Pieve di Soligo: cultura enologica, ricerca e sostenibilità

Pieve di Soligo: cultura enologica, ricerca e sostenibilità


Pieve di Soligo, 2 convegni all'insegna della cultura enologica, della ricerca scientifica e della sostenibilità ambientale
 
Ieri l'ambassador al noto youtuber Nicola Canal, che ha coinvolto in 2 ore di conversazione con l'architetto Leopoldo Saccon sul tema della candidatura delle colline del Prosecco Superiore a paesaggio patrimonio UNESCO 
 
 
Il Festival della cultura enologica Prosecco Superiore d'Autunno entra nel vivo. Tra venerdì 11 e domenica 13 infatti le terre del Prosecco vedranno in visita numerosi sindaci provenienti da tutta Italia, in occasione della convention delle Città del Vino che si terrà domenica mattina.
Si comincia venerdì 11 novembre all’auditorium Battistella-Moccia di Pieve di Soligo, con un convegno dedicato a “Vite e territorio: analisi idro-meteorologica dell’evento di piena improvvisa del 2-3 agosto 2014 sul bacino del Torrente Lierza”. 
La conferenza vedrà la partecipazione delle classi quinte del liceo “Casagrande” di Pieve di Soligo, e ad intervenire saranno rappresentanti dell’ordine dei geologi del Veneto, dell’università di Padova e del genio civile di Treviso. Il fenomeno verrà spiegato dettagliatamente dal punto di vista idrologico, attraverso la presentazione di modelli che ricostruiscono la piena del fiume avvenuta due anni fa: a ciò si aggiungeranno indicazioni e linee di indirizzo utili per la messa in sicurezza e per gli interventi futuri. 
Il prof. Vincenzo D’Agostino, per esempio, spiegherà come controllare frane e alluvioni nelle colline del Prosecco, mentre sarà il dottor Alvise Lucchetta ad illustrare le peculiarità degli interventi sul bacino del Lierza e i programmi futuri previsti per il corso d’acqua e l’area ad esso limitrofa. 
Il dott. Marco Borga farà inoltre il punto sulle implicazioni per la gestione del rischio nel comprensorio del Prosecco.
Gli studiosi hanno utilizzato dati dalla rete radar della Regione Veneto e modelli idrologici e geomorfologici sviluppati ad hoc dall’Università di Padova, che sono serviti a comprendere le dinamiche della piena dal punto di vista scientifico. 
"L’indagine ha permesso di organizzare un’anatomia (‘tomografia’) dell’evento e di valutarne le cause. La piena si presenta  come un evento estremo caratterizzato da piogge e portate che superano tutte quelle riportate storicamente nel bacino e nel suo intorno. - spiega dott. Marco Borga, del Dipartimento TESAF Università degli Studi di Padova - Le analisi hanno permesso anche di comprendere quale sia stato il peso delle coltivazioni nell’ambito di questa piena: i risultati delle ricostruzioni hanno stabilito che il ruolo dei vigneti e della variazione di uso del suolo nella trasformazione delle piogge in portate è stato trascurabile. Si può notare invece un’influenza della variazione di uso del suolo nelle caratteristiche delle frane innescate. Le frane osservate su vigneto sono più numerose ma in genere molto più piccole di quelle osservate in bosco. In ogni caso, l’innesco di frane non ha accentuato il carattere estremo dell’evento".
 
Il Festival della Cultura Enologica si conferma quindi avvenimento di primo piano nel territorio, vista anche l’attenzione ai temi della sostenibilità, dell’ambiente e della ricerca scientifica connessa alla cultura vitivinicola delle Colline del Prosecco. 
La convention rivela anche il suo carattere poliedrico e internazionale: nel pomeriggio di venerdì si passerà dal piano locale a quello europeo, con il convegno dedicato al confronto con la Cité du Vin di Bordeaux e la Deutsche Wienstrasse del Palatinato tedesco. Il paesaggio e la cultura delle colline del Prosecco a confronto con la Cité du Vin di Bordeaux, il più grande museo d'Europa dedicato al vino, e la Deutsche Weinstrasse del Palatinato tedesco. 
Venerdì 11 novembre, alle 16 presso l’auditorium di Villa Brandolini (Solighetto), l’esperienza francese del museo dedicato alla cultura mondiale del vino approda per la prima volta in Italia. 
Sarà Florence Maffrand, manager della Cité du Vin, per la prima volta in Veneto ad illustrare il progetto e la tradizione del “Louvre del Vino” realizzato in Francia, un'architettura avveniristica e un contenuto all'avanguardia per parlare di tradizione e di cultura millenaria (www.laciteduvin.com/fr).
La conferenza, inserita all'interno del programma del festival della cultura enologica Prosecco Superiore d'Autunno (www.cev2016.org) offrirà un modello da replicare nel territorio delle colline del Prosecco Superiore, per offrire una vetrina di respiro internazionale al Conegliano Valdobbiadene, candidatosi a patrimonio Unesco. 
 
Ieri mattina all'interno dell'ISISS Verdi di Valdobbiadene si è tenuto un intenso confronto a cui hanno partecipato 8 classi dell'Istituto sul tema "Colline del Prosecco Superiore: come comunicare la candidatura UNESCO". All'incontro ha partecipato il noto youtuber Nicola Canal, in un confronto serrato con gli studenti e gli insegnanti, molto interessati al tema. 
L'intervento dell'architetto Leopoldo Saccon, uno dei padri intellettuali oltre che referente del comitato tecnico scientifico della candidatura, ha mostrato ai ragazzi sia il territorio candidato sia le ragioni della candidatura, trovando nell'attore e regista veneto un'ottima spalla nel coinvolgere i presenti.  
  
L'intervista è caricata su https://youtu.be/qyyfKOzRCCY 
ed è scaricabile da: https://we.tl/bcUmBuD5Dv
 
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Il festival della cultura enologica prosecco Superiore d'Autunno è organizzato e promosso da: Associazione Nazionale Città del Vino, Comitato Proloco Unpli Treviso, Primavera del Prosecco Conegliano Valdobbiadene e gode del patrocinio Recevin, Mipaaf Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Regione del Veneto e della Provincia di Treviso.
 
Al festival danno un supporto tecnico : Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene DOCG, Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene, TESAF Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali Università di Padova, Ordine dei Geologi Regione del Veneto, CIRVE Centro Interdipartimentale per la Ricerca in Viticultura ed enologia, CREA Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria, ISISS G.B. Cerletti Scuola Enologica, Istituto Marco Casagrande Pieve di Soligo, ISISS G. Verdi Valdobbiadene, Confraternita di Valdobbiadene.
 
Al festival collaborano diverse aziende del territorio: Bortolin Angelo Spumanti Sas, Società Agricola L'Antica Quercia S.r.l., Cantina Colli del Soligo, Cantina di Conegliano e Vittorio Veneto.
 
Inoltre al festival partecipano la Carpenè Malvolti S.p.a., Astoria Vini, Azienda Agricola De Riz Luca, Azienda Vitivinicola Il Colle srl, Azienda Agricola Le Manzane di Balbinot Ernesto, Società Agricola Vigne Matte srl, Banca Prealpi.
 
Informazioni sul programma integrale del festival su: www.cev2016.org