bianco e il Mantonico, i vitigni che caratterizzano l’areale, prodotti da una decina di aziende su circa 50 ettari di vecchi  e modernissimi impianti viticoli. Ma gioielli da visitare, alla presenza di esperti  e tecnici del settore, saranno anche  la Villa romana di Casignana,il Museo archeologico "Locri Epizefiri" e i palmenti rupestri.

Come si legge su Wikipedia, “il Greco di Bianco Doc è considerato il vino più antico d'Italia (insieme al Moscato di Siracusa). La vite dalla quale si ricava il Greco di Bianco ha origini molto remote: si ritiene che il primo tralcio sia arrivato in Calabria, nel territorio di Bianco, nella locride, la Costa dei Gelsomini, già nel VII secolo a.C., quando i Greci sbarcarono nella Calabria jonica, presso il promontorio Zefirio (oggi chiamato Capo Bruzzano)”. Anche la tecnica di appassimento suggerisce ottimi spunti per scrivere “storie”: le uve raccolte vengono poste su graticci di canna al sole (vengono usate talvolta tecniche più moderne), subendo un appassimento che può determinare, in relazione al contenuto in zuccheri, una loro riduzione di peso fino al 35%. Al termine di questa operazione avvengono pigiatura e torchiatura. La resa massima di uva in vino al consumo non deve essere superiore al 45%.

Programma del Press Tour “Vitigni tra archeologia, orologi replica omega cultura e natura”

GIOVEDI 14 SETTEMBRE 2017

Arrivo dei giornalisti sulla Costa dei Gelsomini, sistemazione nella struttura presso l'hotel Maria.

VENERDI  15 SETTEMBRE 2017

h 09:00 Visita al museo del vino "La Verde"

h 11:00 Visita presso l'azienda “Moscatello”

h 12:30 Visita presso l'azienda “Dioscuri”

h 13:30 Pranzo organizzato dalle due aziende visitate presso la tenuta “Dioscuri” e "Moscatello"

h 14:30-16:30: tempo libero

h 17:00 Visita agli antichi palmenti della Magna Grecia

h 20:00 Presentazione e cena di benvenuto con aziende, giornalisti e amministrazione interessate presso l'azienda Ceratti

h 22:00 Vendemmia notturna presso l'azienda Ceratti

SABATO 16 SETTEMBRE 2017

h 09:00 Visita all’Azienda “Maisano” e "Luca"

h 11:00 Trasferimento e visita al museo archeologico "Locri Epizefiri"

h 13:30 Pranzo organizzato dalle aziende "Maisano" e "Luca"

h 14:30-16:30: tempo libero

h 16:30 Visita presso l'azienda "Baccellieri"

h 18:00 Visita presso l'azienda "Caridi"

h 20:00 Convegno/evento presso la splendida villa romana di Casignana sul tema: “Il Greco di Bianco Doc e il Mantonico Igt raccontano la storia del territorio: come valorizzarli?”, presente il prof. Attilio Scienza, l’Università della Calabria, le autorità regionali e locali; con il patrocinio dei Comuni di Bianco e di Casignana, Regione Calabria, Città Metropolitana, associazioni di categoria e alla presenza di esperti del settore.

DOMENICA 17 SETTEMBRE 2017

h 08:00 Visita a Capo Bruzzano e lungomare

h 09:00-11:00 Visita nell'azienda “Viglianti” e pranzo 

h 12:00 Partenze e fine servizi Press Tour